Questo ruolo di livello intermedio contribuisce all’inventario aziendale dei gas a effetto serra e alla rendicontazione di sostenibilità di Âmbar Energia, aiutando al contempo i team operativi a definire e monitorare progetti ambientali e climatici. Il lavoro collega dati dettagliati sulle emissioni alle decisioni che riguardano un ampio portafoglio di attività di generazione elettrica: dall’uso dei combustibili e dalla produzione di energia ai rifiuti, all’acqua e alle filiere di approvvigionamento.
L’attenzione al clima è concreta: l’analista contribuirà a quantificare le emissioni Scope 1, 2 e 3, monitorare gli indicatori di intensità e gli obiettivi di riduzione e preparare le informazioni necessarie per la verifica indipendente e la rendicontazione esterna. In un’azienda che gestisce diverse tecnologie di generazione, confronti attendibili e misure progettuali concrete possono orientare la gestione degli impatti ambientali nei diversi impianti.
Il ruolo è adatto a chi conosce in modo pratico il GHG Protocol e gli standard GRI, ha solide competenze nell’analisi dei dati ed è interessato alle attività operative del settore energetico. Una formazione in ambito ambientale o tecnico affine, un approccio meticoloso alla documentazione e la capacità di collaborare con team aziendali e di stabilimento aiuterebbero a trasformare dati complessi in informazioni chiare e verificabili e in miglioramenti misurabili.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali attività e responsabilità previste per questo ruolo?
Il ruolo contribuisce alla redazione annuale dell’inventario aziendale dei gas a effetto serra (GES), occupandosi della raccolta e della convalida dei dati relativi agli Scope 1, 2 e 3, del calcolo delle emissioni e della conservazione delle evidenze e dei registri di calcolo, pronti per le verifiche. Contribuisce inoltre agli indicatori sulle emissioni, agli obiettivi, alle informative di sostenibilità, alle analisi di materialità e ai questionari ESG.
Un’altra area di attività consiste nel supportare progetti ambientali e climatici presso le unità operative. L’analista può contribuire a definire l’ambito dei progetti, le misure e i benefici attesi, monitorando poi i progressi in ambiti quali efficienza energetica, acqua, rifiuti, biodiversità e relazioni con le comunità.
Principali opportunità di crescita professionale offerte dal ruolo
La posizione può consentire di acquisire competenze pratiche nella contabilizzazione secondo il GHG Protocol, nella rendicontazione delle emissioni in Brasile e nelle verifiche indipendenti, approfondendo le fonti emissive di un portafoglio diversificato di impianti di generazione. Il lavoro sulle informative GRI e sui questionari di investitori e clienti può inoltre ampliare la conoscenza delle aspettative in materia di reporting ESG.
La collaborazione con le unità operative può sviluppare competenze nella valutazione dei progetti, tra cui la misurazione delle emissioni, l’uso di indicatori ambientali e l’analisi dei benefici tecnici ed economici. L’annuncio non specifica se siano previsti corsi di formazione o il supporto per ottenere certificazioni.
Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?
L’annuncio richiede una laurea in ingegneria ambientale, chimica, energetica o forestale, in amministrazione, economia, scienze ambientali o in un ambito affine, oltre a esperienza nella sostenibilità, nella gestione ambientale, nei cambiamenti climatici o negli inventari delle emissioni. Sono pertinenti competenze pratiche nel GHG Protocol e negli standard GRI.
Il profilo più adatto possiede una conoscenza avanzata di Excel, dimestichezza con grandi quantità di dati e un approccio rigoroso alla documentazione. Sono utili anche la familiarità con la generazione di energia elettrica, i bilanci di combustibili ed energia, i fattori di emissione, le categorie dello Scope 3, le norme ISO 14001 o ISO 14064 e strumenti come Power BI. Sono importanti anche una comunicazione chiara e la capacità di collaborare in modo costruttivo con i team operativi e aziendali.
Consigli per distinguersi e candidarsi con successo
Nella candidatura, mostra come hai gestito un insieme di dati sulle emissioni, dalla raccolta delle fonti al calcolo, alla convalida e alla documentazione delle evidenze. Se possibile, descrivi il perimetro, i gas o gli Scope considerati, i metodi e i fattori utilizzati e come hai risolto eventuali lacune o incoerenze.
