Il ruolo è al centro del team Group Sustainability Management di LGT a Vaduz. Sarai responsabile della rendicontazione di sostenibilità — allineamento a CSRD/ESRS, TCFD e PRI, valutazione della doppia materialità e assurance esterna — e contribuirai a trasformare la Strategia di sostenibilità 2030 della banca da piano a realtà. Ti occuperai inoltre di sviluppare il programma dedicato a natura e biodiversità, coordinare il Sustainability Think Tank interno e garantire la qualità dei dati di sostenibilità attraverso verifiche a quattro occhi.
Ciò che rende il ruolo particolarmente significativo è il contesto: una banca privata a conduzione familiare che integra la sostenibilità nella gestione del patrimonio con una prospettiva di lungo periodo. Non si tratta di una routine fatta solo di report, ma dell’opportunità di contribuire a definire il significato della finanza responsabile in uno dei maggiori gruppi bancari privati al mondo. Una strategia sulla biodiversità o un’informativa CSRD credibile potrebbero avere ricadute sui portafogli e sulle relazioni con i clienti.
Il ruolo è adatto a chi passa con disinvoltura da una dashboard Power BI a una discussione sulla biodiversità, affronta le attività di assurance con rigore e guarda con autentica curiosità alla sostenibilità nei servizi finanziari, oltre a saper lavorare sia in tedesco sia in inglese.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?
La missione principale del ruolo è rafforzare la credibilità e l’esaustività delle informative di sostenibilità di LGT, contribuendo al contempo all’attuazione della strategia di sostenibilità 2030 della banca. Nella quotidianità, questo significa preparare e perfezionare i report di sostenibilità secondo standard come CSRD/ESRS, TCFD e PRI, coordinare l’analisi di doppia materialità e seguire i dati durante il processo di verifica esterna. Avrai inoltre il compito di garantire la qualità, effettuando controlli a quattro occhi sui dati di sostenibilità per assicurare che i valori siano pronti per l’audit e coerenti in tutto il gruppo.
Oltre al reporting, sarai responsabile dell’ambito natura e biodiversità e svilupperai iniziative per ampliare l’agenda ambientale di LGT, andando oltre il clima e includendo ecosistemi e capitale naturale. Un aspetto distintivo del ruolo è la guida del Sustainability Think Tank interno, un forum in cui riunire i colleghi, stimolare il confronto e trasformare le idee in progetti operativi.
Nel lungo periodo, dovrai monitorare e rendicontare i progressi rispetto alla strategia di sostenibilità 2030, mantenendo allineati gli stakeholder interni e coordinati i partner esterni. Ciò richiede di conciliare cicli di reporting rigorosi e con scadenze precise con il lavoro più esplorativo e concettuale di sviluppo della strategia e coinvolgimento degli stakeholder in una banca privata globale.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
Il ruolo offre una rara opportunità di acquisire esperienza pratica approfondita nel reporting CSRD/ESRS presso un istituto finanziario che si sta preparando attivamente al nuovo regime europeo di rendicontazione. Potrai approfondire il processo di analisi di doppia materialità e la verifica esterna, competenze molto richieste nel settore bancario e nella gestione patrimoniale. Gli aspetti legati a TCFD e PRI arricchiranno inoltre la tua conoscenza dell’informativa finanziaria sui rischi climatici e dei principi dell’investimento responsabile.
Sul piano tecnico, l’attenzione a Excel e Power BI ti permetterà di affinare le competenze di analisi e visualizzazione dei dati in ambito sostenibilità e di imparare a trasformare metriche ESG grezze in dashboard e report utili per le decisioni. Natura e biodiversità sono ambiti in crescita ma ancora poco sviluppati: lavorarci in una banca delle dimensioni di LGT potrebbe quindi offrirti competenze da pioniere.
Guidare il Sustainability Think Tank ti consentirà di maturare esperienza nella leadership e nella facilitazione, mentre il coordinamento con partner esterni e dipartimenti interni rafforzerà le tue capacità di gestione degli stakeholder. L’esperienza in un istituto a conduzione familiare con 900 anni di storia e una prospettiva di lungo termine può inoltre offrirti una solida conoscenza della governance e della gestione responsabile del patrimonio, difficile da trovare altrove.
Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?
LGT cerca una persona con una laurea universitaria o del Politecnico federale di Zurigo (ETH) in gestione della sostenibilità, economia aziendale, economia o in un ambito affine, e con esperienza professionale nel reporting di sostenibilità, nella tutela della natura e della biodiversità o, più in generale, nella sostenibilità. La persona ideale ha probabilmente già maturato alcuni anni di esperienza pertinente, sufficienti per gestire gli aspetti tecnici di CSRD/ESRS e i processi di verifica senza supervisione costante.
Le competenze tecniche sono fondamentali: sono richieste espressamente una conoscenza avanzata di Excel e Power BI, a indicare che il ruolo comporta un notevole lavoro di elaborazione, convalida e reporting dei dati. In una sede centrale in Liechtenstein, un’ottima conoscenza del tedesco e dell’inglese è imprescindibile, poiché dovrai produrre contenuti e comunicare in entrambe le lingue. La familiarità con il settore dei servizi finanziari e l’interesse per gli investimenti sostenibili costituiscono un chiaro vantaggio.
Quanto alle competenze trasversali, LGT valorizza un approccio strutturato, affidabile e autonomo, insieme a una forte attenzione al servizio e buone capacità comunicative. I controlli a quattro occhi e la guida del Think Tank richiedono una persona attenta ai dettagli ma anche collaborativa, capace di mettere in discussione dati e idee mantenendo rapporti costruttivi. Una sincera curiosità per la sostenibilità nel private banking potrebbe essere il fattore decisivo.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Personalizza la candidatura facendo riferimento agli specifici standard di reporting indicati nell’annuncio — CSRD/ESRS, TCFD e PRI — e preparati a fornire esempi concreti del tuo contributo alla redazione di informative, alle analisi di materialità o ai processi di verifica. LGT ha indicato l’analisi di doppia materialità come un’attività centrale: dimostrare di conoscerne la metodologia e le difficoltà di raccolta dei dati ti aiuterà a distinguerti. Se hai lavorato su temi legati alla natura o alla biodiversità, metti in evidenza questa esperienza, poiché è un aspetto distintivo e poco comune del ruolo.
Dato che la posizione richiede competenze avanzate in Excel e Power BI, valuta di preparare un breve resoconto su come hai utilizzato strumenti di analisi dei dati per convalidare, visualizzare o migliorare la qualità dei dati di sostenibilità. Non si tratta di un lavoro puramente concettuale: LGT cerca una persona capace di trasformare i numeri in report affidabili. Se hai esperienza nei controlli a quattro occhi o nella governance dei dati, sottolineala: dimostra il rigore che l’azienda apprezza.
Nella lettera di presentazione, richiama l’identità di LGT: una banca a conduzione familiare, orientata al lungo termine e dotata di una strategia di sostenibilità 2030. Dimostra di capire perché una banca privata di proprietà della Famiglia Principesca potrebbe affrontare la sostenibilità in modo diverso, puntando sulla stewardship e su una visione intergenerazionale. Considerato il requisito del bilinguismo, se possibile invia una candidatura curata sia in tedesco sia in inglese e preparati a rispondere a domande su come gestisci le scadenze, coordini i diversi dipartimenti e guidi un gruppo interfunzionale come il Think Tank.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?
Il ruolo si inserisce pienamente nell’agenda normativa e strategica di sostenibilità di LGT, con un’attenzione principale al reporting e all’informativa ESG. La banca sta lavorando per conformarsi a CSRD/ESRS, allineare la rendicontazione climatica a TCFD e rispettare gli impegni PRI; la posizione sarà quindi direttamente coinvolta nell’adeguamento del gruppo ai requisiti europei in evoluzione. L’analisi di doppia materialità e la verifica esterna sono centrali: si tratta di stabilire quali temi siano più rilevanti per LGT e i suoi stakeholder e di dimostrarlo.
