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Climate & Carbon Senior Manager

Digital Realty • Francia • Added on Oct 15, 2026
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Il ruolo è responsabile della strategia di decarbonizzazione di Digital Realty per la Francia e l’intera regione Europe Med: traduce gli obiettivi climatici del gruppo in piani operativi e li trasforma poi in progetti concreti, come iniziative di decarbonizzazione, sistemi di recupero del calore e business case in grado di sbloccare gli investimenti.

I data center sono per natura ad alto consumo energetico, quindi in questo ruolo la posta in gioco è particolarmente concreta. Il recupero del calore e la riduzione delle emissioni Scope 1–3 su questa scala coinvolgono reti locali, comuni e comunità che ospitano le strutture: qui la sostenibilità si realizza intervenendo direttamente sulle infrastrutture.

È il ruolo giusto per chi… ha circa dieci anni di esperienza in ambito carbonio ed energia, sa passare con disinvoltura dai fogli di calcolo ai comitati direttivi e ama davvero convincere i team tecnici e i partner esterni a sostenere un progetto.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali attività e responsabilità previste per questo ruolo?

La missione principale consiste nel tradurre la strategia climatica di gruppo di Digital Realty in piani operativi per la Francia e la subregione Europe Med (Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e Bulgaria), per poi guidare i progetti che producono riduzioni misurabili delle emissioni di carbonio. Nel quotidiano, questo significa misurare e gestire le emissioni degli Scope 1, 2 e 3, condurre studi di fattibilità, sviluppare business case tecnico-economici e climatici e gestire budget, tempistiche, rischi e KPI per i progetti di decarbonizzazione e recupero del calore. Oltre alla gestione dei progetti, il ruolo ha una forte componente normativa e di rendicontazione: garantire il rispetto degli obblighi in materia di clima, carbonio e ambiente e assicurare l’accuratezza delle comunicazioni. Prevede inoltre un chiaro mandato di influenza: fornire consulenza ai team operativi sulle leve di riduzione, mobilitare gli stakeholder interni ed esterni attorno alla roadmap climatica e rappresentare Digital Realty nei contesti professionali e istituzionali. Nel lungo periodo, l’obiettivo è ampliare le soluzioni che funzionano: valorizzare le esperienze maturate in un Paese e replicare le iniziative più adatte in tutta la subregione, affinché il percorso di riduzione delle emissioni diventi un modello operativo replicabile, anziché un’iniziativa isolata.

Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Questa posizione offre un’opportunità rara di seguire l’intera catena del valore del carbonio in un settore ad alta intensità infrastrutturale: contabilità approfondita delle emissioni degli Scope 1–3, modellizzazione dei percorsi di riduzione e sviluppo di business case tecno-economici sottoposti concretamente ai comitati di investimento. Sono poche le posizioni che consentono a un professionista della sostenibilità di seguire un progetto dallo studio di fattibilità fino alla messa in esercizio dell’impianto. Il recupero del calore, in particolare, è un ambito in rapida crescita nel settore dei data center e coinvolge reti di teleriscaldamento, autorità locali e gestori di rete: competenze sempre più rare e spendibili in altri contesti. Lavorare in sei Paesi permette inoltre di sviluppare capacità di gestione di programmi internazionali e familiarità con diversi quadri normativi (francese, italiano, spagnolo, greco, portoghese e bulgaro). Il confronto con colleghi più esperti sarà probabilmente informale, ma concreto: il ruolo fa capo alla funzione sostenibilità e CSR e prevede la collaborazione con i team di ingegneria, operations e finanza. La persona selezionata potrà così comprendere come un REIT globale quotato prende decisioni di investimento e come viene preparata la rendicontazione ESG a livello di gruppo.

Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?

