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Project Manager (with focus on Sustainability Regulations)

J. Safra Sarasin • Svizzera • Added on Oct 28, 2026
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Questo è un ruolo di gestione del cambiamento al centro del modo in cui una banca privata svizzera applica le nuove regole sulla sostenibilità. Gestirai i progetti normativi dall’inizio alla fine, a partire da SFDR 2.0 e CSRD, dall’analisi degli scostamenti fino all’implementazione nelle entità interessate del gruppo. Nel lavoro quotidiano redigerai requisiti aziendali per l’IT, coordinerai test e formazione e documenterai le decisioni ai fini di audit e governance.

L’impegno per la sostenibilità è concreto, non una semplice operazione promozionale. J. Safra Sarasin si presenta come banca privata sostenibile e queste normative stabiliscono cosa può dichiarare sui propri prodotti e come deve rendicontarli. Il tuo lavoro determinerà se questa posizione regge nella pratica, in oltre 30 sedi e in diversi contesti normativi. Avrai l’opportunità di definire quadri di conformità che saranno esaminati attentamente da investitori e autorità di vigilanza.

Il ruolo è adatto a chi ha già portato a termine progetti complessi nel private banking svizzero o nella consulenza, conosce da vicino la normativa sulla sostenibilità e sa tradurre i testi giuridici in specifiche operative per i team IT e aziendali. È importante saper stabilire le priorità tra esigenze concorrenti e lavorare in autonomia, senza una supervisione costante.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali mansioni e responsabilità previste per questo ruolo?

La missione principale consiste nel guidare, dall'inizio alla fine, progetti strategici in materia di normativa sulla sostenibilità, con un focus iniziale su SFDR 2.0 e CSRD per le entità del Gruppo J. Safra Sarasin interessate. Si parte da un'analisi approfondita delle lacune per valutare la conformità attuale della banca ai requisiti normativi; si prosegue poi con la definizione di soluzioni e la gestione della loro attuazione a livello di Gruppo. Il/La Project Manager è responsabile dell'intero ciclo di vita dei progetti: definisce un piano chiaro, monitora i progressi, risolve i problemi e garantisce che ciascuna entità interessata raggiunga la conformità entro i termini previsti. Il ruolo non è circoscritto a un solo Paese: il Gruppo opera in oltre 30 località e le normative riguardano diverse giurisdizioni. Le responsabilità quotidiane comprendono l'analisi dei requisiti e la gestione del cambiamento. Il/La Project Manager traduce i requisiti normativi di alto livello in documenti dettagliati dei requisiti di business, utilizzabili dagli sviluppatori IT e dagli stakeholder aziendali. Per farlo, collabora a stretto contatto con le funzioni Legal e Compliance, per interpretare correttamente le norme, e con l'IT, affinché le specifiche siano concretamente realizzabili. Le fasi successive prevedono il coordinamento dei processi di implementazione, la gestione dei test di accettazione da parte degli utenti (UAT) e l'erogazione di corsi di formazione mirati, così che i team della banca siano pronti ad adottare i nuovi processi. Rientra nel ruolo anche documentare le decisioni e gli esiti più importanti, a fini di audit e governance. Un'altra responsabilità fondamentale è il coordinamento degli stakeholder tra funzioni e giurisdizioni. Il/La Project Manager funge da referente centrale per IT, Operations, Legal, Compliance, Asset Management e Private Banking, conciliando interessi diversi e portando avanti strategie condivise. È inoltre necessario interagire con il senior management, presentando approcci concettuali complessi e possibili soluzioni. Sebbene il focus iniziale sia sulla sostenibilità, l'annuncio segnala che in futuro il ruolo potrebbe estendersi ad altre aree progettuali, evolvendo oltre l'ambito della normativa sulla sostenibilità.

Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Le opportunità di apprendimento più immediate derivano dall'implementazione di due importanti quadri normativi, SFDR 2.0 e CSRD, nelle entità del Gruppo interessate. Si acquisirà esperienza pratica sull'interpretazione e l'applicazione di queste normative, sulla strutturazione delle analisi delle lacune e sulla traduzione dei requisiti in modifiche a sistemi e processi. Si tratta di competenze molto richieste nel settore finanziario, difficili da maturare al di fuori di un progetto di implementazione concreto. Il/La candidato/a potrà inoltre scoprire come una banca privata svizzera gestisce i progetti normativi, inclusi gli aspetti di governance, la documentazione di audit e il tracciamento delle decisioni. Lavorare in diverse giurisdizioni permette di conoscere contesti giuridici e normativi differenti. La banca opera in oltre 30 località tra Europa, Asia, Medio Oriente, America Latina e Caraibi; è quindi probabile che il/la Project Manager si confronti con modalità diverse di applicazione delle norme sulla sostenibilità nelle varie entità. Coordinarsi con Legal, Compliance, IT, Operations, Asset Management e Private Banking offre una visione ampia del funzionamento di una banca e di come si gestisce il cambiamento tra funzioni diverse. Per chi desidera ampliare le proprie competenze nella gestione del cambiamento, la possibilità indicata nell'annuncio di passare in seguito ad altre aree rappresenta un'ulteriore opportunità di crescita. Il ruolo può anche offrire occasioni per sviluppare capacità di presentazione e comunicazione con interlocutori senior. Sarà necessario illustrare al senior management approcci concettuali complessi e possibili soluzioni: una competenza che si affina con la pratica. La documentazione destinata ad audit e governance richiede inoltre grande precisione nella scrittura. A seconda delle iniziative formative interne della banca, il/la candidato/a potrebbe anche accedere a corsi su metodologie di project management, temi normativi o leadership, anche se l'annuncio non menziona programmi formali. Il mentoring potrebbe essere affidato a senior project o program manager nell'ambito della funzione Change.

Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?

L'annuncio definisce chiaramente i requisiti di base: formazione universitaria in economia aziendale o finanza e almeno cinque anni di esperienza nella gestione di progetti presso banche private svizzere o società di consulenza di prim'ordine. Il profilo ideale non è quindi quello di una persona alle prime armi, ma di chi ha già gestito progetti complessi in ambito bancario e conosce i processi attraverso cui il cambiamento normativo si concretizza in un'organizzazione. È richiesta esperienza nell'implementazione di normative relative alla sostenibilità, perciò ci si aspetta familiarità con quadri normativi come SFDR e CSRD o equivalenti. Il/La candidato/a dovrà saper tradurre i requisiti normativi in documenti dei requisiti di business e collaborare con gli sviluppatori IT alla definizione di specifiche pratiche. Quanto alle competenze trasversali, il profilo richiede spiccate capacità analitiche, attitudine alla risoluzione dei problemi e capacità di valutarli e stabilire le priorità. In questo ruolo, il/la Project Manager dovrà gestire esigenze concorrenti tra diverse giurisdizioni e unità aziendali, quindi è importante saper individuare ciò che conta di più. La banca cerca inoltre una persona con un approccio pratico, pronta ad assumersi responsabilità: questo suggerisce che desidera qualcuno disposto a contribuire direttamente al lavoro, non soltanto a coordinarlo. È essenziale anche saper lavorare in autonomia, poiché il ruolo prevede la gestione completa dei progetti, dall'analisi delle lacune fino alla formazione e ai test di accettazione da parte degli utenti. È richiesta un'ottima conoscenza dell'inglese; la natura del ruolo presuppone inoltre esperienza nel coordinamento di stakeholder appartenenti a funzioni diverse. Il profilo ideale ha già collaborato con Legal, Compliance, IT, Operations e team di front office, ed è in grado di conciliare interessi diversi. Una precedente esperienza nell'asset management o nel private banking può essere utile, dato che le normative in questione riguardano prodotti d'investimento e processi a contatto con la clientela. L'annuncio non cita certificazioni di project management come PMP o Prince2, ma potrebbero essere considerate un titolo preferenziale. In sintesi, si cerca un/una professionista esperto/a nella gestione del cambiamento, capace di abbinare competenze normative a una rigorosa capacità di realizzazione.

Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Poiché il ruolo si colloca all'intersezione tra cambiamento normativo e realizzazione di progetti in una banca privata svizzera, la candidatura dovrebbe dimostrare la capacità di trasformare i testi normativi in piani di progetto concreti. Nella lettera di presentazione, indica le normative specifiche che hai implementato, come SFDR, CSRD o quadri equivalenti, e descrivi il tuo contributo alla realizzazione, non soltanto all'analisi normativa. Spiega come hai impostato un'analisi delle lacune, quali requisiti di business hai definito e come hai gestito l'implementazione nelle diverse unità aziendali. La banca opera in oltre 30 località e in più regioni: dimostra quindi di comprendere la complessità dell'attuazione a livello di Gruppo, tra diverse entità giuridiche e giurisdizioni. Quando possibile, quantifica la tua esperienza nella gestione dei progetti. Sono richiesti almeno cinque anni di esperienza nel private banking svizzero o in una società di consulenza di prim'ordine: evidenzia quindi la portata dei progetti, il numero di stakeholder coinvolti e i risultati concreti raggiunti. Menziona eventuali esperienze nella documentazione di audit e governance, poiché il ruolo richiede precisione nella registrazione delle decisioni. Se hai collaborato con sviluppatori IT alla redazione di documenti dei requisiti di business, descrivi i formati e gli strumenti utilizzati. L'annuncio richiede un'ottima conoscenza dell'inglese; il tedesco può però essere utile per il coordinamento interno in una banca con sede a Zurigo, quindi menzionalo se lo conosci. In vista dei colloqui, preparati a spiegare come stabilisci le priorità tra esigenze normative concorrenti e come comunichi concetti complessi al senior management. L'annuncio sottolinea l'importanza di un approccio pratico e della capacità di lavorare in autonomia: porta esempi in cui ti sei assunto/a la responsabilità di un progetto, anziché limitarti a coordinarlo. Informati sull'impegno di J. Safra Sarasin per la sostenibilità e sugli investimenti sostenibili, parte integrante del suo posizionamento come banca privata, e collega la tua motivazione a questa strategia. Evita frasi generiche sul desiderio di lavorare nel campo della sostenibilità: spiega invece perché puoi dare un contributo concreto all'implementazione normativa nel private banking.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

L’attenzione del ruolo alla sostenibilità riguarda la conformità normativa e l’attuazione delle regole, non la gestione di progetti ambientali. SFDR 2.0 e CSRD sono quadri normativi in materia di informativa e rendicontazione: il project manager lavorerà quindi alla classificazione dei prodotti da parte della banca, alla rendicontazione delle informazioni sulla sostenibilità e al rispetto degli obblighi di trasparenza. Questi aspetti interessano le attività di gestione patrimoniale e private banking, dove la documentazione destinata ai clienti e i processi d’investimento devono essere conformi alle regole. Il ruolo si colloca quindi all’incrocio tra normativa sulla sostenibilità, operatività bancaria e sistemi IT. J. Safra Sarasin si definisce una banca privata leader nella finanza sostenibile, e questo conferisce al ruolo un contesto particolare. Per una banca che fonda il proprio posizionamento sulla sostenibilità, è ancora più importante garantire la correttezza delle informazioni divulgate: eventuali incoerenze tra l’approccio dichiarato e la rendicontazione normativa potrebbero compromettere la credibilità presso clienti e autorità di vigilanza. Il lavoro del project manager su analisi degli scostamenti e implementazione sostiene direttamente questo posizionamento, assicurando che le entità del gruppo rispettino i quadri normativi. Il ruolo coinvolge anche aspetti di governance, poiché CSRD e SFDR richiedono responsabilità chiaramente definite e processi documentati. Gli obiettivi ambientali e sociali emergono indirettamente attraverso le normative stesse. La CSRD riguarda un ampio insieme di temi di sostenibilità, compresi quelli ambientali e sociali, mentre la SFDR punta sulla trasparenza dei prodotti d’investimento sostenibili. Al project manager non spetta definire la strategia di sostenibilità della banca, bensì assicurare che tale strategia e le relative informazioni comunicate rispettino gli standard normativi nelle diverse giurisdizioni. In seguito, l’eventuale passaggio ad altre aree progettuali potrebbe allontanare il ruolo dalla sostenibilità, in base alle priorità della banca e agli interessi della persona assunta.

