Lavorerai nell’ufficio acquisti di Oxford Nanopore, collaborando con i fornitori e i team interni per gestire le attività legate a ESG e rischi. Nella pratica, ti occuperai di raccogliere e verificare i dati dei fornitori, effettuare controlli su sanzioni, lavoro forzato e solidità finanziaria, mantenere aggiornati i dati nell’ERP e preparare cruscotti che segnalino l’emergere di rischi nella catena di fornitura.
Questo ruolo nella catena di fornitura ha un legame diretto con l’impatto ambientale e sociale dell’azienda. La tecnologia di sequenziamento di Nanopore raggiunge clienti in oltre 125 paesi: per questo, le pratiche di approvvigionamento etico e gli standard in materia di emissioni di carbonio e lavoro dei suoi fornitori contribuiscono a costruire la fiducia nell’azienda. I tuoi rapporti aiutano a tradurre questi standard in decisioni concrete.
Il ruolo è adatto a chi ha dimestichezza con i sistemi di acquisto, ama analizzare dati disordinati sui fornitori e vuole che il proprio lavoro contribuisca a decisioni concrete in materia di sostenibilità e governance, anziché restare confinato in una presentazione.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?
L’obiettivo principale è fare in modo che la catena di fornitura di Oxford Nanopore sia in linea con le politiche ESG e di gestione dei rischi dell’azienda, contribuendo al contempo alle attività operative degli acquisti. Aiuteresti a sviluppare e gestire programmi ESG per i fornitori, che riguardano emissioni di carbonio, prestazioni ambientali, pratiche lavorative e approvvigionamento etico. Raccoglieresti, verificheresti e analizzeresti inoltre i dati provenienti dai fornitori, dai sistemi interni e da piattaforme di terze parti a supporto della rendicontazione.
Una parte significativa del ruolo riguarda governance e due diligence: effettueresti verifiche sui fornitori in materia di sanzioni, lavoro forzato, solidità finanziaria, anticorruzione, cybersicurezza e criteri ESG; manterresti aggiornati i dati nei sistemi di approvvigionamento e verificheresti il rispetto delle relative procedure aziendali. Monitoreresti inoltre i rischi emergenti nella catena di fornitura e proporresti misure correttive in caso di criticità.
Sul piano operativo, supporteresti l’inserimento dei fornitori, la gestione dei contratti e i processi di sourcing, collaboreresti con i referenti interni per garantire l’integrità dei dati ERP e individueresti gli ostacoli procedurali da rimuovere senza indebolire i controlli sui rischi. Completerebbero le responsabilità la preparazione periodica di dashboard sui rischi e sui temi ESG e il ruolo di consulente di fiducia per le questioni di conformità.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
Acquisiresti esperienza pratica nei programmi ESG per i fornitori, nella valutazione dei rischi della catena di fornitura e nella governance degli acquisti all’interno di un’azienda biotecnologica globale. Ti confronteresti direttamente con criteri relativi alle emissioni di carbonio e all’ambiente, standard sul lavoro e sull’approvvigionamento etico, oltre che con attività di due diligence su sanzioni, lavoro forzato e anticorruzione. Sono competenze trasferibili a ruoli nell’ambito della sostenibilità, degli acquisti e della gestione dei rischi.
Potenzieresti rapidamente le tue capacità di analisi dei dati e rendicontazione, poiché il ruolo prevede la gestione di dati complessi sui fornitori, la creazione di dashboard e la preparazione di informazioni per il management. Impareresti probabilmente anche come i sistemi ERP supportano i processi di approvvigionamento e come verificare i dati per i rapporti ESG. L’utilizzo di piattaforme di terze parti per la valutazione dei rischi arricchirebbe ulteriormente le tue competenze tecniche.
Le opportunità di affiancamento e formazione dipendono dalla struttura del team, ma la natura trasversale del ruolo garantisce un confronto regolare con le prospettive di finanza, legale, acquisti e sostenibilità. Per chi è agli inizi di una carriera in ambito ESG, questa varietà può essere preziosa quanto una certificazione formale.
Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?
Il profilo ideale ha probabilmente maturato esperienza negli acquisti, in ambito ESG o nella gestione dei rischi, oppure in una funzione operativa correlata, e sa collaborare con i fornitori per raggiungere obiettivi condivisi. Dovresti saper analizzare dati per ricavarne indicazioni concrete e conoscere le basi della finanza aziendale e il ruolo dei fornitori nell’attività di un’impresa. È particolarmente apprezzata la conoscenza degli acquisti in contesti in rapida evoluzione.
