Questo ruolo senior di program management definirà il modo in cui Oracle gestisce l’hardware nell’intera infrastruttura cloud, dalla progettazione e dagli acquisti fino alla distribuzione, al riutilizzo e alla fine del ciclo di vita. L’obiettivo centrale è rendere efficaci le pratiche di economia circolare su scala aziendale, con piani misurabili per prolungare la vita delle apparecchiature e recuperare i materiali.
Per un’azienda che opera nel cloud, server e altre apparecchiature hanno un impatto ambientale sia prima di arrivare in un data center sia dopo la dismissione. Migliorare il riutilizzo, la riparazione, la ricondizionatura e il recupero dei materiali può ridurre i rifiuti e le emissioni incorporate associate all’hardware, collegando al contempo le decisioni operative agli obiettivi di sostenibilità più ampi di Oracle e alle esigenze di rendicontazione.
Il ruolo è adatto a chi sa coniugare una conoscenza approfondita del ciclo di vita dell’hardware IT con solide capacità di leadership di programma, costruire casi aziendali credibili basati sui dati e coinvolgere ingegneria, operations, acquisti e fornitori nell’attuazione di cambiamenti concreti.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?
La persona in questo ruolo guiderebbe la strategia di Oracle in materia di rifiuti ed economia circolare, gestendo iniziative a livello aziendale come il recupero dei materiali, il riutilizzo dell’hardware e la tracciabilità delle fasi successive al suo utilizzo. Un aspetto operativo centrale sarebbe la gestione dei programmi OCI di ritiro dell’hardware e della logistica inversa, indirizzando le apparecchiature dismesse verso il riutilizzo, la ricondizionatura o il riciclo responsabile.
Collaborerebbe inoltre con i team di ingegneria e approvvigionamento su riparabilità, disassemblaggio, materiali e prolungamento della vita utile dell’hardware, sviluppando al contempo business case e traducendo i piani in programmi misurabili. I dati rendicontati dovrebbero essere sufficientemente accurati da supportare le decisioni e i framework come CSRD/ESRS e GRI.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
La posizione permetterebbe di approfondire la conoscenza dei cicli di vita dell’hardware dei data center, della logistica inversa, della gestione dei cespiti IT a fine vita, del riciclo dei dispositivi elettronici e della progettazione circolare dei prodotti. La collaborazione con i team di ingegneria e supply chain offrirebbe un’esperienza pratica su come le scelte relative a materiali e progettazione influiscano su riparabilità, riutilizzo ed emissioni incorporate.
Il ruolo offrirebbe inoltre l’opportunità di lavorare con metriche e rendicontazione aziendali sulla sostenibilità, compresi la qualità dei dati e la loro verificabilità per framework come CSRD/ESRS e GRI. La collaborazione con i fornitori e lo sviluppo di business case permetterebbero di acquisire ulteriori competenze negli approvvigionamenti circolari e nella gestione di programmi trasversali.
Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?
L’annuncio richiede una laurea in sostenibilità, scienze ambientali, ingegneria, supply chain o in un ambito affine, oltre ad almeno 10 anni di esperienza pertinente. I candidati dovrebbero avere esperienza comprovata nella gestione di programmi di economia circolare o di riduzione dei rifiuti nel settore tecnologico, nonché in iniziative di ritiro dell’hardware, logistica inversa, gestione dei cespiti IT a fine vita o gestione del ciclo di vita.
Sono utili competenze in materia di riutilizzo, ricondizionatura, recupero dei materiali, progettazione sostenibile dell’hardware e standard pertinenti di rendicontazione o responsabilità ambientale. Sono inoltre rilevanti esperienze nella valutazione del ciclo di vita, nel calcolo dell’impronta di carbonio dei prodotti, nel coinvolgimento dei fornitori e nell’uso di piattaforme per i dati sulla sostenibilità. Il ruolo richiede capacità comunicative efficaci, senso critico e capacità di influenzare team diversi anche senza autorità diretta.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Porta esempi che colleghino un’iniziativa di circolarità dell’hardware sia ai risultati ambientali sia a quelli operativi o finanziari. Quando possibile, quantifica i miglioramenti nel riutilizzo, nel recupero, nella riduzione dei rifiuti, nella durata delle apparecchiature o nella qualità dei dati, spiegando il tuo contributo al raggiungimento dei risultati.
