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Supply Chain Sustainability Specialist

Auria • Messico • Added on Oct 7, 2026
Candidati a questo ruolo →

Sarai il motore operativo del programma globale di sostenibilità dei fornitori di Auria: coordinerai le valutazioni, solleciterai le risposte e trasformerai i dati dei fornitori su emissioni, energia, rifiuti e certificazioni in informazioni concretamente utili all’azienda.

Questi dati sono importanti perché i tessuti per auto, i componenti acustici e i sistemi per pavimenti di Auria hanno un’impronta ambientale significativa a monte, concentrata in gran parte nello Scope 3. Migliorando la rendicontazione dei fornitori, aiuterai i team acquisti e i clienti a disporre di dati credibili a supporto delle dichiarazioni ESG.

È un ruolo adatto a chi apprezza il lavoro concreto, spesso poco visibile, che fa da ponte tra fornitori, acquisti e framework di rendicontazione, e sa dedicare la stessa attenzione a un foglio di calcolo e a una conversazione.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?

La missione principale consiste nel garantire il buon funzionamento del programma di sostenibilità dei fornitori di Auria in una rete produttiva globale. Nel lavoro quotidiano, ciò significa coordinare valutazioni e questionari, sollecitare i fornitori affinché forniscano risposte complete, convalidare i dati ricevuti su emissioni di gas a effetto serra, energie rinnovabili, contenuto riciclato, acqua e rifiuti, e gestire i database e la documentazione correlati. Ti occuperai inoltre di preparare dashboard, analisi dei KPI e report destinati agli stakeholder interni, alle richieste dei clienti e alle comunicazioni aziendali. Nel lungo periodo, il ruolo contribuisce a consentire ad Auria di rispondere in modo credibile a framework come EcoVadis e CDP, nonché ai questionari sulla sostenibilità dei clienti, sempre più spesso legati ai rapporti commerciali nel settore automobilistico. Aiuterai il team acquisti a monitorare il rispetto del Codice di condotta dei fornitori di Auria, individuare lacune nella rendicontazione e avviare azioni correttive quando i fornitori non soddisfano i requisiti. Il ruolo prevede anche un’attività di miglioramento continuo: perfezionare processi, strumenti e modelli per rendere più agevole il coinvolgimento dei fornitori a ogni ciclo. Poiché il ruolo fa parte di un team globale, probabilmente dovrai seguire attività parallele in diverse aree geografiche e fasce di fornitori, conciliando le scadenze periodiche di rendicontazione con le richieste occasionali degli acquisti, dei clienti e dei responsabili interni delle tematiche ESG.

Principali opportunità di apprendimento offerte da questo lavoro

Questa posizione offre un’esperienza pratica particolarmente preziosa nella contabilizzazione delle emissioni di gas a effetto serra di Scope 3, una delle competenze più richieste oggi nell’ambito della sostenibilità aziendale. Imparerai come raccogliere, convalidare e riconciliare i dati primari dei fornitori e come utilizzarli nei framework di rendicontazione come CDP ed EcoVadis. È difficile acquisire in aula un’esperienza diretta di questo tipo nella gestione dei dati. Svilupperai inoltre competenze nel coinvolgimento dei fornitori, un ambito in cui le conoscenze tecniche devono accompagnarsi alla diplomazia. Preparare materiali di comunicazione, organizzare webinar e sessioni formative e seguire i fornitori con culture e livelli di maturità diversi ti permetterà di rafforzare notevolmente le capacità di gestione degli stakeholder. Il contatto con i clienti automobilistici di Auria aggiunge un ulteriore livello di esperienza, perché i questionari sulla sostenibilità degli OEM richiedono spesso risposte precise e verificabili. Potrai probabilmente contare sul tutoraggio del team globale per la sostenibilità e dei colleghi degli acquisti, che ti aiuteranno a capire come le aspettative ESG vengono integrate nei contratti commerciali e nei codici dei fornitori. Per chi desidera specializzarsi negli acquisti sostenibili o nella rendicontazione ESG, è un ottimo ruolo da cui partire.

Qual è il profilo ideale del candidato in termini di esperienza e competenze?