Quali sono le principali sfide che potrebbe affrontare chi ricopre questo ruolo?

La sfida più evidente è la portata e la complessità dell’applicazione di normative come SFDR 2.0 e CSRD a diverse entità giuridiche in più giurisdizioni. La banca ha sedi in oltre 30 località e ciascuna delle entità interessate avrà dati, sistemi e processi propri. Armonizzarli con un unico approccio di implementazione richiede pazienza, capacità di mediazione e un metodo chiaro per monitorare i progressi. Le scadenze normative aggiungono pressione e un ritardo in una giurisdizione può ripercuotersi sull’attuazione a livello di gruppo. Sarà quindi essenziale gestire con attenzione le dipendenze. Un’altra difficoltà consiste nel tradurre requisiti normativi di alto livello in documenti dettagliati di requisiti aziendali. Le normative sono spesso formulate in un linguaggio giuridico ampio e spetta al project manager convertirle in specifiche operative per sviluppatori IT e referenti aziendali. Servono un’attenta lettura, confronti regolari con Legal e Compliance e la capacità di prendere decisioni quando le interpretazioni divergono. Requisiti poco precisi possono far emergere lacune nelle fasi successive di test e audit. Il ruolo prevede inoltre di documentare le decisioni critiche ai fini di audit e governance, lasciando poco spazio alle ambiguità. Il banco di prova quotidiano sarà probabilmente il coordinamento degli stakeholder tra diverse giurisdizioni e funzioni. IT, Operations, Legal, Compliance, Asset Management e Private Banking hanno priorità differenti; il project manager dovrà allinearle pur non avendo autorità formale sulla maggior parte di questi interlocutori. I vertici potrebbero aspettarsi raccomandazioni chiare, mentre i team locali potrebbero opporsi a cambiamenti che incidono sui loro flussi di lavoro. In questo contesto è fondamentale saper valutare i problemi e stabilire le priorità, come richiesto dall’annuncio. Possono inoltre emergere differenze culturali e linguistiche tra le sedi, anche se la lingua di lavoro del progetto è l’inglese.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

