In questo ruolo guiderai la creazione e l’attuazione del sistema di gestione della sostenibilità aziendale in tutti gli stabilimenti produttivi moderni dedicati al vino e ai superalcolici. Avrai la piena responsabilità della strategia ESG, del monitoraggio delle emissioni, della conformità alle normative europee e dei risultati ambientali delle diverse funzioni aziendali, dalla lavorazione delle materie prime all’imbottigliamento.
La produzione di bevande comporta notevoli sfide ambientali: dalla distillazione ad alto consumo energetico agli imballaggi in vetro pesanti, fino all’approvvigionamento agricolo. Guidare questo programma ti permetterà di promuovere risultati concreti in termini di decarbonizzazione ed economia circolare, attuando direttamente gli standard del PPWR sugli imballaggi, riducendo l’impatto ambientale delle attività e aiutando un importante gruppo regionale del settore a raggiungere i più elevati standard internazionali di responsabilità.
Il ruolo è adatto a chi unisce una solida conoscenza dei requisiti normativi CSRD e PPWR alla capacità diplomatica e pratica necessaria per integrare le pratiche sostenibili direttamente nei reparti produttivi industriali.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?
Il responsabile dello sviluppo sostenibile ha il compito di istituire, strutturare e supervisionare il sistema di gestione della sostenibilità dell’intera azienda. Tra le responsabilità principali rientrano la definizione del quadro ESG complessivo, delle politiche aziendali, degli obiettivi quantitativi e degli indicatori chiave di prestazione. La persona coordinerà la governance di tutti i dati ESG, assicurandone l’allineamento e la preparazione ai principali obblighi europei di rendicontazione, come CSRD, ESRS e Tassonomia UE.
Sul piano operativo, il ruolo prevede la gestione diretta della conformità normativa a direttive come il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), nonché l’ottimizzazione della sostenibilità degli imballaggi e della relativa documentazione. Coordinerai il calcolo dell’impronta di carbonio per gli Scope 1, 2 e le categorie rilevanti dello Scope 3, guiderai progetti di decarbonizzazione ed efficienza delle risorse e supervisionerai valutazioni di terze parti, come quelle di EcoVadis, promuovendo il miglioramento continuo delle attività operative.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
Questa posizione offre un’esperienza pratica approfondita nella creazione da zero di strutture di rendicontazione CSRD ed ESRS in un contesto industriale manifatturiero. Acquisirai una conoscenza approfondita della Tassonomia UE e delle nuove direttive sull’economia circolare, come il PPWR, che incidono in modo significativo sugli imballaggi per alimenti e bevande.
Inoltre, svilupperai competenze nella quantificazione dell’impronta ambientale della filiera tra i diversi reparti e nella gestione dell’energia industriale. Guidare le valutazioni aziendali EcoVadis e i protocolli di preparazione agli audit ti offrirà conoscenze preziose sulla governance istituzionale della sostenibilità e sulle metodologie di rating ESG aziendale.
Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?
Il candidato ideale ha maturato circa 3-5 anni o più di esperienza pratica in ambito sostenibilità, gestione ESG, conformità ambientale o affari normativi, preferibilmente in un contesto manifatturiero o di produzione di bevande. Una formazione universitaria in scienze ambientali, ingegneria, economia aziendale o economia fornisce le basi analitiche necessarie.
Tra le competenze tecniche richieste figurano la conoscenza dei metodi di contabilizzazione del GHG Protocol, dei quadri normativi europei (CSRD, PPWR, Tassonomia UE) e dei processi EcoVadis. Sono fondamentali anche le competenze relazionali: servono capacità comunicative pragmatiche, gestione degli stakeholder e leadership interfunzionale per tradurre dati ambientali complessi in indicazioni concrete per i responsabili degli stabilimenti e delle funzioni commerciali.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Per distinguerti, porta esempi concreti di iniziative realizzate, evitando di limitarti a dichiarare un generico interesse per la sostenibilità. Descrivi nel dettaglio la tua esperienza nella creazione di dashboard di KPI, inventari delle emissioni di carbonio o audit di conformità sugli imballaggi in contesti industriali. Una conoscenza concreta delle dinamiche manifatturiere attirerà subito l’attenzione del team di selezione.