Tra le competenze trasversali richieste figurano comprovate capacità di problem solving, comunicazione, negoziazione e persuasione, oltre alla capacità di analizzare dati complessi. Sono inoltre importanti integrità, precisione e autonomia nel pensiero critico. Una laurea in un ambito pertinente, come economia e gestione aziendale, sostenibilità, supply chain o gestione ambientale, costituisce una formazione adeguata, anche se l’accento è posto sulle capacità pratiche.
L’annuncio non richiede certificazioni in ambito acquisti o ESG, anche se potrebbero rappresentare un vantaggio. Conta soprattutto saper costruire rapporti con interlocutori interni ed esterni senza perdere di vista gli standard di governance.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Imposta la candidatura mettendo in evidenza la tua esperienza negli acquisti e nella catena di fornitura, anziché presentarti come un profilo generalista della sostenibilità. L’annuncio è specifico sui programmi ESG per i fornitori, sulle verifiche dei rischi e sulla convalida dei dati: porta esempi di collaborazione con i fornitori, miglioramento della qualità dei dati o supporto ai processi di conformità. Quando possibile, quantifica i risultati, indicando ad esempio il numero di fornitori valutati o i cicli di rendicontazione supportati.
Dimostra di conoscere gli aspetti di governance. Se hai esperienza con controlli sulle sanzioni, due diligence sul lavoro forzato, verifiche anticorruzione o di cybersicurezza, menzionala. In caso contrario, spiega come hai gestito attività simili di due diligence o di conformità alle policy. Il ruolo richiede anche capacità di negoziazione e persuasione: prepara esempi in cui hai convinto interlocutori interni o esterni ad agire.
Al colloquio aspettati domande sul problem solving e sull’analisi dei dati. Preparati a descrivere una situazione in cui hai individuato un ostacolo in un processo e come lo hai affrontato. Informati sulla tecnologia di Oxford Nanopore e sulle sue applicazioni in ambito sanitario e ambientale: l’azienda collega la propria missione al beneficio per la società, quindi nelle tue risposte dovresti mostrare come il lavoro sulla catena di fornitura contribuisca a questo obiettivo.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente il ruolo?
È probabile che il ruolo si concentri sulla componente ESG della catena di fornitura, più che sulla sostenibilità dei prodotti o delle attività cliniche. Si tratta quindi delle emissioni di carbonio dei fornitori, delle prestazioni ambientali, degli standard sul lavoro e dell’approvvigionamento etico, con dati che confluiscono nella rendicontazione complessiva dell’azienda. La tecnologia Nanopore viene utilizzata per analisi in ambito sanitario, vegetale, animale e ambientale: l’impegno per la sostenibilità riguarda quindi anche l’approvvigionamento responsabile dei materiali e dei servizi necessari a queste attività.
La governance è altrettanto centrale. I controlli sulle sanzioni e sull’anticorruzione, la due diligence sul lavoro forzato e le verifiche della solidità finanziaria rientrano nell’ambito ESG del ruolo, che si colloca quindi all’intersezione tra sostenibilità e gestione dei rischi negli acquisti. Contribuiresti a garantire che i rapporti con i fornitori rispettino le policy aziendali e i requisiti normativi.
Potresti inoltre contribuire a definire lo sviluppo dei programmi ESG per i fornitori, in particolare per quanto riguarda i criteri ambientali e le emissioni di carbonio, dato che l’annuncio menziona il supporto alla loro progettazione e attuazione. La distribuzione precisa tra temi ambientali, sociali e di governance dipenderà dalle priorità aziendali del momento.
Quali sono le principali difficoltà che si potrebbero incontrare in questo ruolo?
Una delle sfide più probabili riguarda la qualità dei dati. Le informazioni ESG e sui rischi fornite dai fornitori arrivano spesso incomplete, incoerenti o in ritardo. Sarebbe quindi necessario verificarle confrontandole con i sistemi interni e le piattaforme di terze parti, senza compromettere gli standard di governance. Può essere frustrante quando le scadenze per la rendicontazione sono fisse, ma i tempi di risposta dei fornitori no.
Un'altra sfida consiste nel conciliare l'efficienza operativa con la gestione dei rischi. Il ruolo richiede di individuare ed eliminare gli ostacoli nei processi, garantendo al contempo la conformità: due obiettivi che a volte possono entrare in conflitto. Gli acquisti potrebbero voler velocizzare l'inserimento dei fornitori, mentre i requisiti in materia di rischi ed ESG impongono controlli più approfonditi.
