Ti occuperai di progettare e realizzare i programmi di sostenibilità di AMA: individuerai opportunità nei servizi automobilistici, nei viaggi, nelle assicurazioni e nell’assistenza stradale e coinvolgerai i team interfunzionali nella loro attuazione. Parteciperai alle riunioni del comitato direttivo per la sostenibilità ambientale, gestirai budget e consulenti e garantirai l’affidabilità dei dati su emissioni, rifiuti ed energia.
Ciò che rende distintivo questo ruolo è la missione di AMA: proteggere ciò che conta di più. Qui la sostenibilità deve dimostrare il proprio valore accanto ai servizi per i soci, utilizzati ogni giorno da un milione di abitanti dell’Alberta. La rendicontazione annuale dell’impatto e gli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa lasciano tracce concrete e verificabili del lavoro, mentre il Green Squad e la rete CAA e AAA offrono la portata necessaria per radicare i programmi nel tempo.
Il ruolo è adatto a chi ha gestito programmi ambientali per almeno cinque anni, sa discutere di inventari delle emissioni di carbonio con un collega tecnico e poi presentare gli stessi contenuti a un consiglio di amministrazione, e preferisce coinvolgere e influenzare le persone anziché imporre regole.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali attività e responsabilità previste per questo ruolo?
Il fulcro del ruolo è trasformare gli obiettivi ambientali di AMA in programmi concreti. Dovrai individuare opportunità insieme ai team operativi e alle diverse funzioni, elaborare un business case e coordinare gruppi di lavoro interfunzionali per realizzare i progetti e monitorarne i risultati. Ti occuperai anche di budget e fornitori esterni: i programmi dovranno quindi essere quantificati nei costi e gestiti con criteri chiari, non solo proposti.
Un secondo ambito riguarda la misurazione e la rendicontazione. Sarai il referente per gli aspetti ambientali del rapporto annuale d’impatto, monitorerai emissioni, rifiuti e consumi energetici e ti assicurerai che le entità regolamentate di AMA rispettino gli obblighi di rendicontazione e conformità. Inoltre, manterrai aggiornati gli indicatori e i benchmark, così che la dirigenza possa valutare i progressi dell’organizzazione.
Infine, il ruolo prevede attività di coinvolgimento e sensibilizzazione: preparerai contenuti per la Green Squad e la sottocommissione per la sostenibilità ambientale, formerai dirigenti e membri del consiglio di amministrazione e collaborerai con i team Comunicazione e Risorse umane per integrare la sostenibilità nel brand del datore di lavoro. A tutto questo si aggiunge il coordinamento con le federazioni CAA e AAA.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
Un incarico di 12 mesi permette di seguire l’intero ciclo delle attività di sostenibilità aziendale, anziché una sola fase: dall’analisi di materialità e dalla definizione degli obiettivi fino all’attuazione e alla rendicontazione. Poiché AMA opera nei settori assicurativo, dei servizi automobilistici, dei viaggi e delle pratiche automobilistiche, in poco tempo potrai conoscere contesti operativi e normativi diversi.
Potrai affinare le capacità di presentazione a livello di consiglio di amministrazione e di accompagnamento degli stakeholder, dato che il ruolo comprende esplicitamente la formazione del senior management e dei membri del consiglio. La gestione di consulenti esterni e dei budget dei programmi aggiunge competenze di gestione dei fornitori, un’opportunità non sempre presente fin da subito nei ruoli aziendali dedicati alla sostenibilità.
L’annuncio considera inoltre un vantaggio la conoscenza di strumenti di IA come ChatGPT e Copilot, segno che il team punta a rendere più efficienti le attività di ricerca, redazione e analisi dei dati. Imparare a utilizzare questi strumenti in un’organizzazione regolamentata che opera nell’interesse dei propri membri può rivelarsi una competenza trasferibile.
Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?
Il requisito di base è una laurea in un ambito pertinente o un’esperienza equivalente, oltre ad almeno cinque anni di attività nell’ambito dei programmi ambientali e di sostenibilità. Servono esperienza in analisi di materialità, definizione di obiettivi e KPI, elaborazione di roadmap e strategie. È importante anche una solida preparazione tecnica: l’annuncio cita inventari delle emissioni di carbonio, energia elettrica da fonti rinnovabili, compensazioni, flotte e logistica dei veicoli elettrici. Chi ha calcolato direttamente le impronte ambientali avrà quindi un profilo più forte rispetto a chi si è limitato a coordinarne la gestione.
L’esperienza nella rendicontazione è quasi indispensabile, viste le responsabilità relative al rapporto d’impatto e alle comunicazioni previste dalla normativa. L’annuncio richiede inoltre un percorso comprovato nella formazione di dirigenti e consigli di amministrazione e nell’affiancamento di personale a tutti i livelli: il profilo ideale sa quindi comunicare con efficacia sia su temi tecnici sia in chiave persuasiva. Un’esperienza nel settore assicurativo o dei servizi finanziari è apprezzata, ma non indispensabile.
Le competenze trasversali hanno un peso notevole: capacità di influenzare, costruire relazioni, gestire il cambiamento e collaborare. L’obiettivo di ispirare le persone a farsi promotrici della sostenibilità suggerisce che AMA cerchi una figura capace di creare coesione, oltre che una specialista tecnica.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Metti in evidenza i programmi che hai seguito dall’inizio alla fine e indica risultati concreti: dati di riferimento sulle emissioni, obiettivi, budget e percentuali di riduzione. AMA cita inventari delle emissioni di carbonio, compensazioni ed energia elettrica da fonti rinnovabili: descrivere brevemente il lavoro tecnico svolto in prima persona ti distinguerà da chi si è occupato soltanto di comunicazione sulla sostenibilità.
Collega la tua esperienza al modello operativo di AMA. Dimostra di conoscere le organizzazioni al servizio dei propri membri e le realtà soggette a regolamentazione, e di saper collaborare con un comitato direttivo per la sostenibilità ambientale, anziché aggirarlo. Se hai presentato progetti a un consiglio di amministrazione o formato dirigenti, dichiaralo chiaramente: l’annuncio lo indica come requisito, non come semplice valore aggiunto.
Il ruolo si svolge in sede e ha una durata definita di 12 mesi. Nella lettera di presentazione, spiega perché ti interessa un incarico a termine e quali sarebbero le tue priorità nei primi 90 giorni: sarà più efficace di una generica dichiarazione di passione. Puoi anche citare come utilizzi gli strumenti di IA per velocizzare le ricerche o la rendicontazione, in linea con un aspetto menzionato esplicitamente nell’annuncio.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?
L’agenda ambientale è al centro del ruolo: contabilizzazione delle emissioni, monitoraggio di energia e rifiuti, energia elettrica da fonti rinnovabili, compensazioni e trasporti, oltre alla rendicontazione che trasforma questi dati in un rapporto pubblico d’impatto. