Il ruolo è responsabile della strategia di decarbonizzazione di Onward per un patrimonio di 35.000 abitazioni. Nel lavoro quotidiano significa definire i programmi di riqualificazione, mantenere aggiornati i dati EPC e sulle reti di calore, monitorare il rispetto dei Minimum Energy Efficiency Standards e delle norme Ofgem e riferire ai vertici e al consiglio di amministrazione sui progressi e sui rischi.
Il contributo alla sostenibilità è concreto, non astratto: i residenti degli alloggi sociali con redditi più bassi devono affrontare le bollette energetiche più elevate. Ridurre le emissioni di queste abitazioni e migliorarne le prestazioni energetiche ha quindi un impatto diretto sull’accessibilità economica e sulla salute. L’obiettivo di zero emissioni nette di Onward e le candidature al Social Housing Decarbonisation Fund sono gli strumenti su cui farà leva chi ricopre questo ruolo.
Il ruolo è adatto a chi ha gestito strategie energetiche o patrimoniali in un contesto regolamentato, sa leggere un piano di investimenti trentennale e si trova a proprio agio sia nel presiedere una riunione del gruppo direttivo sia nello spiegare gli interventi di riqualificazione a un residente, anche a distanza di un’ora.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?
L’obiettivo principale è definire e aggiornare la strategia di decarbonizzazione e il percorso verso le emissioni nette zero di Onward, integrandoli poi nel piano patrimoniale trentennale e nei cicli di vita dei componenti. In pratica, ciò significa definire programmi di riqualificazione energetica, garantirne la conformità alla norma PAS 2035 e assicurare che l’organizzazione rispetti i requisiti MEES, ESOS, SECR e i regolamenti sulle reti di calore.
Un secondo ambito riguarda i progetti energetici e di sostenibilità: gestire la conformità delle reti di calore alle nuove regole Ofgem, pianificare e presentare richieste di finanziamento e supervisionare le ispezioni EPC e le valutazioni degli interventi di riqualificazione. Il ruolo presiede inoltre il Sustainability Steering Group e riferisce al team esecutivo e al consiglio di amministrazione sui progressi e sui rischi.
Infine, il ruolo comprende attività legate ai dati e al coinvolgimento delle persone. La persona definirà i requisiti relativi ai dati su carbonio, energia e stato degli immobili, ne migliorerà la qualità e guiderà la formazione Carbon Literacy per dipendenti, partner e residenti, assicurandosi che le esigenze dei clienti orientino le decisioni sull’efficienza energetica.
Principali opportunità di crescita e apprendimento offerte dal ruolo
In questo ruolo, la normativa è parte integrante del percorso di apprendimento. La persona acquisirà una conoscenza approfondita degli standard di riqualificazione PAS 2035, delle procedure per richiedere finanziamenti al Social Housing Decarbonisation Fund e dei sistemi di autorizzazione delle reti di calore e tutela dei consumatori di Ofgem: competenze ancora rare nel settore.
Il ruolo offre anche un’importante esposizione alla pianificazione degli investimenti immobiliari: si tratterà di trasformare i dati EPC e quelli energetici in piani economici solidi, capaci di superare l’esame del consiglio di amministrazione. Presiedere un gruppo di coordinamento e riferire ai vertici permetterà inoltre di rafforzare le competenze di governance e di influenza a livello senior.
Onward mette a disposizione fino a 150 £ all’anno tramite il programma Learning for life e dichiara di sostenere la formazione e il conseguimento di qualifiche. Questo potrebbe aprire la strada a un accreditamento formale come coordinatore o valutatore di interventi di riqualificazione, qualora la persona non ne sia già in possesso.
Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?
Il profilo ideale ha probabilmente una solida esperienza nella guida di programmi di sostenibilità e strategie patrimoniali nell’edilizia sociale o in un’azienda di servizi regolamentata, compresa la gestione di budget e programmi. Onward richiede una conoscenza approfondita dell’efficienza energetica, delle tecnologie a basse emissioni di carbonio e rinnovabili, oltre a una familiarità pratica con la norma PAS 2035 e l’attuazione dello SHDF.
Le reti di calore sono un elemento centrale: è richiesta come competenza essenziale un’esperienza comprovata nella gestione operativa, nella conformità normativa e nei principi di equità dei prezzi, il che restringe notevolmente il bacino di candidati. Sono fondamentali anche le capacità analitiche, perché il ruolo richiede di interpretare dati complessi su consumi energetici e stato degli immobili e tradurli in decisioni d’investimento.
