HSE & Sustainability Roadmap Execution Lead

Hitachi Energy • Svizzera • Added on Oct 9, 2026
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In questo ruolo trasformerai il piano d’azione globale di Hitachi Energy in materia di HSE e sostenibilità in risultati misurabili. Coordinerai un portafoglio di iniziative nell’area Grid Integration, monitorando i progressi, gestendo la governance, individuando rischi e dipendenze e assicurandoti che i responsabili di alto livello rispondano dei risultati.

Il cuore del ruolo è realizzare le iniziative, non occuparsi di scartoffie: Hitachi Energy sta elettrificando le reti in oltre 140 Paesi, mentre il sistema energetico si decarbonizza. Per il clima, fa una differenza concreta sapere se una roadmap resta confinata a una diapositiva o viene davvero attuata. Sei il collegamento essenziale tra la strategia e ciò che viene realizzato.

È il ruolo ideale per chi ha gestito programmi interfunzionali in grandi organizzazioni a matrice, sa orientarsi tra dashboard e business case e trova autentica soddisfazione nel far avanzare un portafoglio internazionale complesso.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?

La missione principale consiste nel tradurre la strategia globale di Hitachi Energy in materia di HSE e sostenibilità in una roadmap strutturata e attuabile, assicurandone poi l'avanzamento. Nel lavoro quotidiano, ciò significa monitorare l'intero portafoglio di iniziative, assegnare un responsabile a ciascun filone di attività, seguire le tappe fondamentali e segnalare rischi o dipendenze prima che compromettano i risultati. Una parte consistente del lavoro consiste nel predisporre gli strumenti che rendono visibili i progressi: dashboard, schede di valutazione, report per i dirigenti e cicli periodici di revisione. Nel lungo periodo, il ruolo contribuisce a definire le priorità e i finanziamenti degli impegni HSE e di sostenibilità della divisione Grid Integration. Questo comprende la preparazione di business case e richieste di finanziamento, il supporto ai cicli di budget e previsione e la facilitazione dei processi decisionali con i dirigenti senior. L'obiettivo non è gestire direttamente ogni iniziativa, ma garantire che il portafoglio nel suo complesso proceda con responsabilità e obiettivi chiari. Poiché la roadmap coinvolge più funzioni e aree geografiche, il ruolo richiede anche una forte capacità di collaborazione: occorre allineare strategia e attuazione, affinché gli impegni assunti dalla dirigenza si traducano in risultati concreti sul campo.

Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Questa posizione offre una visione particolarmente ampia di come una grande azienda industriale traduce la sostenibilità in azioni concrete. Acquisirai una conoscenza operativa della strategia HSE e di sostenibilità di un produttore globale di tecnologie, dagli obiettivi di decarbonizzazione ai traguardi in materia di salute e sicurezza, e vedrai come questi si riflettono nei budget, nei business case e nella rendicontazione al consiglio di amministrazione. Sul piano metodologico, potrai consolidare competenze avanzate di PMO e gestione del portafoglio: gestione dei rischi e delle dipendenze, schede di valutazione delle prestazioni e monitoraggio finanziario dei programmi strategici. Data la visibilità richiesta dal ruolo, migliorerai rapidamente nell'uso di Power BI ed Excel e nella preparazione di report per i dirigenti. Inoltre, il ruolo fa capo al Global Head of Sustainability & HSE per Grid Integration: avrai quindi l'opportunità concreta di conoscere dall'interno i processi di governance della strategia e di instaurare rapporti con i dirigenti senior, relazioni che spesso aprono nuove prospettive di carriera all'interno dell'organizzazione.

Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?

