Entra a far parte del team londinese di Margaret Howell e contribuisci alla realizzazione concreta del piano ambientale ed etico del marchio. Gestirai le certificazioni della catena di fornitura, monitorerai gli indicatori relativi alle emissioni con piattaforme come CarbonFact e coordinerai gli audit etici dei fornitori nei diversi livelli della rete globale di approvvigionamento.
Lavorando per una maison dallo stile senza tempo, che privilegia la produzione artigianale e capi fatti per durare, avrai un ruolo fondamentale nel tradurre gli impegni di sostenibilità in una conformità operativa rigorosa. Il tuo contributo sosterrà direttamente gli obiettivi di neutralità climatica SBTi, i programmi di tracciabilità tessile e le nuove normative europee sull’economia circolare, come EPR e PPWR.
Il ruolo è adatto a chi ha un approccio estremamente metodico, ama lavorare con dati ordinati e vuole avviare una carriera di impatto all’incrocio tra moda di lusso responsabile e governance ambientale.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?
La missione principale dell’Assistente alla sostenibilità è fornire un supporto analitico e amministrativo completo al reparto sostenibilità di Margaret Howell. Ti occuperai di contribuire al calcolo delle emissioni Scope 1, 2 e 3 utilizzando piattaforme come CarbonFact, per aiutare a definire percorsi di decarbonizzazione in linea con gli obiettivi dell’iniziativa Science Based Targets (SBTi).
Il ruolo è inoltre fortemente incentrato sulla gestione dei materiali sostenibili e sulla tracciabilità della catena di fornitura. Coordinerai la documentazione dei materiali certificati, gestirai certificazioni come GOTS, GRS e RWS e ti occuperai della rendicontazione iniziale degli imballaggi nell’ambito di quadri di responsabilità estesa del produttore come il PPWR.
Sul fronte etico e sociale, gestirai i dati dei fornitori su Sedex, monitorerai gli audit degli stabilimenti e sosterrai iniziative strategiche in materia di salari dignitosi, standard di lavoro equi e sperimentazioni di prodotti circolari, collaborando con i diversi reparti interni.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
I candidati acquisiranno competenze pratiche nell’uso dei sistemi per la gestione dei dati ambientali, in particolare di software specializzati per il calcolo dell’impronta di carbonio nel settore tessile, come CarbonFact. Potranno così sviluppare fin da subito competenze spendibili sul mercato nel calcolo delle emissioni di gas serra e nella modellizzazione delle emissioni della catena di fornitura.
Acquisiranno inoltre una conoscenza approfondita delle certificazioni tessili e delle filiere delle materie prime, compresi standard come il Responsible Wool Standard (RWS) e il Global Organic Textile Standard (GOTS). Comprendere i meccanismi di conformità e verifica previsti da questi programmi offre una prospettiva preziosa sulla produzione di lusso a livello globale.
Il ruolo consente anche di seguire da vicino la prossima normativa UE e britannica sul settore tessile, inclusi i regolamenti EPR e PPWR, sviluppando una solida competenza normativa, molto richiesta nel settore della moda.
Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?
Il profilo ideale ha una laurea in sostenibilità, gestione ambientale o discipline affini, oppure un’esperienza professionale iniziale equivalente nel settore della vendita al dettaglio sostenibile. È essenziale dimostrare un interesse autentico per la moda consapevole e la produzione etica.
Sul piano tecnico, il ruolo richiede ottime capacità quantitative e competenze avanzate in Excel e nella gestione dei dati. La persona dovrà saper gestire con estrema precisione dati grezzi della catena di fornitura, schede di audit e volumi dei materiali.
Sono indispensabili solide capacità comunicative, scritte e interpersonali, in inglese. Serve inoltre saper coordinare attività tra i team di design e sviluppo prodotto e una rete eterogenea di fornitori, rispettando scadenze ravvicinate.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Per distinguerti, metti in evidenza esperienze specifiche nella raccolta di dati ambientali, nell’analisi del ciclo di vita o negli audit di certificazione. Se hai già utilizzato strumenti come Sedex, HIGG o piattaforme per la gestione delle emissioni di carbonio, valorizzali nel CV.
Personalizza la lettera motivazionale mostrando di apprezzare l’estetica distintiva e la filosofia produttiva di Margaret Howell, incentrate sull’artigianalità, sulla qualità che dura nel tempo e sulla produzione europea. Dimostrare di saper distinguere le iniziative di responsabilità sociale delle aziende del fast fashion dalle esigenze concrete della produzione di capi durevoli di alta gamma ti aiuterà a emergere.