Una giornata tipo sarà probabilmente divisa tra coordinamento del progetto, analisi e comunicazione. Il project manager potrebbe iniziare con un aggiornamento del team o una verifica delle attività e dei rischi ancora aperti. Una parte della giornata potrebbe essere dedicata alla stesura dei Business Requirement Document, al chiarimento di aspetti normativi con Legal o Compliance oppure alla revisione delle specifiche insieme agli sviluppatori IT. Poiché il ruolo interessa più giurisdizioni, potrebbero esserci chiamate con i colleghi di altre sedi per monitorare i progressi locali e risolvere eventuali problemi. Anche la documentazione ai fini di audit e governance richiede attenzione costante: registrare le decisioni e aggiornare i registri di progetto sono attività ricorrenti. Le riunioni occupano una parte significativa dell’agenda. Possono includere incontri del comitato direttivo con i vertici, gruppi di lavoro con IT e Operations e riunioni di allineamento con i referenti di Asset Management o Private Banking. Il project manager potrebbe dover presentare possibili soluzioni o spiegare concetti normativi complessi con parole semplici. Durante le fasi di implementazione, la giornata potrebbe concentrarsi sul coordinamento dei test di accettazione da parte degli utenti, sulla formazione o sulla risoluzione dei problemi. Le attività variano in base alla fase del progetto: quelle iniziali sono incentrate sull’analisi degli scostamenti e sulla progettazione, mentre quelle successive riguardano l’implementazione e la formazione. Non manca il lavoro individuale, dato che l’annuncio richiede autonomia e un approccio pratico. Potrebbe quindi esserci del tempo da dedicare alla stesura di documenti, alla preparazione di presentazioni o all’analisi dei testi normativi. Questioni urgenti, come un dubbio di conformità o un problema di sistema, possono interrompere l’agenda prevista: il ruolo richiede perciò flessibilità. Nel complesso, la giornata alterna attività di progetto strutturate a frequenti interazioni tra funzioni e sedi diverse.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Il ruolo offre un percorso di crescita chiaro: dai progetti normativi sulla sostenibilità alla gestione del cambiamento in senso più ampio. L’annuncio specifica che, dopo una fase iniziale incentrata sulla sostenibilità, sarà possibile occuparsi anche di altri ambiti. Una persona che ottiene buoni risultati potrebbe quindi passare dall’implementazione di SFDR 2.0 e CSRD ad altri progetti strategici del gruppo, ampliando il proprio portafoglio verso iniziative normative o di trasformazione aziendale. Per chi desidera costruire una carriera di lungo periodo nella gestione del cambiamento nel private banking, questa flessibilità è un valore aggiunto. L’esposizione ai vertici e l’esperienza di implementazione a livello di gruppo permettono di costruire un profilo raro sul mercato. Gestire progetti dall’inizio alla fine in più giurisdizioni, coordinarsi con Legal, Compliance, IT, Operations e le funzioni a contatto con la clientela, nonché presentare possibili soluzioni alla direzione, offre visibilità e può favorire il passaggio a un ruolo di senior project manager o program lead. La banca ha sedi in oltre 30 località: nel tempo potrebbero quindi aprirsi opportunità su progetti transfrontalieri o in ruoli regionali. Un altro ambito di crescita è lo sviluppo di competenze nell’interpretazione normativa e nell’ingegneria dei requisiti. Poiché la normativa sulla sostenibilità in Svizzera e nell’UE continua a evolversi, la persona assunta potrà consolidare competenze sempre più richieste. Sono spendibili anche presso altri istituti finanziari, società di consulenza o autorità di vigilanza, ampliando le prospettive di carriera a lungo termine anche in caso di uscita dalla banca. La combinazione di solide competenze di project management e conoscenza della normativa sulla sostenibilità rappresenta un patrimonio professionale duraturo.

I principali stakeholder con cui potresti interagire

Il ruolo è descritto come punto di raccordo centrale tra più giurisdizioni; i principali stakeholder interni saranno quindi probabilmente le funzioni IT, Operations, Legal, Compliance, Asset Management e Private Banking. Ognuna contribuirà in fasi diverse: Legal e Compliance all’interpretazione delle normative, IT allo sviluppo e al collaudo delle modifiche ai sistemi, Operations all’adeguamento dei processi e Asset Management e Private Banking alla valutazione delle ricadute pratiche sui prodotti d’investimento e sulle attività rivolte ai clienti. Il project manager dovrà tenere aggiornati questi gruppi, raccogliere contributi e risolvere i conflitti tra interessi diversi. I vertici sono interlocutori fondamentali, perché il ruolo richiede di illustrare approcci concettuali complessi e possibili soluzioni. Sarà quindi necessario preparare presentazioni, documenti decisionali e raccomandazioni che consentano ai dirigenti di scegliere in modo informato. Nella documentazione delle decisioni e dei risultati, il project manager potrebbe inoltre interagire con le funzioni di audit e governance. Poiché la banca opera in oltre 30 località, potrebbero esserci contatti regolari con responsabili delle singole entità o referenti di progetto in diversi Paesi, ciascuno con un proprio contesto normativo. Gli stakeholder esterni potrebbero comprendere le autorità di vigilanza, seppure indirettamente attraverso i requisiti che stabiliscono, ed eventualmente consulenti o fornitori qualora la banca si avvalga di supporto esterno per l’implementazione. L’annuncio non menziona direttamente i clienti, ma nel private banking i cambiamenti normativi spesso incidono sulla rendicontazione destinata alla clientela e sulla documentazione dei prodotti: i team a contatto con i clienti faranno quindi da tramite per gestire queste ricadute. Nel complesso, la rete degli stakeholder è ampia e trasversale alle funzioni; per avere successo è fondamentale saper instaurare rapporti di fiducia con persone che non dipendono gerarchicamente dal project manager.

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