Metti in evidenza la tua conoscenza pratica delle normative UE che interessano i distillatori e i produttori di vino europei, in particolare per quanto riguarda i materiali di imballaggio, i consumi energetici e la preparazione alla CSRD. Nella lettera di presentazione, spiega come sai conciliare la conformità tecnica con le priorità commerciali e produttive.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente il ruolo?
Il ruolo si concentra soprattutto sull’efficienza ecologica delle attività operative e sulla conformità normativa. Tra le priorità figurano imballaggi sostenibili e circolarità in linea con il PPWR dell’UE, l’ottimizzazione di bottiglie in vetro e chiusure e il monitoraggio del ciclo di vita degli imballaggi nei diversi portafogli di prodotti.
Un altro pilastro importante è la gestione dell’energia industriale e la decarbonizzazione dei centri di distillazione e fermentazione di Peshtera, Saedinenie e Katunitsa. La gestione delle emissioni Scope 1 e Scope 2, la valutazione dell’impronta agricola delle materie prime nell’ambito dello Scope 3 e la garanzia di informative ESG solide e affidabili costituiscono il fulcro del ruolo.
Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?
Una delle sfide principali sarà probabilmente colmare il divario tra gli obblighi normativi europei di alto livello e le attività quotidiane svolte nei reparti produttivi. Creare flussi di raccolta dati coerenti e verificabili per linee di produzione diverse e sistemi informatici obsoleti richiede perseveranza e una gestione sistematica dei progetti.
Potrebbe inoltre essere difficile conciliare le ambiziose direttive europee sugli imballaggi con gli standard estetici dei prodotti e i margini commerciali. La persona dovrà gestire questi compromessi dimostrando i vantaggi aziendali e la riduzione dei rischi offerti dalle pratiche sostenibili.
Come potrebbe essere una giornata tipo per chi ricopre questo ruolo?
La giornata potrebbe iniziare con l’analisi dei registri dei consumi energetici e dei dati sugli imballaggi raccolti negli stabilimenti produttivi, da utilizzare per il modello aziendale di contabilizzazione delle emissioni di carbonio. Potresti poi partecipare a una sessione di lavoro con i team Acquisti e Qualità per valutare i dati dei fornitori in vista delle prossime rendicontazioni EcoVadis o per verificare la conformità degli imballaggi al PPWR.
Nel pomeriggio, potresti dedicarti all’esame dei framework per la preparazione alla CSRD, alla stesura di politiche ambientali insieme ai consulenti legali oppure alla presentazione dei KPI di sostenibilità aggiornati ai responsabili delle Operations. La giornata alterna regolarmente analisi approfondite dei dati e riunioni strategiche con gli stakeholder.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
Essere la figura di riferimento per la strategia di sostenibilità di un importante produttore di bevande offre una notevole visibilità presso i vertici aziendali. Uniformare con successo il sistema ESG dell’azienda e ottenere ottimi rating esterni (come EcoVadis) ti permetterà di affermarti come consulente strategico di primo piano all’interno dell’organizzazione.
Con l’inasprirsi dei requisiti ESG europei, questo ruolo offre solide prospettive per diventare Chief Sustainability Officer (CSO) a livello C-suite o assumere responsabilità più ampie nell’ambito della governance aziendale e della trasformazione operativa in Europa.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
Collaborerai a stretto contatto con i responsabili interni di Produzione, Acquisti, Qualità, Logistica e Marketing per raccogliere dati, esaminare i progetti degli imballaggi e realizzare iniziative di efficienza energetica. La collaborazione con i team Legale, IT, Finanza e Risorse umane sarà fondamentale per garantire una rendicontazione ESG solida e la conformità normativa.
All’esterno, ti confronterai con auditor ESG indipendenti, piattaforme di rating come EcoVadis, autorità di regolamentazione, società di consulenza e fornitori di imballaggi lungo tutta la filiera.
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