Auria cerca una persona con circa 2-4 anni di esperienza nella gestione della supply chain, negli acquisti, nella qualità dei fornitori o nella sostenibilità, idealmente in un contesto manifatturiero globale. Sarebbe particolarmente adatta una laurea in gestione della supply chain, sostenibilità, scienze ambientali, ingegneria o amministrazione aziendale. I candidati più qualificati conoscono già la contabilizzazione delle emissioni di gas serra Scope 3 e hanno lavorato con programmi di sostenibilità dei fornitori, anche in un ruolo di supporto. Sono essenziali competenze avanzate in Excel e dimestichezza con grandi insiemi di dati, oltre all’esperienza nella preparazione di report e nella gestione della documentazione per audit o verifiche di conformità. La familiarità con framework come EcoVadis e CDP o con i questionari ESG dei clienti costituisce un chiaro vantaggio. Servono inoltre capacità organizzative e di coordinamento dei progetti, perché il ruolo coinvolge diverse funzioni e fusi orari. Sul piano delle capacità relazionali, la persona ideale è attenta ai dettagli senza lasciarsene sopraffare, comunica con chiarezza con i fornitori e i team interni e sa sollecitare dati migliori senza compromettere i rapporti. In questo tipo di lavoro sono particolarmente utili un approccio orientato alla soluzione dei problemi e la pazienza necessaria per insistere quando le risposte sono incomplete.

Come distinguersi e presentare una candidatura efficace

Per distinguerti, evita un CV sulla sostenibilità troppo generico. Auria ha un’esigenza specifica: coordinare i dati ESG con i fornitori in un contesto manifatturiero. Metti in evidenza le esperienze in cui hai raccolto, verificato o rendicontato dati dei fornitori, soprattutto se riguardavano le emissioni Scope 3, le metriche sui materiali riciclati o i codici di condotta dei fornitori. Quando possibile, quantifica i risultati: per esempio, indica il numero di fornitori coinvolti o i cicli di rendicontazione a cui hai contribuito. Nella lettera di presentazione, dimostra di capire la differenza tra le ambizioni e la loro attuazione concreta nella sostenibilità della supply chain. Auria è un fornitore globale di medie dimensioni che deve rispondere alle richieste ESG dei clienti: spesso il lavoro consiste nell’ottenere risposte puntuali e accurate da fornitori che hanno altre priorità. Dimostrare di saper gestire questo processo con equilibrio, tra lingue e aree geografiche diverse, è più convincente di dichiarazioni altisonanti sul salvare il pianeta. In vista del colloquio, preparati a spiegare come gestiresti un fornitore che invia ripetutamente dati incompleti sulle emissioni. Ripassa le basi di EcoVadis e CDP e rifletti su come le aspettative degli OEM del settore automobilistico si trasmettano ai fornitori di primo livello. Se hai esempi di utilizzo avanzato di Excel, portali con te. Prove concrete di rigore professionale avranno più peso di una conoscenza teorica e generica dell’ESG.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente il ruolo?

Il ruolo si concentra decisamente sulla sostenibilità a monte, a contatto con i fornitori. Riguarda quindi le emissioni di gas serra Scope 3, l’adozione di energie rinnovabili e il contenuto di materiale riciclato nella rete di fornitori che rifornisce Auria di sistemi per pavimenti auto, componenti acustici e materiali a base di fibre. Rientrano nell’ambito anche il consumo idrico, la gestione dei rifiuti e il monitoraggio delle certificazioni: l’attenzione è rivolta tanto all’affidabilità dei dati ambientali quanto agli obiettivi di decarbonizzazione. Gli aspetti di governance e sociali emergono dalla conformità dei fornitori al Codice di condotta dei fornitori di Auria, dalle valutazioni EcoVadis e dai questionari di sostenibilità dei clienti. Auria serve OEM del settore automobilistico con impegni ESG pubblici propri; i dati dei fornitori che contribuirai a verificare potrebbero quindi comparire nelle informative dei clienti. Il ruolo esercita così un’influenza discreta ma concreta sul modo in cui viene raccontata la sostenibilità della catena del valore. Non sarai responsabile della definizione della strategia generale, ma costruirai le basi documentali che le conferiscono credibilità. In un’azienda presente in più Paesi e siti produttivi, la coerenza dei dati dei fornitori fa la differenza tra un’affermazione sulla sostenibilità solida e una che non regge a un esame approfondito.

Quali sono le principali difficoltà che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La difficoltà maggiore sarà probabilmente dipendere da soggetti esterni. I fornitori potrebbero rispondere in ritardo, non disporre dei dati necessari o fornire cifre di qualità variabile, aspetti che non sono del tutto sotto il tuo controllo. Rispettare le scadenze delle valutazioni e garantire al tempo stesso l’accuratezza dei dati richiede costanza e diplomazia. In una supply chain globale che coinvolge molti Paesi, le differenze linguistiche e di fuso orario possono complicare ulteriormente le cose. All’interno dell’azienda, le priorità concorrenti sono un fattore concreto. I team acquisti si concentrano su costi, consegne e qualità, perciò le richieste legate alla sostenibilità potrebbero non essere sempre in cima alle loro priorità. Dovrai presentare i dati ESG dei fornitori come uno strumento utile al business, non come un onere aggiuntivo, soprattutto quando i questionari o gli audit dei clienti impongono scadenze precise. Anche la qualità dei dati Scope 3 può essere un problema: molti fornitori non dispongono ancora di sistemi solidi per contabilizzare le emissioni. Infine, la mole di dati può sembrare impegnativa. Gestire database, preparare dashboard e supportare contemporaneamente diversi framework di rendicontazione richiede ottime capacità organizzative. Il ruolo è adatto a chi sa mantenere pazienza e metodo e puntare a miglioramenti graduali, anziché aspettarsi risultati immediati.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