Illustra la tua esperienza di collaborazione con i team di ingegneria, gestione dei data center, approvvigionamento e logistica, soprattutto in situazioni con priorità contrastanti. Se pertinente, cita esperienze con programmi di ritiro, gestione dei cespiti IT a fine vita, riparabilità, valutazioni del ciclo di vita, CSRD/ESRS, GRI, R2 o e-Stewards, distinguendo chiaramente l’esperienza diretta dalla semplice familiarità.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerebbe probabilmente questo ruolo?
Il ruolo si concentrerebbe probabilmente sulla riduzione dei rifiuti hardware e delle emissioni incorporate, prolungando la vita utile delle apparecchiature tramite riparazione, ricondizionatura, reimpiego e recupero responsabile dei materiali. Sono centrali anche la progettazione sostenibile e gli approvvigionamenti, con particolare attenzione a disassemblaggio, riparabilità, contenuto di materiali riciclati e scelta dei materiali.
Poiché la posizione gestisce le metriche di circolarità e la tracciabilità, collega inoltre le attività operative alla rendicontazione e ai processi decisionali in materia di sostenibilità. L’ambito comprende sia l’hardware OCI sia i programmi aziendali più ampi di gestione dei rifiuti e delle risorse.
Quali sono le principali sfide che si potrebbero affrontare in questo ruolo?
Una delle sfide potrebbe consistere nel coordinare le iniziative di circolarità all’interno di un’organizzazione ampia e articolata, in cui le decisioni sull’hardware coinvolgono ingegneria, data center, approvvigionamento, supply chain e partner logistici esterni. Le soluzioni di riutilizzo e riparazione devono rispettare i requisiti operativi e, al tempo stesso, generare benefici ambientali e aziendali misurabili.
Un’altra sfida è produrre dati affidabili e verificabili in processi e sedi diversi. Definire criteri coerenti e garantire la tracciabilità della riduzione dei rifiuti, del riutilizzo e del recupero potrebbe richiedere modifiche ai flussi di lavoro esistenti e un impegno costante con i fornitori.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questa posizione?
Una giornata tipo potrebbe alternare l’analisi dei dati sui rifiuti e sul ciclo di vita dell’hardware a riunioni con i team che si occupano di gestione dei data center, ingegneria, approvvigionamento, supply chain o logistica inversa. La persona potrebbe valutare i risultati dei programmi di ritiro, individuare le apparecchiature dismesse che possono essere riparate o reimpiegate e risolvere gli ostacoli operativi.
Altre attività potrebbero includere la revisione degli obiettivi di circolarità, la preparazione di un business case per un’iniziativa relativa all’hardware o ai materiali, la verifica dei dati di rendicontazione e la valutazione di soluzioni progettuali o dei fornitori. Il tempo sarebbe probabilmente suddiviso tra pianificazione dei programmi, risoluzione di problemi operativi e aggiornamenti per i responsabili senior.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
Il ruolo permetterebbe di costruire un profilo trasversale tra sostenibilità aziendale, infrastrutture cloud, gestione del ciclo di vita dell’hardware e supply chain. Guidare programmi nelle diverse attività di Oracle potrebbe approfondire l’esperienza nella definizione di strategie misurabili e nel coordinamento di iniziative globali complesse.
Ulteriori opportunità di crescita potrebbero derivare dal lavoro sulla valutazione del ciclo di vita, sulla progettazione sostenibile, sugli approvvigionamenti circolari e sull’evoluzione degli standard di rendicontazione. La seniority della posizione potrebbe inoltre favorire il passaggio a ruoli di più ampia responsabilità nella gestione dei programmi di sostenibilità o in ambiti affini, come la strategia di supply chain e operations, in base alle esigenze organizzative.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
Tra i principali interlocutori interni potrebbero figurare l’ufficio globale per la sostenibilità di Oracle, i team OCI che gestiscono i data center, quelli di ingegneria hardware e progettazione dei prodotti, nonché i team della catena di approvvigionamento, degli acquisti e della logistica. I dirigenti e i responsabili aziendali potrebbero partecipare alla revisione delle roadmap, degli indicatori di performance e dei piani di investimento.
Tra gli interlocutori esterni potrebbero esserci fornitori, operatori di logistica inversa, aziende di riciclo di dispositivi elettronici e organizzazioni di settore. Queste relazioni contribuirebbero ai programmi di ritiro, riutilizzo e recupero dei materiali, alle pratiche dei fornitori e alla valutazione degli standard pertinenti.
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