Climate Strategy & Performance Lead

Unilever • Regno Unito • Added on Nov 3, 2026
Candidati a questo ruolo →

Questo ruolo globale definisce l’indirizzo climatico di Unilever Procurement e trasforma gli obiettivi in un piano di transizione finanziato e misurabile. La persona responsabile collega i dati sulle emissioni, le previsioni di attuazione e le scelte aziendali, aiutando i team a capire dove i progressi sono in linea con i piani e dove servono decisioni. L’incarico comprende la governance climatica e gli standard tecnici lungo una rete di fornitura complessa.

Il ruolo si colloca all’incrocio tra alimentazione e agricoltura, dove le attività dei fornitori e le emissioni legate al suolo possono incidere sull’impronta climatica di un’azienda. Si svolge inoltre nel contesto della proposta di aggregazione del business Foods con McCormick, rendendo la continuità tra baseline, metodi e impegni climatici un elemento importante per preparare la transizione. L’operazione è soggetta ad approvazioni e si prevede che si concluda a metà del 2027.

Il ruolo è adatto a una persona con una solida esperienza in ambito climatico aziendale e Scope 3, capace di collegare la contabilizzazione del carbonio alle decisioni di procurement, finanza e operations e di comunicare con chiarezza con i senior leader di un’azienda globale.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali attività e responsabilità di questo ruolo?

La persona sarà responsabile della strategia climatica e del piano di transizione dell’area Procurement, inclusi obiettivi, una tabella di marcia per la decarbonizzazione con i relativi costi, budget di carbonio e previsioni. Monitorerà i progressi, individuerà le lacune e sottoporrà ai responsabili azioni correttive e decisioni. Un secondo ambito riguarda la governance tecnica: definire i requisiti per la contabilizzazione delle emissioni Scope 3 e FLAG, le impronte di carbonio dei prodotti, la tracciabilità, la misurazione e la verifica. Il ruolo prevede inoltre di coordinare i contributi climatici alla rendicontazione e rappresentare il Procurement nelle discussioni aziendali e nei lavori sugli standard pertinenti. La persona collegherà questi sistemi alle attività di approvvigionamento, innovazione, investimento e pianificazione annuale. Si occuperà anche della preparazione alla transizione in vista della proposta di integrazione dell’area Foods, inclusi la documentazione, la continuità dei programmi e l’allineamento dei modelli operativi.

Principali opportunità di apprendimento offerte da questo ruolo

Il ruolo può consentire di approfondire le competenze in materia di contabilizzazione aziendale dei gas a effetto serra (GHG), emissioni FLAG, impronte di carbonio dei prodotti, MRV e assurance, applicando questi metodi a un’attività di approvvigionamento globale di ampio respiro. Offre inoltre l’opportunità di capire come gli obiettivi climatici si traducano in budget di carbonio, scelte di investimento e governance aziendale. La collaborazione con i team Procurement, R&D, Finance, Supply Chain e con i mercati può far maturare esperienza nelle filiere agricole, nella resilienza climatica e nell’integrazione nel business. Il confronto con gli organismi di normazione e i fornitori di assurance può offrire una prospettiva su come vengono definiti e applicati i requisiti di contabilizzazione e rendicontazione delle dichiarazioni climatiche. L’annuncio non specifica corsi di formazione, certificazioni o programmi di mentoring. È probabile che l’apprendimento avvenga attraverso la leadership tecnica, il coinvolgimento nelle decisioni interfunzionali e la pianificazione della transizione.

Qual è il profilo ideale per questo ruolo in termini di esperienza e competenze?

L’annuncio richiede una solida esperienza nella strategia climatica aziendale, nella decarbonizzazione dello Scope 3 o nelle performance di sostenibilità, preferibilmente nei settori alimentare, agricolo, FMCG o in filiere globali complesse. Sono pertinenti competenze approfondite in materia di contabilizzazione dei GHG, obiettivi in linea con la SBTi, emissioni FLAG e derivanti da energia e processi industriali, impronte di carbonio dei prodotti, MRV e assurance. La persona candidata dovrà saper tradurre evidenze complesse in roadmap prioritarie, scelte di investimento e decisioni per il senior management. Sono importanti la gestione dei programmi, il rigore analitico e la capacità di comunicare con chiarezza, così come l’abilità di influenzare i team Procurement, R&D, Finance, Legal e Supply Chain. Sarebbero utili competenze nelle filiere agricole, nell’agricoltura rigenerativa e nella resilienza climatica, oltre a esperienza nell’integrazione aziendale o nella collaborazione con organismi di normazione. Non sono indicati requisiti specifici in termini di laurea o certificazioni.

Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Spiega come hai trasformato un obiettivo climatico aziendale, passando dalla definizione metodologica a un piano finanziato e monitorato. Porta un esempio concreto che indichi perimetro delle emissioni, baseline, obiettivo, interventi, governance e progressi misurabili, distinguendo chiaramente il tuo contributo da quello del team. Per questo ruolo, illustra la tua padronanza tecnica della contabilizzazione di Scope 3 e FLAG, delle impronte di carbonio dei prodotti, dell’MRV e dell’assurance; mostra poi come le analisi abbiano influito sulle decisioni di approvvigionamento o investimento. Includi esempi di come hai saputo coinvolgere gli stakeholder senior di diverse funzioni. Affronta con attenzione la proposta di aggregazione del business Foods: spiega come garantiresti la continuità di dati, metodi e programmi durante l’integrazione, senza presentare l’operazione come già conclusa. L’annuncio non specifica il formato della candidatura né il processo di selezione.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo è incentrato sulle performance climatiche legate agli approvvigionamenti, in particolare sulle emissioni Scope 3 e sulle emissioni agricole FLAG. Contribuirà a definire obiettivi e percorsi di decarbonizzazione, nonché i sistemi di misurazione utilizzati per valutare i progressi lungo la rete di fornitura. Gli aspetti climatici potranno essere integrati nelle decisioni di approvvigionamento, nell’innovazione di prodotto, nell’allocazione del capitale e nella pianificazione, tenendo conto anche della resilienza. Il ruolo comprende inoltre la contabilizzazione credibile, l’assurance e la verifica delle dichiarazioni climatiche, a supporto della rendicontazione interna ed esterna. Un’area di particolare attenzione sarà la preparazione alla proposta di aggregazione del business Foods: occorrerà allineare baseline, metodi, impegni e percorsi di attuazione finché l’operazione resta subordinata alle approvazioni.

Quali sono le principali sfide che potrebbe incontrare chi ricopre questo ruolo?

Una sfida importante potrebbe consistere nel conciliare baseline delle emissioni, metodi di contabilizzazione e impegni lungo una filiera estesa, soprattutto quando i dati agricoli e dei fornitori sono incompleti o difficili da confrontare. Per mantenere previsioni credibili e individuare gli interventi necessari serviranno ipotesi solide e responsabilità ben definite. La persona responsabile dovrà inoltre bilanciare il rigore tecnico con le decisioni commerciali e coinvolgere funzioni con priorità e tempistiche diverse. L’evoluzione degli standard e delle aspettative sulle dichiarazioni climatiche potrebbe aggiungere incertezza alle scelte di contabilizzazione e rendicontazione. La proposta di aggregazione del business Foods comporta ulteriori attività di transizione. Potrebbe essere necessario garantire la continuità dei programmi e dei poteri decisionali mentre i dettagli dell’integrazione restano soggetti alle approvazioni normative e alle consuete condizioni.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

La giornata potrebbe iniziare con l’analisi delle performance delle emissioni, delle previsioni e dello stato di avanzamento degli interventi di decarbonizzazione, per poi verificare con i team Procurement e Supply Chain eventuali lacune nei dati o nell’attuazione. La persona responsabile potrebbe esaminare questioni di contabilizzazione relative a Scope 3, emissioni FLAG o impronte di prodotto. Le riunioni potrebbero coinvolgere i colleghi di R&D, Finance, dei mercati e della sostenibilità per collegare le misure climatiche alle decisioni su approvvigionamenti, investimenti e pianificazione. Il ruolo potrebbe inoltre prevedere la preparazione di aggiornamenti per gli organi direttivi, attività di reporting o assurance. Alcune giornate potrebbero essere dedicate alla pianificazione della transizione legata alla proposta di aggregazione del business Foods, ad esempio verificando dipendenze, documentazione e misure per garantire la continuità. L’equilibrio tra le diverse attività dipenderebbe probabilmente dai cicli di rendicontazione e dalle decisioni aziendali più rilevanti.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Questo ruolo può aprire la strada a incarichi di più ampia responsabilità nella leadership climatica aziendale, nella strategia di sostenibilità degli approvvigionamenti o nella pianificazione della transizione a livello corporate. La portata globale e il contatto con i decisori senior possono offrire visibilità su diverse funzioni aziendali. Il lavoro può approfondire le competenze in contabilizzazione del carbonio, definizione degli obiettivi, emissioni agricole, impronte di prodotto e assurance, sviluppando al contempo esperienza nella pianificazione degli investimenti e nell’integrazione tra aziende. Il confronto con organismi esterni di normazione può inoltre ampliare la conoscenza delle politiche climatiche e delle pratiche di rendicontazione. L’annuncio non indica un percorso di promozione definito né un programma formale di sviluppo; le possibilità di crescita dipenderanno quindi dalle esigenze aziendali e dall’esperienza della persona.

I principali stakeholder con cui potresti collaborare

Il ruolo riporta al Director of End-to-End Procurement Sustainability e prevede una stretta collaborazione con i team Procurement responsabili degli approvvigionamenti e delle performance. Tra i partner indicati figurano anche R&D, Supply Chain, Finance, i brand e i mercati, con l’obiettivo di integrare il clima nelle decisioni operative e commerciali. La persona responsabile si coordinerà con l’organizzazione più ampia dedicata alla sostenibilità e coinvolgerà Legal e Corporate Affairs quando le dichiarazioni climatiche, gli standard o la rendicontazione richiederanno il loro contributo. Gli aggiornamenti sulle performance e le richieste di decisione saranno presentati al senior management e agli organi di governance. I contatti esterni potrebbero includere organismi di normazione, fornitori di assurance, fornitori, investitori, clienti e coalizioni di settore. Saranno rilevanti anche gli stakeholder coinvolti nell’integrazione, man mano che la proposta di aggregazione del business Foods procede attraverso l’iter di approvazione e transizione.

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