Una giornata tipo alternerebbe probabilmente attività sui dati e comunicazione. Potresti iniziare esaminando i questionari ricevuti durante la notte da fornitori in diversi fusi orari, verificando le cifre e segnalando le informazioni mancanti da richiedere. La mattinata potrebbe proseguire con l’aggiornamento del database sulla sostenibilità dei fornitori o la revisione di un modello Excel per il monitoraggio dei KPI destinati alla rendicontazione interna. Probabilmente avresti almeno una riunione con i colleghi degli acquisti per definire le priorità relative ai fornitori o segnalare i casi in cui non si riesce a ottenere una risposta. A metà giornata potresti occuparti di un’attività di coinvolgimento dei fornitori, per esempio un webinar o una sessione di formazione che hai contribuito a organizzare, oppure una chiamata individuale per spiegare a un fornitore i requisiti sui dati delle emissioni. Più tardi, potresti preparare una dashboard o una bozza di risposta a un questionario di sostenibilità di un cliente, coordinandoti con i referenti interni per assicurare coerenza. Le richieste del team globale per la sostenibilità o dei colleghi a contatto con i clienti possono arrivare senza preavviso: il ruolo affianca quindi alle attività ricorrenti una componente reattiva. Il ritmo cambia nei periodi di rendicontazione, per esempio durante le finestre di invio delle valutazioni EcoVadis o delle risposte CDP, quando il lavoro si intensifica e le scadenze si concentrano. Al di fuori di questi picchi, c’è più spazio per migliorare i processi e aggiornare la documentazione.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Il ruolo si colloca all’intersezione tra acquisti ed ESG, un ambito promettente in cui costruire una carriera. Un buon percorso potrebbe portare ad assumere responsabilità più ampie negli acquisti sostenibili, a gestire specifici framework di rendicontazione o a passare a un ruolo di responsabilità regionale o globale per la sostenibilità dei fornitori. La presenza internazionale di Auria offre inoltre possibili passaggi verso funzioni acquisti, supply chain o sostenibilità aziendale. L’esperienza nella contabilizzazione delle emissioni Scope 3, in EcoVadis e CDP e nei questionari ESG dei clienti permette di sviluppare competenze spendibili in diversi settori manifatturieri, e sempre più richieste. Con l’inasprirsi dei requisiti di due diligence sulla supply chain da parte degli OEM automobilistici, i professionisti capaci di gestire i dati ESG dei fornitori continueranno a essere molto richiesti. Potresti anche contribuire alla progettazione dei processi e al miglioramento degli strumenti, dimostrando una visione strategica che va oltre l’esecuzione. Poiché Auria opera in 10 Paesi con sedi produttive, tecniche e joint venture, avrai la possibilità di acquisire esperienza internazionale e collaborare con team diversi. Un’opportunità che può accelerare la crescita di chi ambisce a ruoli senior nella sostenibilità o nella supply chain.

I principali interlocutori con cui potresti collaborare

Le interazioni più frequenti sarebbero con i fornitori: referenti per la sostenibilità, commerciali o responsabili della qualità. Questi rapporti sono fondamentali: dovrai incoraggiare la partecipazione, chiarire i requisiti e sollecitare i dati mancanti senza compromettere la relazione commerciale. All’interno dell’azienda, i team acquisti sono partner essenziali, poiché gestiscono il rapporto con i fornitori e possono contribuire a segnalare i casi di non conformità o a definire le priorità di coinvolgimento. Collaborerai anche a stretto contatto con il team globale per la sostenibilità, che definisce l’indirizzo del programma e si affida a te per l’accuratezza dei dati e della rendicontazione. I colleghi a contatto con i clienti potrebbero chiederti informazioni per i questionari di sostenibilità degli OEM, mentre le funzioni di audit interno o conformità potrebbero richiedere documentazione per le verifiche. A seconda dell’organizzazione, potresti interagire con i team finanziari o legali quando le informative ESG confluiscono nella rendicontazione pubblica. All’esterno, framework come EcoVadis e CDP definiscono i requisiti di riferimento, anche se i contatti diretti potrebbero essere limitati. In sostanza, il ruolo fa da raccordo tra la realtà dei fornitori, le priorità degli acquisti e le aspettative aziendali in materia di rendicontazione.

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