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Responsable Développement Durable

DAUNAT • Francia • Added on Nov 2, 2026
Candidati a questo ruolo →

Questo ruolo traduce la strategia di sostenibilità del gruppo Daunat in priorità operative per gli stabilimenti industriali e i team aziendali. La persona che lo ricopre coordina i piani d’azione, monitora i progressi e aiuta i colleghi a integrare gli obiettivi ambientali e sociali nelle decisioni relative alla produzione alimentare, ai prodotti e agli imballaggi.

Il lavoro collega gli impegni aziendali agli aspetti concreti della produzione alimentare, tra cui la misurazione delle emissioni di carbonio, l’impatto del ciclo di vita dei prodotti, la progettazione degli imballaggi, i rifiuti, l’energia e gli acquisti responsabili. Include inoltre la rendicontazione e la preparazione agli adempimenti normativi, affinché i progressi possano essere valutati e comunicati a clienti, dipendenti e partner sulla base di dati attendibili.

È un ruolo adatto a chi ha almeno cinque anni di esperienza nell’ambito della sostenibilità o della CSR, preferibilmente in un contesto industriale o alimentare, e sa collaborare con diverse funzioni aziendali, interpretare i dati sulle performance e trasformare gli sviluppi normativi in priorità chiare.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali attività e responsabilità previste per questo ruolo?

Il ruolo traduce la strategia di sostenibilità del gruppo Daunat in un piano operativo, coordina il comitato per la sostenibilità e affianca gli stabilimenti industriali e i team delle diverse funzioni nell’attuazione dei piani di miglioramento. Monitora i progressi e valuta le prestazioni del gruppo in ambito RSI secondo il quadro ISO 26030. Un secondo ambito riguarda misurazione e rendicontazione: raccogliere e convalidare i dati, preparare report di sostenibilità e risposte ai clienti, analizzare i risultati e proporre miglioramenti. Il ruolo monitora inoltre normative e standard e collabora con i team interessati per tradurre i cambiamenti in azioni concrete.

Principali opportunità di apprendimento in questo ruolo

La posizione può consentire di approfondire le competenze nella gestione della sostenibilità nel settore della produzione alimentare, ad esempio in materia di contabilizzazione delle emissioni di carbonio, valutazione del ciclo di vita dei prodotti, ecoprogettazione degli imballaggi, rifiuti, energia e acquisti responsabili. Il coordinamento regolare con i team di produzione, R&S, approvvigionamento, qualità e commerciale può offrire una visione ampia di come questi temi incidano sulle decisioni aziendali. Il ruolo offre inoltre esperienza pratica nell’applicazione della norma ISO 26030, nella rendicontazione di sostenibilità, nel monitoraggio normativo e nella trasformazione dei dati sulle prestazioni in raccomandazioni per la gestione. L’annuncio non specifica se siano previsti corsi di formazione o supporto per ottenere certificazioni.

Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?

Il profilo richiesto prevede una laurea magistrale in sostenibilità, RSI, ambiente, ingegneria alimentare o in un ambito affine, oltre ad almeno cinque anni di esperienza pertinente. È preferibile aver maturato esperienza in contesti industriali o nel settore alimentare. Sono importanti solide capacità di gestione dei progetti e di coordinamento interfunzionale, poiché il ruolo richiede di coinvolgere i team senza avere autorità diretta su di essi. I candidati dovrebbero avere dimestichezza con l’analisi dei dati, gli indicatori, la rendicontazione e Excel, oltre a saper organizzare le priorità in piani realizzabili. La conoscenza della normativa e degli standard di sostenibilità, tra cui CSRD e ISO 26030, costituisce un vantaggio.

Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Cita esempi di esperienze in ambito industriale o alimentare per mostrare come hai tradotto un obiettivo di sostenibilità in azioni concrete a livello di stabilimento. Spiega quale ruolo hai avuto nel coordinare i contributi, definire gli indicatori, convalidare i dati e monitorare i risultati, invece di limitarti a descrivere la strategia in termini generici. Prepara un esempio concreto su un tema indicato nell’annuncio, come emissioni di carbonio, imballaggi, rifiuti, energia o acquisti. Preparati a spiegare come concilieresti requisiti normativi, vincoli operativi e affidabilità della rendicontazione e come comunicheresti i progressi sia ai team interni sia ai clienti.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

È probabile che il ruolo si concentri sul collegamento tra gli impegni di sostenibilità di Daunat e le prestazioni del gruppo nella produzione alimentare. L’annuncio indica tra le priorità del settore la misurazione delle emissioni di carbonio, la valutazione del ciclo di vita dei prodotti, l’ecoprogettazione degli imballaggi, la gestione dei rifiuti e dell’energia e gli acquisti responsabili. Rientrano nell’ambito del ruolo anche le prestazioni sociali e la comunicazione con gli stakeholder, oltre alla valutazione secondo ISO 26030, alla rendicontazione e al monitoraggio normativo. Non sono indicati gli obiettivi specifici né il livello di maturità attuale dei singoli programmi: le priorità del ruolo potrebbero quindi dipendere dalla roadmap già in essere nel gruppo.

Quali sono le principali sfide che potrebbe affrontare chi ricopre questo ruolo?

Una sfida centrale potrebbe essere coordinare stabilimenti e funzioni con priorità operative diverse, pur senza un’autorità diretta dichiarata sui team. Il ruolo dovrà rendere i piani applicabili dai team di produzione e dalle funzioni aziendali, mantenendo al contempo criteri di misurazione coerenti in tutto il gruppo. Anche la raccolta e la consolidazione di dati affidabili da più referenti potrebbero richiedere un impegno costante. Nel frattempo, i cambiamenti normativi e degli standard potrebbero imporre di distinguere gli obblighi di conformità più urgenti dagli interventi di miglioramento a lungo termine in materia di emissioni di carbonio, imballaggi, rifiuti, energia e acquisti.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questa posizione?

Una giornata potrebbe comprendere una riunione con uno stabilimento o una funzione aziendale per esaminare un piano d’azione, seguita dall’analisi degli indicatori o dalla verifica dei dati di sostenibilità per un report o una risposta a un cliente. Il ruolo potrebbe anche richiedere di preparare aggiornamenti per il comitato e individuare gli ambiti in cui i progressi sono in ritardo rispetto al piano. Altre giornate potrebbero essere dedicate all’analisi di una novità normativa, al confronto con i colleghi di qualità, approvvigionamento o R&S per valutarne le implicazioni oppure al coordinamento di incontri di sensibilizzazione per i dipendenti. La distribuzione delle attività dipenderà probabilmente dalle scadenze di rendicontazione e dalle esigenze degli stabilimenti industriali.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Il ruolo potrebbe aprire la strada a incarichi più ampi nella gestione della sostenibilità a livello di gruppo, grazie alla combinazione di strategia, attuazione, rendicontazione e capacità di influenzare il lavoro interfunzionale. Potrebbe inoltre consentire di sviluppare competenze specialistiche sui temi del settore alimentare, come valutazione del ciclo di vita dei prodotti, imballaggi, emissioni di carbonio e approvvigionamento responsabile. Il contatto con le funzioni dirigenziali, gli stabilimenti industriali e le organizzazioni esterne potrebbe favorire in futuro il passaggio a ruoli di guida ESG a livello di gruppo, rendicontazione di sostenibilità o gestione delle prestazioni ambientali. L’annuncio non specifica percorsi formali di avanzamento o programmi di sviluppo professionale.

I principali interlocutori con cui potresti collaborare

Tra gli interlocutori interni figurano il Direttore Qualità, a cui il ruolo risponde, il comitato per la sostenibilità, gli stabilimenti industriali e i team di qualità, approvvigionamento, marketing, vendite, salute e sicurezza, risorse umane, R&S di prodotto e imballaggi, industrializzazione e produzione. La collaborazione tra queste funzioni collegherebbe le priorità del gruppo alle decisioni operative e ai dati necessari per la rendicontazione. I contatti esterni potrebbero includere clienti della grande distribuzione e della ristorazione, fornitori, organizzazioni specialistiche, associazioni di settore e poli di competitività. Il ruolo probabilmente comunicherà gli impegni e i progressi, raccogliendo al contempo informazioni e coordinando le risposte.

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