Anche riuscire a influenzare gli altri senza avere autorità diretta potrebbe essere difficile. Dovresti convincere fornitori e interlocutori interni ad agire sulla base delle valutazioni ESG e dei rischi, talvolta senza che il vantaggio commerciale sia subito evidente. In un settore biotecnologico in rapida evoluzione, le priorità possono cambiare: mantenere lo slancio dei programmi rivolti ai fornitori può quindi richiedere perseveranza.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?
È probabile che una giornata tipo inizi con il controllo dei dati ricevuti dai fornitori e l'aggiornamento del cruscotto dei rischi, per poi proseguire con riunioni con i team degli acquisti diretti e indiretti per esaminare questioni relative all'inserimento dei fornitori, ai contratti o alla conformità. Potresti dedicare parte della mattinata ai controlli su un nuovo fornitore, verificando eventuali sanzioni, rischi di lavoro forzato o criticità di cybersicurezza, e il pomeriggio alla convalida degli indicatori ESG per un rapporto o a sollecitare un fornitore per ottenere le informazioni mancanti.
Poiché il ruolo spazia tra governance, ESG e attività operative di acquisto, il lavoro è vario e spesso richiede di reagire agli imprevisti. Problemi urgenti con i fornitori o richieste di audit potrebbero costringerti a interrompere le analisi pianificate: conciliare la rendicontazione programmata con i controlli estemporanei sui rischi fa parte della routine.
Ti confronteresti regolarmente con i colleghi degli acquisti, della finanza, dell'ufficio legale e della sostenibilità e, talvolta, direttamente con i fornitori. In un'azienda con attività globali e clienti in oltre 125 paesi, è importante coordinarsi tra fusi orari diversi e fornire aggiornamenti scritti chiari.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
Il ruolo fa parte degli acquisti, ma coinvolge anche ESG, gestione dei rischi e governance, offrendo diverse possibili direzioni di crescita. Potresti specializzarti nella sostenibilità della catena di fornitura, passare alla gestione delle categorie di acquisto oppure concentrarti su rischi e conformità. In un'azienda delle dimensioni di Oxford Nanopore, con attività a livello globale, nel tempo potrebbero esserci opportunità di passare ai team di sostenibilità, finanza o ufficio legale.
Il fatto di dover riferire alla dirigenza e fornire consulenza agli interlocutori interni dà al ruolo visibilità anche al di fuori del team di appartenenza. Migliorare con successo i programmi ESG per i fornitori o ridurre l'esposizione ai rischi potrebbe aprirti la strada a un ruolo più senior, da analista o manager. L'ampiezza delle responsabilità, dai dati alle politiche fino alla negoziazione con i fornitori, offre molte occasioni per costruire una solida reputazione all'interno dell'azienda.
Le possibilità di crescita dipenderanno probabilmente dall'evoluzione della funzione ESG dell'azienda. Se i programmi per i fornitori si ampliano, chi ricopre questo ruolo potrebbe occuparsi maggiormente della progettazione dei programmi e meno della raccolta dati: un percorso di crescita comune nell'ambito della sostenibilità della catena di fornitura.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
I rapporti di lavoro più stretti sarebbero con i team degli acquisti diretti e indiretti, poiché il ruolo supporta espressamente i loro obiettivi in materia di ESG e rischi. Ti coordineresti inoltre con la finanza per l'integrazione dei fornitori e per comprendere gli aspetti finanziari dell'azienda, e con i colleghi dell'ufficio legale o della conformità per questioni relative a sanzioni, anticorruzione e lavoro forzato. I responsabili della sostenibilità o dell'ESG potrebbero utilizzare i tuoi dati per la rendicontazione più ampia.
All'esterno, i fornitori sono interlocutori fondamentali. Collaboreresti con loro per raggiungere obiettivi ESG condivisi, raccogliere dati, risolvere eventuali segnalazioni emerse dai controlli e supportarne l'inserimento. Nel lavoro quotidiano rientrerebbero anche le piattaforme di terze parti utilizzate per i dati su rischi ed ESG, oltre a contatti occasionali con auditor o valutatori in caso di verifiche sulla catena di fornitura.
Queste relazioni richiedono sia capacità di persuasione sia di coordinamento. Non si tratta soltanto di raccogliere dati: dovrai chiedere ai fornitori e ai team interni di modificare o migliorare le proprie pratiche, un compito che richiede una comunicazione chiara e capacità di negoziazione.
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