Un secondo pilastro è rappresentato da natura e biodiversità: la persona selezionata aiuterà LGT a superare una visione incentrata esclusivamente sul carbonio, considerando gli impatti più ampi sugli ecosistemi. Si tratta di un ambito ancora relativamente nuovo nel private banking; il ruolo potrebbe quindi contribuire a definire il modo in cui un gestore patrimoniale considera le proprie dipendenze e i propri impatti sul capitale naturale. Il monitoraggio della strategia di sostenibilità 2030 collega questi diversi filoni e garantisce che le iniziative vengano attuate e misurate.
Rientrano nell’ambito del ruolo anche la governance e la qualità dei dati, attraverso la convalida dei dati di sostenibilità con controlli a quattro occhi. Considerata la proprietà della Famiglia Principesca e il posizionamento di LGT nell’ambito della gestione responsabile del patrimonio, la posizione potrebbe intersecarsi con l’obiettivo della banca di allineare le pratiche di investimento e consulenza ai clienti ai valori di sostenibilità a lungo termine. L’annuncio, tuttavia, suggerisce che l’attenzione sia rivolta soprattutto alla strategia e al reporting a livello di gruppo, più che all’integrazione ESG nei singoli prodotti.
Quali sono le principali difficoltà che si potrebbero incontrare in questo ruolo?
Una difficoltà immediata è rappresentata dalla natura complessa e in evoluzione dei requisiti CSRD/ESRS, ancora oggetto di interpretazione in tutto il settore finanziario. Chi ricoprirà il ruolo dovrà seguire gli sviluppi normativi, garantendo al tempo stesso che il reporting di LGT sia conforme e realmente significativo, anziché ridursi a un mero adempimento formale. Coordinare l’analisi di doppia materialità e la verifica esterna può richiedere molte risorse: occorre raccogliere dati da più dipartimenti e predisporre una documentazione rigorosa.
Natura e biodiversità presentano un’altra tipologia di difficoltà: sono temi meno maturi, con pochi indicatori e parametri di riferimento consolidati. Per sviluppare iniziative credibili potrebbe quindi essere necessario aprire nuove strade e coinvolgere con attenzione gli stakeholder. La guida del Think Tank comporta inoltre la gestione di opinioni diverse e il mantenimento dello slancio, pur senza autorità formale, una sfida impegnativa in un’organizzazione internazionale di grandi dimensioni.
L’ambiente bilingue e la necessità di effettuare controlli a quattro occhi sui dati aggiungono pressione operativa, soprattutto in prossimità delle scadenze di reporting. Conciliare il lavoro concettuale sulla strategia con la convalida puntuale dei dati richiede ottime capacità di definire le priorità. Infine, integrare la sostenibilità nella cultura del private banking, dove la riservatezza dei clienti e la tutela del patrimonio nel lungo termine sono fondamentali, può richiedere sensibilità nel gestire le aspettative in materia di trasparenza e posizionamento competitivo.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?
Una giornata tipo potrebbe iniziare con l’esame dei dati di sostenibilità inviati dai vari reparti, confrontando i valori con quelli delle comunicazioni precedenti e segnalando eventuali incongruenze per la verifica a quattro occhi. Potresti poi partecipare a una call con i revisori esterni o con i colleghi della funzione Finance per chiarire la metodologia o risolvere questioni ancora aperte relative alla valutazione della doppia materialità. Il lavoro con fogli di calcolo e Power BI sarebbe una costante: aggiorneresti i dataset e prepareresti grafici e visualizzazioni per i report o gli aggiornamenti strategici.
Nel corso della giornata potresti organizzare o preparare una sessione del Sustainability Think Tank, definendone l’ordine del giorno e sintetizzando i contributi dei colleghi di tutta la banca. Le iniziative per la natura e la biodiversità avrebbero un ritmo a sé: potrebbe esserci, per esempio, un incontro con un partner esterno impegnato nella conservazione o con un collega del team investimenti per valutare il legame tra questi temi e i portafogli. A queste attività si alternerebbero compiti operativi e di pianificazione, dalla stesura di linee guida interne alla gestione di richieste estemporanee da parte del Group Sustainability Management.
Il carico di lavoro varierebbe in base ai cicli di rendicontazione: in prossimità delle scadenze, il ritmo si intensificherebbe e le attività di verifica avrebbero la priorità; nei periodi più tranquilli, ci sarebbe invece più spazio per sviluppare la strategia in profondità. Le relazioni spaziano tra molte funzioni: team di gruppo, compliance, comunicazione, revisori esterni, ONG e, potenzialmente, team a contatto con i clienti. Il ruolo combina probabilmente analisi al computer, riunioni collaborative e, occasionalmente, la rappresentanza delle iniziative di sostenibilità di LGT.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
Con la progressiva evoluzione della funzione sostenibilità di LGT, il ruolo potrebbe ampliarsi naturalmente fino a diventare una posizione più senior all’interno del Group Sustainability Management, soprattutto quando la rendicontazione CSRD/ESRS sarà pienamente integrata e la Strategia 2030 passerà alla fase di attuazione. I risultati ottenuti guidando il Think Tank e producendo informative credibili potrebbero aprire la strada a un incarico di team leader o responsabile della rendicontazione. La presenza globale della banca in Europa, Asia-Pacifico e Medio Oriente potrebbe inoltre offrire opportunità trasversali nei team regionali di sostenibilità o nell’ambito degli investimenti sostenibili.
L’ambito di lavoro dedicato alla natura e alla biodiversità è relativamente nuovo e offre la possibilità di diventare un punto di riferimento interno, contribuendo potenzialmente a creare una funzione dedicata man mano che il tema acquisisce rilevanza normativa e di mercato. Allo stesso modo, un coinvolgimento approfondito nella valutazione della doppia materialità e nelle attività di assurance permette di sviluppare competenze spendibili presso altri istituti finanziari o in ruoli di consulenza. Il mentoring e il confronto con stakeholder senior in una banca a conduzione familiare possono favorire lo sviluppo di una rete professionale.
La certificazione di LGT come Great Place to Work e l’impegno dichiarato a valorizzare i dipendenti lasciano presupporre un supporto strutturato allo sviluppo, anche se l’annuncio non specifica percorsi formativi. La combinazione di rendicontazione tecnica e facilitazione strategica offre ampie possibilità di crescita, verso la specializzazione nella rendicontazione ESG, la strategia o ruoli più ampi di responsabilità d’impresa.
I principali stakeholder con cui potresti interagire
All’interno di LGT, i principali interlocutori sarebbero il team Group Sustainability Management, compresi il responsabile della funzione e i colleghi che si occupano di strategia e rendicontazione. Collaboreresti regolarmente anche con i team Finance, Risk, Compliance e Legal, in particolare durante la valutazione della doppia materialità, la convalida dei dati e le attività di assurance. Il Sustainability Think Tank interno comporta il coinvolgimento di dipendenti di diversi reparti e, potenzialmente, di sedi internazionali; avresti quindi anche un ruolo di coordinamento e facilitazione.
All’esterno, il ruolo prevede il coordinamento con i fornitori di assurance, i revisori e, possibilmente, le agenzie di rating o gli organismi di riferimento legati a CSRD, TCFD e PRI. Le iniziative per la natura e la biodiversità potrebbero coinvolgere ONG, organizzazioni per la conservazione o società di consulenza specializzate. Considerato il contesto del private banking di LGT, potrebbero esserci contatti occasionali con i team a contatto con i clienti o con gli specialisti degli investimenti sostenibili, anche se dall’annuncio emerge che il fulcro del ruolo è a livello di gruppo.
Tra gli stakeholder fondamentali figurano i dirigenti senior, compresi coloro che supervisionano la Strategia di sostenibilità 2030, da tenere informati e coinvolgere nelle decisioni. La proprietà della famiglia principesca potrebbe dare visibilità alle iniziative di sostenibilità anche ai livelli più alti; presentazioni o aggiornamenti ai comitati esecutivi potrebbero quindi rientrare tra le attività. Nel complesso, il ruolo è un punto di raccordo tra coordinamento interno e responsabilità verso l’esterno e richiede una comunicazione chiara e diplomatica con interlocutori diversi.
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