È richiesta una laurea in scienze ambientali, sostenibilità, gestione dell’energia o in una disciplina relativa all’ambiente costruito, oppure un’esperienza equivalente. Costituiscono un vantaggio qualifiche come PAS 2035 Retrofit Coordinator o Assessor, l’iscrizione a un ente professionale come IEMA e la familiarità con software per la gestione degli immobili e il monitoraggio energetico. Completano il profilo l’esperienza nella gestione di persone e nel coordinamento trasversale.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Onward specifica chiaramente che il CV viene esaminato da una persona, senza selezione tramite IA. È quindi importante presentare un documento chiaro e ben strutturato, che metta in relazione la tua esperienza con i requisiti essenziali: verrà letto con attenzione. Metti in evidenza i risultati ottenuti guidando strategie patrimoniali o di decarbonizzazione su vasta scala, idealmente nell’edilizia sociale o in un’azienda di servizi regolamentata, quantificando i risultati: per esempio, il numero di abitazioni riqualificate, i finanziamenti ottenuti o la riduzione delle emissioni.
Poiché la conoscenza della normativa sulle reti di calore è un requisito essenziale, descrivi nel dettaglio la tua esperienza con i requisiti Ofgem, le autorizzazioni e la tutela dei consumatori, se pertinente. Se hai un’esperienza più ampia nel settore energetico, spiega chiaramente i collegamenti con il ruolo invece di lasciare che sia chi seleziona a dedurli.
Nella lettera di presentazione, collegati alla missione di Onward come ente di edilizia sociale del Nord-Ovest dell’Inghilterra. Parla dei residenti, dell’accessibilità economica e del legame tra prestazioni energetiche e qualità della vita, non solo della contabilizzazione delle emissioni. Citare esperienze nella formazione Carbon Literacy o nel coinvolgimento dei residenti dimostra di comprendere la dimensione relazionale del ruolo, complementare al lavoro tecnico.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?
Il ruolo si concentra sulla dimensione ambientale dei criteri ESG, in particolare sulle prestazioni energetiche e sulla decarbonizzazione di un patrimonio di 35.000 abitazioni nel Nord-Ovest. L’obiettivo dichiarato da Onward di raggiungere zero emissioni nette e il rispetto delle normative MEES, ESOS, SECR e Heat Network Regulations definiscono il quadro dell’attività.
La dimensione sociale ha un peso insolitamente rilevante per un ruolo nel settore della sostenibilità. Gli interventi di riqualificazione e l’efficienza energetica incidono direttamente sulla povertà energetica, sul comfort e sulla salute dei residenti. Inoltre, la descrizione del ruolo richiede di coinvolgere i clienti nelle decisioni e di organizzare corsi di alfabetizzazione sul carbonio. Valore sociale e obiettivi ambientali confluiscono così nello stesso programma.
Il terzo pilastro è la governance: presiedere il gruppo direttivo per la sostenibilità e riferire ai vertici e al consiglio di amministrazione significa contribuire a definire il modo in cui Onward gestisce i rischi climatici, le richieste di finanziamento e gli investimenti a lungo termine. Si tratta quindi di un contributo alla governance e alla rendicontazione, oltre che di un ruolo tecnico.
Quali sono le principali sfide che potrebbe affrontare chi ricopre questo ruolo?
La disponibilità di fondi e la capacità di realizzare gli interventi sono probabilmente i principali vincoli. La decarbonizzazione degli alloggi sociali dipende in larga misura da programmi di sovvenzione come lo SHDF, per i quali la domanda supera costantemente le risorse disponibili. Chi ricopre il ruolo dovrà quindi dedicare molto tempo alle candidature, alla raccolta di prove e alla definizione delle priorità, non solo alla progettazione tecnica.
Anche gli interventi di riqualificazione su larga scala possono essere complessi: lavorare in abitazioni occupate comporta difficoltà di accesso e programmazione, oltre alla necessità di conquistare la fiducia dei residenti. Il rispetto della norma PAS 2035 aggiunge ulteriori livelli di coordinamento tra imprese e valutatori. Trovare un equilibrio tra scadenze normative e ciò che i residenti sono disposti ad accettare è una sfida ricorrente.
