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Sustainability Specialist

MUFG Pension & Market Services • Australia • Added on Oct 12, 2026
Candidati a questo ruolo →

Questo ruolo coordina la governance ESG a livello aziendale, la supervisione normativa e l’integrazione dei rischi climatici in tutte le attività di MUFG Pension & Market Services. Come motore operativo delle iniziative di sostenibilità, gestirai gruppi di lavoro trasversali, preparerai la rendicontazione per i vertici e il Consiglio di amministrazione, monitorerai l’evoluzione delle normative globali e promuoverai la revisione delle politiche nelle diverse funzioni aziendali.

I fornitori di servizi finanziari e di infrastrutture di mercato sono sottoposti a controlli sempre più rigorosi, mentre evolvono gli obblighi di rendicontazione climatica e le leggi sui diritti umani. In questo ruolo contribuirai direttamente a definire il modo in cui una società di amministrazione di patrimoni da diversi miliardi di dollari applica gli obblighi di rendicontazione sui cambiamenti climatici e di due diligence sul lavoro forzato, promuovendo la responsabilità a ogni livello di una rete aziendale globale.

Il ruolo è adatto a chi possiede solide competenze in materia di governance, sa influenzare con chiarezza interlocutori di diverse funzioni e ha esperienza pratica nell’orientarsi tra normative ESG complesse nel settore della finanza istituzionale.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali attività e responsabilità previste per questo ruolo?

Lo specialista della sostenibilità coordina a livello centrale la governance aziendale in materia di sostenibilità, la conformità normativa e il raccordo tra le diverse funzioni dell’organizzazione. Tra le responsabilità principali rientra la gestione del gruppo di lavoro aziendale Sustainability & ESG: definizione delle priorità strategiche, promozione della collaborazione tra funzioni come Risk, Procurement, IT e Finance e monitoraggio puntuale delle azioni concordate. Un aspetto centrale del ruolo è garantire un’efficace supervisione da parte del team dirigenziale esecutivo e del Consiglio di amministrazione. Questo significa preparare documenti di alta qualità per il Consiglio, monitorare i risultati rispetto agli obiettivi di sostenibilità e organizzare formazioni ESG specifiche per i consiglieri. Inoltre, il ruolo guida i processi normativi annuali, coordinando, per esempio, le dichiarazioni sulla schiavitù moderna, supportando Finance nell’applicazione degli standard obbligatori di rendicontazione climatica e supervisionando gli aggiornamenti delle politiche sui diritti umani e sui rischi climatici. Sul piano operativo, la posizione prevede anche la gestione dei questionari sulla sostenibilità ricevuti e delle richieste di offerta (RFP) dei clienti, la fornitura di contenuti essenziali per i report aziendali e la verifica che i responsabili delle attività operative registrino con regolarità i dati ESG primari nei sistemi di rendicontazione aziendali.

Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

La posizione offre un’esperienza pratica approfondita nella governance aziendale e nella conformità normativa all’interno di un’importante società globale di servizi finanziari. Lo specialista avrà modo di confrontarsi direttamente con i nuovi regimi di rendicontazione obbligatoria, come gli standard australiani sull’informativa finanziaria relativa al clima e la normativa sulla schiavitù moderna. La stretta collaborazione con i vertici aziendali permetterà di affinare le capacità di comunicazione con il Consiglio, di costruire il consenso tra i dirigenti e di elaborare politiche. Il ruolo offre inoltre un punto di osservazione privilegiato su come il rischio climatico venga integrato nei sistemi formali di gestione del rischio aziendale e nelle filiere di approvvigionamento istituzionali. Chi ricoprirà la posizione svilupperà anche competenze nel tradurre gli indirizzi ESG di alto livello in procedure operative per le funzioni IT, Risorse umane, Legale e Servizi ai clienti, ampliando così il proprio bagaglio strategico in diversi ambiti aziendali.

Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?

Il candidato ideale ha circa cinque-otto anni di solida esperienza nell’ambito della sostenibilità aziendale, della rendicontazione ESG o della governance e gestione dei rischi, preferibilmente nei servizi finanziari o in contesti aziendali complessi. È particolarmente apprezzata una conoscenza approfondita dei requisiti in materia di schiavitù moderna, degli standard climatici AASB e dei framework GRI. Sul piano tecnico, sono essenziali eccellenti capacità di scrittura, in particolare la capacità di sintetizzare requisiti normativi articolati in documenti concisi ed efficaci per il Consiglio e in sintesi per i dirigenti. Servono inoltre spiccate capacità organizzative e di gestione dei progetti per rispettare le tempistiche delle attività trasversali. Sul piano relazionale, il candidato deve saper comunicare in modo incisivo e collaborare con credibilità con consiglieri senior e sponsor esecutivi, mantenendo al contempo solide relazioni con team operativi eterogenei.

Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Per distinguersi, è utile presentare esempi concreti di gestione di organismi di governance ESG o di coordinamento di complessi processi di rendicontazione che coinvolgono più interlocutori, per esempio in materia di schiavitù moderna o clima. L’esperienza nella redazione di documenti destinati direttamente ai vertici aziendali o ai comitati del Consiglio rappresenta un importante vantaggio competitivo. Adatta la candidatura per mettere in evidenza l’equilibrio tra una visione strategica della conformità e la capacità pragmatica di portare a termine i progetti. Nel settore dei servizi finanziari sono apprezzati i candidati capaci di dimostrare come le iniziative ESG si integrino con la gestione dei rischi aziendali e con i requisiti normativi, anziché limitarsi a parlare di sostenibilità in termini qualitativi. Preparati a illustrare il tuo metodo per responsabilizzare i colleghi senior sul rispetto degli impegni tra diverse funzioni, per esempio coinvolgendo Procurement nella due diligence della catena di fornitura o Finance nella definizione degli indicatori ESG di rendicontazione.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo si concentra soprattutto sull’intersezione tra governance aziendale, rischi normativi legati al clima e supervisione etica della catena di fornitura. Gli ambiti principali comprendono l’applicazione dei nuovi framework di rendicontazione aziendale, la valutazione dei rischi climatici in linea con le politiche aziendali di gestione dei rischi e l’attuazione delle linee guida obbligatorie in materia di trasparenza. La governance sociale costituisce un altro pilastro importante: in particolare, il coordinamento della dichiarazione aziendale sulla schiavitù moderna e la revisione delle politiche sui diritti umani insieme ai responsabili delle funzioni Legale e Procurement. Le iniziative di coinvolgimento delle comunità sono gestite separatamente dal marketing; questo ruolo, invece, tutela la credibilità istituzionale delle performance non finanziarie dell’azienda. La solidità della governance resta fondamentale: l’azienda deve disporre di sistemi di dati trasparenti e verificabili, in grado di soddisfare le aspettative delle autorità di vigilanza e dei clienti istituzionali nei mercati globali.

Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

Una delle sfide principali sarà promuovere il rispetto degli impegni tra unità aziendali decentrate, dove la raccolta dei dati sulla sostenibilità e le azioni concordate possono passare in secondo piano rispetto alle urgenti priorità operative. Lo specialista dovrà saper influenzare interlocutori senior di diverse funzioni senza avere autorità gerarchica diretta su di loro. Anche il quadro normativo evolve rapidamente: sarà quindi necessario seguirne costantemente gli sviluppi, anticipare i cambiamenti degli obblighi di conformità e tradurli in politiche aziendali attuabili prima delle scadenze. Inoltre, colmare il divario tra la strategia dei vertici e la registrazione quotidiana dei dati richiede notevoli capacità diplomatiche, pazienza e grande attenzione all’integrità dei dati su piattaforme software diverse.

Come potrebbe essere una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?

La giornata potrebbe iniziare con l’esame degli aggiornamenti normativi o con una verifica dello stato di avanzamento dei contributi delle diverse funzioni per la prossima dichiarazione sulla schiavitù moderna. La mattinata potrebbe essere dedicata alla stesura di un documento informativo per il team dirigenziale esecutivo, con un riepilogo degli indicatori di supervisione dei rischi climatici. A metà giornata, lo specialista potrebbe facilitare una riunione del gruppo di lavoro trasversale sulla sostenibilità, guidando i responsabili delle divisioni nelle prossime azioni previste, verificando i progressi rispetto agli obiettivi interni e raccogliendo nuove iniziative. Nel pomeriggio, l’attività potrebbe concentrarsi sulle risposte alle RFP dei clienti in merito alle performance ESG dell’azienda, sulla collaborazione con il team Finance per i sistemi di dati climatici o sul supporto ai professionisti di Procurement nelle valutazioni dei fornitori sui diritti umani.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Grazie all’ampia visibilità presso il team dirigenziale esecutivo e il Consiglio di amministrazione, questo ruolo offre solide prospettive di avanzamento. Chi ottiene risultati eccellenti può prepararsi a diventare responsabile della sostenibilità, Chief Risk Officer con competenze ESG o direttore specializzato in conformità ESG all’interno del gruppo finanziario. L’ampiezza delle collaborazioni trasversali permette inoltre di passare in seguito ad ambiti più ampi, come la gestione aziendale dei rischi, la governance aziendale o la finanza sostenibile e lo sviluppo di prodotti. Inoltre, acquisire una conoscenza approfondita degli obblighi di rendicontazione climatica e della governance aziendale presso un grande gruppo di servizi finanziari offre competenze spendibili in diversi contesti, tra cui il settore bancario istituzionale, la gestione patrimoniale e la consulenza internazionale.

I principali interlocutori con cui collaborerai

All’interno dell’azienda, il ruolo prevede un’interazione costante con i dirigenti senior, tra cui il Chief Risk Officer, il Chief Financial Officer, il Chief People Officer e lo sponsor esecutivo del gruppo di lavoro ESG. Lo specialista si interfaccia inoltre regolarmente con il Consiglio di amministrazione attraverso la rendicontazione formale. Nelle diverse aree aziendali, la collaborazione quotidiana coinvolge i membri del gruppo di lavoro di Risk, Procurement, Legal, People & Culture, Finance e IT, per allineare i processi operativi agli obiettivi di sostenibilità. All’esterno, il ruolo coordina il lavoro con consulenti specializzati in sostenibilità, auditor incaricati delle verifiche e team che gestiscono i rapporti con i clienti, per rispondere alle richieste degli interlocutori istituzionali e alle RFP.

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