Prepara esempi di situazioni in cui hai organizzato insiemi di dati disordinati o affrontato scadenze ravvicinate, mettendo in risalto rigore analitico, precisione e comunicazione proattiva.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?
Il ruolo si concentra in particolare sulla riduzione delle emissioni Scope 3 e sulla sostenibilità dei materiali, due ambiti che incidono in modo significativo sull’impronta ambientale dei marchi di abbigliamento. La gestione delle certificazioni dei materiali consente di verificare l’approvvigionamento a minore impatto di lana, lino e cotone.
Un altro ambito importante riguarda gli imballaggi e la conformità alle norme sull’economia circolare: occorre raccogliere dati sugli imballaggi B2B e B2C per rispettare gli obblighi di responsabilità estesa del produttore (EPR) e ridurre il consumo di plastica.
Il ruolo affronta anche la dimensione sociale dei criteri ESG, con particolare attenzione alla due diligence in materia di diritti umani, alla tracciabilità della catena di fornitura, ai salari dignitosi e a condizioni di lavoro eque presso i partner produttivi di primo e secondo livello.
Quali sono le principali sfide che potrebbe affrontare chi ricopre questo ruolo?
Una delle sfide principali sarà gestire le lacune nei dati della catena di fornitura e ottenere risposte tempestive e verificate da produttori e fornitori esterni in Europa e Asia. Saranno necessarie perseveranza e capacità di comunicare con diplomazia con i diversi interlocutori.
Coordinare più scadenze normative contemporaneamente — dagli indicatori relativi agli obiettivi climatici alla rendicontazione sugli imballaggi e agli audit etici — può mettere alla prova la capacità di stabilire le priorità nel ritmo serrato del calendario retail.
Infine, tradurre i requisiti tecnici di sostenibilità in indicazioni pratiche, facilmente adottabili dai team creativi impegnati nella progettazione e nello sviluppo prodotto, richiederà tatto e pazienza.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?
La giornata potrebbe iniziare con l’esame dei certificati ricevuti dai fornitori per i tessuti biologici o riciclati, la verifica della loro corrispondenza con gli ordini d’acquisto e la registrazione nel sistema di monitoraggio centrale.
In tarda mattinata, potresti collaborare con il Sustainability Manager per estrarre i dati relativi a energia e trasporti e inserirli in CarbonFact, così da valutare le prestazioni trimestrali in termini di emissioni rispetto alle tappe fissate dalla SBTi.
Nel pomeriggio, potresti partecipare a una riunione con i team di prodotto e produzione per discutere le modifiche agli imballaggi necessarie per conformarsi al PPWR, per poi controllare gli aggiornamenti su Sedex e verificare i piani d’azione correttivi presentati dalle fabbriche di abbigliamento.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
Il ruolo è un ottimo trampolino di lancio per una carriera specializzata nella sostenibilità della moda e nella responsabilità d’impresa. Lavorando sia sugli aspetti ambientali sia su quelli sociali, potrai sviluppare competenze ampie e versatili.
Nel tempo, potrebbero aprirsi opportunità per passare a una posizione di Specialista o Responsabile della sostenibilità, assumendo la piena responsabilità del calcolo delle emissioni, dei programmi di coinvolgimento dei fornitori o dei progetti di design circolare.
La collaborazione trasversale con i team di design e approvvigionamento e con la dirigenza per la rendicontazione offre grande visibilità all’interno di una prestigiosa maison internazionale, oltre a consentire di costruire una solida rete di contatti e credenziali professionali.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
All’interno dell’azienda collaborerai ogni giorno a stretto contatto con il Sustainability Manager e ti coordinerai direttamente con i team di design, merchandising e sviluppo prodotto, per garantire il rispetto degli standard di eco-design e delle certificazioni.
Ti interfaccerai anche con i team interni di logistica e gestione dei negozi e con il personale dello stabilimento produttivo del marchio a North London, raccogliendo dati operativi e sugli imballaggi.
Tra i principali interlocutori esterni ci saranno tessiture, produttori di abbigliamento, enti di certificazione e società di audit, oltre a partner tecnologici e gruppi di lavoro del settore dedicati alla sostenibilità.
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