Ci si attende un profilo con circa dieci anni di esperienza — potenzialmente anche dieci-quindici — nella gestione di progetti legati al carbonio, all’energia o alla decarbonizzazione, supportata da una laurea in ingegneria o da un master tecnico con specializzazione in energia o carbonio. Certificazioni come Chartered Engineer (o il percorso per conseguirla) e IOSH Managing Safely possono rafforzare la candidatura, anche se l’annuncio le indica come preferenziali e non strettamente obbligatorie. Sul piano tecnico, è fondamentale conoscere a fondo la contabilità delle emissioni di carbonio, i percorsi di riduzione delle emissioni e i business case tecno-economici, oltre a saper svolgere analisi avanzate dei dati e pianificazione strategica. È indispensabile aver guidato progetti tecnici con più parti coinvolte; un’esperienza nel recupero del calore rappresenterebbe un autentico elemento distintivo, considerato il contesto dei data center. Quanto alle competenze trasversali, serve una persona capace di mantenere una visione strategica senza perdere il contatto con l’operatività: analizzare i dati, risolvere gli ostacoli e convincere i team interni e i partner esterni. La padronanza del francese e dell’inglese, almeno a livello C1, è imprescindibile; sono inoltre esplicitamente apprezzate ottime capacità comunicative con interlocutori di alto livello.

Come distinguersi e presentare una candidatura efficace

Imposta il CV partendo dai risultati in termini di emissioni, non dai titoli dei ruoli: indica le riduzioni specifiche degli Scope 1–3 che hai misurato o ottenuto, le dimensioni dei progetti e gli investimenti che hai contribuito a giustificare. Poiché il ruolo fa da ponte tra strategia e attuazione, assicurati di mostrare sia una roadmap a cui hai contribuito sia un progetto che hai guidato personalmente fino al completamento. Un esempio di recupero del calore — anche su scala ridotta — sarà particolarmente pertinente per il contesto dei data center di Digital Realty, dove il riutilizzo del calore di scarto è un tema strategico. Se hai lavorato in più Paesi o collaborato con amministrazioni comunali e gestori di rete, dichiaralo chiaramente: l’ambito Europe Med implica che replicare le soluzioni oltre confine faccia parte del lavoro. Nella lettera di presentazione, concentrati sulla sfida specifica di decarbonizzare le infrastrutture digitali, anziché parlare genericamente di ambizioni climatiche, e dimostra la tua padronanza del francese e dell’inglese anche nel modo in cui scrivi. Al colloquio, preparati a illustrare un business case che hai sviluppato dall’inizio alla fine e a raccontare come hai gestito uno stakeholder contrario a un investimento per la decarbonizzazione: l’annuncio premia convinzione e pragmatismo.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo si colloca pienamente nell’ambito della sostenibilità ambientale, con il carbonio come filo conduttore. L’attenzione principale sarà rivolta alla riduzione delle emissioni degli Scope 1, 2 e 3 in un’azienda il cui prodotto principale — i data center — è intrinsecamente ad alta intensità energetica. Il percorso di riduzione delle emissioni è quindi rilevante sia sul piano concreto sia per la reputazione aziendale. Il recupero del calore è l’ambito progettuale più distintivo: raccogliere il calore di scarto degli impianti e immetterlo nelle reti di teleriscaldamento o nelle reti locali collega gli obiettivi climatici di Digital Realty alle comunità che ospitano le sue sedi. È qui che valore ambientale e sociale si incontrano e che amministrazioni locali e gestori di rete diventano partner fondamentali. Sono importanti anche governance e rendicontazione: conformità alle normative in materia di clima e ambiente, corretta gestione dei dati e contributo alle comunicazioni del gruppo. È probabile che il ruolo alimenti la più ampia narrazione ESG dell’azienda rivolta a investitori e clienti, poiché questi ultimi esaminano con crescente attenzione il profilo di carbonio dei fornitori di servizi di hosting.

Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La tensione principale è tra ambizione e fattibilità: la domanda di data center cresce rapidamente, facendo aumentare i consumi energetici e le emissioni dello Scope 3, mentre gli obiettivi di riduzione diventano più stringenti. Chi gestisce il carbonio deve disaccoppiare la crescita dalle emissioni, spesso convincendo i team aziendali che i progetti di decarbonizzazione non sono costi facoltativi, ma investimenti strategici. I progetti di recupero del calore sono notoriamente complessi: dipendono dalle amministrazioni locali, dai gestori di rete e talvolta dalla disponibilità dei soggetti vicini, con tempistiche che sfuggono al controllo dell’azienda. Elaborare business case solidi in un quadro incerto e portare avanti i progetti tra procedure autorizzative e ostacoli tecnici metterà alla prova sia la pazienza sia la capacità di persuasione. Infine, l’ambito multinazionale richiede di orientarsi tra sei contesti normativi e livelli di maturità locale diversi, mantenendo al contempo elevata la qualità dei dati per la rendicontazione dello Scope 3. Allineare gli obiettivi di gruppo alle realtà locali e replicare le soluzioni in giurisdizioni diverse senza trascurarne le specificità sarà una sfida ricorrente.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questa posizione?