Sul piano interno, integrare la sostenibilità nelle decisioni ordinarie sulla gestione del patrimonio richiede di convincere colleghi che si occupano di manutenzione, assegnazione degli alloggi o finanza. La struttura a matrice descritta da Onward lascia intendere che la capacità di influenzare conti quanto l’autorità formale. Inoltre, i requisiti normativi di Ofgem sulle reti di calore sono nuovi per gran parte del settore, quindi alcune soluzioni sono ancora da definire.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?
Una giornata tipo potrebbe iniziare dai dati: esaminare gli attestati di prestazione energetica (EPC), le dashboard di monitoraggio dei consumi o la documentazione di conformità delle reti di calore, per poi chiedere al team che gestisce il patrimonio di colmare eventuali lacune. Si potrebbe quindi passare a una riunione su un programma di riqualificazione in corso, verificando tempistiche, prestazioni dell’impresa e documentazione richiesta dalla PAS 2035.
Le riunioni con i colleghi interni occupano una parte importante della giornata, perché il ruolo richiede esplicitamente un approccio coordinato tra gestione del patrimonio, nuovi sviluppi, conformità e coinvolgimento dei residenti. Chi ricopre la posizione potrebbe aggiornare il gruppo direttivo per la sostenibilità, preparare relazioni per il consiglio di amministrazione o gli enti regolatori, oppure lavorare a una richiesta di finanziamento insieme al team finanziario e ai partner delle autorità locali.
Il contatto con i residenti aggiunge varietà: una sessione informativa sull’efficienza energetica, un corso di alfabetizzazione sul carbonio o un confronto con il team di coinvolgimento su come rendere accessibile un’iniziativa. Alcune giornate sono dedicate alla strategia e più tranquille, altre sono scandite da scadenze serrate: il ritmo è quindi variabile, non prestabilito.
Quali opportunità di crescita professionale e sviluppo offre questo ruolo?
È un ruolo di responsabilità, quindi la crescita parte dall’approfondimento del proprio mandato sulla strategia di decarbonizzazione di Onward. Con l’evolversi della strategia, chi ricopre la posizione potrebbe occuparsi di programmi di investimento più ampi e di una parte maggiore del piano trentennale di investimenti nel patrimonio, con visibilità diretta presso i vertici e il consiglio di amministrazione.
La domanda di competenze nella riqualificazione energetica e nelle reti di calore è elevata. L’esperienza nella realizzazione di programmi finanziati dallo SHDF o nella conformità alle norme Ofgem è spendibile presso altre associazioni per l’edilizia sociale, autorità locali o società di consulenza. Il ruolo permette inoltre di sviluppare competenze in materia di governance e rendicontazione, utili per passare a posizioni di responsabile della sostenibilità o a ruoli dirigenziali.
All’interno di Onward c’è spazio per contribuire a definire il ruolo stesso, dato che la strategia viene aggiornata ogni anno e la persona in carica presiede il gruppo direttivo. Questa possibilità di incidere sulle responsabilità, insieme al budget per la formazione offerto da Onward, consente di formalizzare competenze come il coordinamento degli interventi di riqualificazione o di ampliare il proprio ambito alla rendicontazione ESG.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
All’interno dell’organizzazione, i partner più vicini saranno probabilmente i team che si occupano della gestione del patrimonio e degli immobili, responsabili degli alloggi e del piano di investimenti, oltre ai colleghi della finanza che contribuiscono a elaborare le richieste di finanziamento. I vertici e il consiglio di amministrazione sono destinatari chiave delle informazioni sui progressi e sui rischi, mentre i team che seguono il coinvolgimento dei residenti e la gestione degli alloggi sono essenziali per portare le iniziative nella pratica.
All’esterno, il ruolo prevede la gestione dei rapporti con produttori, autorità locali e altri soggetti terzi, oltre alla collaborazione con le imprese e i valutatori che realizzano gli interventi di riqualificazione e sulle reti di calore. Gli enti finanziatori, come il Social Housing Decarbonisation Fund, e gli organismi di regolamentazione, tra cui il Regulator of Social Housing e Ofgem, definiscono i requisiti di conformità e rendicontazione.
Anche i residenti sono interlocutori a tutti gli effetti: la descrizione del ruolo richiede di dare voce ai clienti nei processi decisionali e di comunicare direttamente con loro sul tema dell’efficienza energetica. È l’equilibrio tra partner tecnici, autorità di regolamentazione e residenti a rendere ampia la rete di interlocutori.
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