Collega questa esperienza alle specificità della generazione di energia: consumi di combustibili, dati a livello di impianto e differenze tra tecnologie. Aggiungi esempi di reporting GRI, supporto alle verifiche o progetti ambientali con risultati monitorati. Indica con precisione il tuo livello di responsabilità e gli strumenti utilizzati, in particolare Excel o Power BI.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?
L’ambito principale è la contabilizzazione e la rendicontazione delle emissioni: il ruolo riguarda le emissioni aziendali degli Scope 1, 2 e 3, l’intensità emissiva, gli obiettivi di riduzione, le verifiche e il reporting di sostenibilità. I dati raccolti possono aiutare l’azienda a comprendere le emissioni dei propri impianti di generazione e delle relative catene di fornitura.
Le attività progettuali riguardano anche temi operativi quali efficienza energetica, gestione dell’acqua e degli effluenti, rifiuti, economia circolare, biodiversità e coinvolgimento delle comunità. L’annuncio prevede un supporto in questi ambiti, ma non specifica quali iniziative siano finanziate né quali siano gli obiettivi attuali.
Quali sono le principali difficoltà che si potrebbero incontrare in questo ruolo?
Una delle probabili difficoltà sarà raccogliere informazioni coerenti e verificabili da diverse unità operative e funzioni aziendali, soprattutto quando i dati di partenza sono incompleti o si basano su metodologie diverse. Le categorie dello Scope 3 e i calcoli legati ai combustibili potrebbero rendere il lavoro più complesso, così come mantenere indicatori confrontabili tra tecnologie di generazione differenti.
L’analista dovrà inoltre conciliare le scadenze di rendicontazione con il supporto ai progetti e con requisiti di comunicazione climatica in continua evoluzione. Tradurre risultati tecnici in raccomandazioni chiare per i team operativi e la dirigenza potrebbe richiedere capacità comunicative e un’attenta definizione delle priorità.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?
La giornata potrebbe prevedere l’esame dei dati sulle emissioni e della relativa documentazione di supporto, la verifica dei calcoli e il contatto con i referenti delle unità per recuperare informazioni mancanti o chiarire eventuali incongruenze. L’analista potrebbe aggiornare una dashboard di indicatori o un file di rendicontazione e poi preparare una breve analisi per un rapporto di sostenibilità, un questionario o una verifica interna.
In altre giornate potrebbe partecipare a incontri con i team operativi per definire un progetto di efficienza o ambientale, precisarne le misure e le tappe, oppure esaminarne i risultati. Il carico di lavoro dipenderà probabilmente dal calendario annuale dell’inventario e della rendicontazione.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
Il ruolo potrebbe consentire di approfondire la contabilità delle emissioni di carbonio a livello aziendale, le attività di verifica e la rendicontazione ESG, offrendo al contempo una visione della gestione delle emissioni in diverse tecnologie di generazione. Il lavoro sui progetti potrebbe inoltre sviluppare competenze nella valutazione delle misure ambientali e nel monitoraggio dei risultati operativi.
Con l’esperienza, si potrebbe arrivare ad assumere maggiori responsabilità nella rendicontazione climatica, nella pianificazione della riduzione delle emissioni o nei progetti di sostenibilità trasversali alle unità. L’annuncio non indica un percorso formale di avanzamento: la progressione dipenderà quindi dalle esigenze dell’organizzazione e dalle competenze dimostrate.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
Tra i referenti interni figurano probabilmente i colleghi della sostenibilità, i team operativi e ambientali delle unità di generazione, le funzioni aziendali che gestiscono i dati sulle emissioni e i responsabili che esaminano rapporti o proposte progettuali. L’analista coordinerà le scadenze per la raccolta dei dati e chiarirà con questi gruppi metodologie e documentazione di supporto.
I rapporti esterni potrebbero coinvolgere verificatori indipendenti dell’inventario, investitori, istituti finanziari, clienti e altri soggetti che richiedono informazioni ESG. Il ruolo potrebbe inoltre contribuire alla preparazione di materiali per la dirigenza o per gli organi interni di approvazione.
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