Una giornata tipo potrebbe iniziare dai dati: esaminando i cruscotti delle emissioni, convalidando i dati per la rendicontazione o perfezionando un business case insieme ai colleghi della finanza. A metà mattina potrebbe esserci una riunione di progetto su un’iniziativa di recupero del calore con i team di ingegneria e legale e, possibilmente, con un’amministrazione locale o un gestore di rete. Potrebbe seguire un confronto con i team dei vari Paesi, in Italia, Spagna o altrove nella subregione. Il pomeriggio potrebbe alternare il lavoro con gli stakeholder — fornire consulenza ai team operativi sulle leve di riduzione, preparare aggiornamenti per i dirigenti o rappresentare Digital Realty a un evento di settore o istituzionale — alla risoluzione concreta dei problemi quando un progetto incontra un ostacolo tecnico o normativo. Il ritmo varia molto in base alla fase del progetto: dal lavoro analitico sulle pratiche durante gli studi di fattibilità al coordinamento serrato durante l’attuazione. Sono previste frequenti videochiamate internazionali e qualche trasferta presso le strutture Europe Med, perché il valore del ruolo sta nel collegare la strategia alla realtà ingegneristica e ai contesti locali. Le attività sono davvero varie: tra cicli di rendicontazione e tappe dei progetti, non ci sono due giornate uguali.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

È un ruolo molto visibile all’interno di una funzione che fa capo alla sostenibilità di gruppo; l’ampio perimetro geografico può naturalmente aprire la strada a responsabilità regionali o globali più estese in ambito climatico e di gestione del carbonio. I risultati dimostrabili nella realizzazione di progetti di decarbonizzazione transfrontalieri costituiscono proprio il tipo di esperienza che può portare a ruoli di responsabile delle strategie climatiche o di leadership regionale nella sostenibilità. Il recupero del calore e la decarbonizzazione dei data center sono aree in espansione in tutto il settore. Le competenze acquisite sono quindi spendibili presso altri operatori infrastrutturali, REIT e aziende di servizi pubblici. All’interno di Digital Realty, le opportunità potrebbero includere il passaggio da Europe Med a un incarico globale sul clima, l’approfondimento della rendicontazione ESG e delle comunicazioni rivolte agli investitori, oppure un percorso nella strategia di approvvigionamento energetico. Poiché il ruolo coinvolge finanza, ingegneria, operations e relazioni esterne, permette di acquisire una rara visione d’insieme della sostenibilità, utile per passare a ruoli di leadership operativa o per specializzarsi ulteriormente fino a diventare un esperto riconosciuto in materia di carbonio.

I principali stakeholder con cui potresti collaborare

All’interno, i principali interlocutori saranno i responsabili di sostenibilità e CSR, i team di ingegneria e operations, responsabili della progettazione e degli standard operativi dei data center, e i colleghi della finanza, chiamati a verificare la solidità dei business case. I team dei singoli Paesi — Francia, Italia, Spagna, Grecia, Portogallo e Bulgaria — saranno partner essenziali, perché il ruolo richiede di adattare le soluzioni al contesto locale e replicarle. All’esterno, la rete di stakeholder è particolarmente ampia: comuni ed enti locali per i progetti di recupero del calore, operatori delle reti di teleriscaldamento ed elettriche, autorità di regolamentazione competenti in materia di conformità climatica e ambientale, nonché organismi di settore o istituzionali presso cui rappresentare Digital Realty. Il ruolo avrà probabilmente anche rapporti indiretti con clienti e investitori, poiché i clienti dei data center e gli azionisti esaminano sempre più attentamente le performance in termini di emissioni di carbonio. Il successo dipenderà dalla capacità di coinvolgere persone che non riportano direttamente a te: sarà un lavoro di costruzione di alleanze tanto quanto un ruolo tecnico.

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