Il candidato ideale ha probabilmente almeno tre anni di esperienza nella gestione di programmi, in un PMO o in progetti di trasformazione, oltre alla capacità di influenzare gli altri anche senza autorità formale. È richiesta una laurea in sostenibilità, economia aziendale, ingegneria o in un ambito affine. È fondamentale aver lavorato in un'organizzazione globale e matriciale, poiché gran parte del lavoro consiste nel comprendere le dinamiche informali che determinano se un'attività trasversale procede davvero. Sul piano tecnico, sono importanti comprovate capacità di reporting e monitoraggio delle prestazioni, dimestichezza con la gestione dei budget e la rendicontazione finanziaria e un'ottima padronanza di PowerPoint, Excel e Power BI. Saper redigere un business case convincente per ottenere finanziamenti da un dirigente sponsor è un elemento distintivo. Le competenze trasversali sono altrettanto importanti: comunicazione chiara, resilienza quando cambiano le priorità e un approccio diplomatico ma tenace. La conoscenza dei temi HSE o della sostenibilità è utile, ma il ruolo è soprattutto orientato all'attuazione e, in secondo luogo, alla competenza specialistica.

Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Poiché si tratta essenzialmente di un ruolo orientato alla realizzazione dei risultati, la candidatura dovrebbe raccontare ciò che hai concretamente portato a termine, non limitarsi a elencare le responsabilità ricoperte. Quantifica i risultati dei programmi: iniziative completate nei tempi previsti, budget gestiti, rischi mitigati, dashboard realizzate. Specifica inoltre dimensioni e complessità delle organizzazioni in cui hai maturato queste esperienze. L'esperienza in organizzazioni globali e matriciali è probabilmente un criterio di selezione fondamentale: mettila in evidenza fin dall'inizio. Nella lettera di presentazione, collega la tua capacità di realizzare i progetti al contesto specifico di Hitachi Energy: un'azienda le cui tecnologie per le reti elettriche sostengono l'elettrificazione e la decarbonizzazione in oltre 140 paesi. Dimostra di capire perché una roadmap HSE e di sostenibilità ben governata sia importante anche dal punto di vista commerciale, oltre che etico. Ai colloqui, preparati a spiegare come gestisci priorità in conflitto, interlocutori che non rispondono e cambiamenti nelle agende della dirigenza. Esempi concreti di come hai saputo influenzare gli altri senza autorità formale saranno più efficaci del ricorso a terminologie e modelli teorici. È utile dimostrare concretamente la familiarità con Power BI e la capacità di redigere business case.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente il ruolo?

Il ruolo riguarda l'intera agenda HSE e di sostenibilità di Grid Integration, ma con un'attenzione particolare all'attuazione. Sul fronte ambientale, ci si occuperà probabilmente di iniziative di decarbonizzazione ed efficienza energetica, considerata l'attività principale di Hitachi Energy, che contribuisce a rendere più puliti i sistemi elettrici. Il lavoro consiste nel seguire le azioni di riduzione delle emissioni, monitorare i progressi rispetto agli obiettivi e predisporre la reportistica necessaria a verificare l'avanzamento degli impegni. Sul versante sociale e della sicurezza, la componente HSE è rilevante in un contesto manifatturiero e ingegneristico: programmi di miglioramento della salute e sicurezza, tappe fondamentali per la prevenzione degli incidenti e relativa governance. Chi coordina il portafoglio potrà osservare come i risultati in materia di sicurezza confluiscono nella rendicontazione complessiva sulla sostenibilità. La governance è probabilmente l'ambito su cui il ruolo si concentra maggiormente: qualità dei dati, schede di valutazione, decisioni sui finanziamenti e reportistica per i dirigenti sono gli elementi che rendono credibile la comunicazione ESG. La posizione interviene a monte della rendicontazione, anziché occuparsene direttamente, e contribuisce a garantire che i dati restituiscano un quadro fedele.

Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La difficoltà maggiore di questo ruolo è probabilmente riuscire a influenzare senza avere autorità diretta. La persona coordina un portafoglio globale e interfunzionale, ma potrebbe non gestire direttamente chi realizza le iniziative: i progressi dipendono quindi dalla capacità di convincere, di capire quando e come coinvolgere i livelli superiori e di conquistare la fiducia degli stakeholder. In un’organizzazione a matrice delle dimensioni di Hitachi Energy, conciliare priorità regionali e funzionali in competizione tra loro è una fonte costante di attrito. Un’altra sfida riguarda la qualità dei dati e la disciplina nella rendicontazione. Le metriche HSE e di sostenibilità arrivano spesso in formati diversi dalle varie aree aziendali; realizzare scorecard di cui la dirigenza possa fidarsi davvero richiede pazienza e rigore. Rischi e dipendenze possono emergere tardi, rendendo davvero difficile intervenire in anticipo. Infine, c’è la classica tensione dei PMO: essere considerati un onere burocratico anziché un partner che crea valore. Cambiare questa percezione in un ambiente operativo frenetico può essere impegnativo quanto qualsiasi attività tecnica.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

Una giornata tipo probabilmente alterna analisi, coordinamento e comunicazione. La mattina potrebbe essere dedicata a esaminare lo stato del portafoglio, aggiornare i dashboard o sollecitare il completamento di attività in ritardo e la gestione dei rischi aperti. Sono previsti incontri periodici con i responsabili delle iniziative delle diverse funzioni, incentrati soprattutto sul rimuovere gli ostacoli, più che sul fare il punto della situazione. Una parte consistente del tempo potrebbe essere dedicata alla preparazione di materiali per la dirigenza: scorecard, presentazioni informative o business case per le decisioni di finanziamento. Il ruolo riporta al Global Head of Sustainability & HSE for Grid Integration, quindi il confronto con i vertici è frequente, sia durante le riunioni di revisione sia in occasione di allineamenti estemporanei. La variabilità è elevata. I cicli di budget e previsione, le revisioni trimestrali o l’emergere di nuovi rischi possono cambiare rapidamente le priorità. Si troverà quindi più a suo agio chi pianifica la settimana con flessibilità e sa lavorare con agende mutevoli.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Il ruolo è a stretto contatto con chi prende le decisioni ai livelli più alti, e questo rappresenta di per sé un’importante opportunità di crescita. Il confronto regolare con il Global Head of Sustainability & HSE e gli altri dirigenti offre una rara prospettiva su come vengono definite e finanziate le priorità strategiche e, nel tempo, può aprire la strada a ruoli più ampi nella strategia, nella leadership della sostenibilità o nelle operations. Lo sviluppo delle competenze si concentrerà probabilmente sulla gestione di portafogli e programmi, sulla preparazione di business case e sulla comunicazione con i vertici: competenze tutte spendibili in ruoli senior in ambito PMO e trasformazione o nella direzione della sostenibilità. Il successo dimostrato nella realizzazione di una roadmap globale ad alta visibilità potrebbe accelerare la progressione di carriera all’interno della funzione HSE e sostenibilità. Il ruolo offre anche un’ampia esperienza trasversale: seguire iniziative in materia di sicurezza, ambiente e governance in più aree geografiche permette di costruire un profilo completo, difficile da sviluppare in un ruolo limitato a una sola funzione.

I principali stakeholder con cui potresti interagire

Lo stakeholder principale è il Global Head of Sustainability & HSE for Grid Integration, che definisce l’indirizzo e si affida a questo ruolo per avere visibilità sul portafoglio e sulla sua realizzazione. Il confronto sarà probabilmente frequente e richiederà comunicazioni chiare e orientate alle decisioni, più che rendicontazioni dettagliate. Il ruolo coordina inoltre i responsabili delle iniziative e i team interfunzionali all’interno di una struttura globale a matrice: specialisti HSE, professionisti della sostenibilità, Finance, Operations e responsabili regionali. Si tratta di rapporti tra pari, spesso gestiti in modo asincrono; è quindi importante saper costruire credibilità anche a distanza. I contatti esterni potrebbero essere limitati, anche se è possibile interagire con auditor, team di reporting o partner di consulenza quando i programmi richiedono convalida o supporto. La dinamica prevalente, tuttavia, è quella dell’influenza e della governance interne.

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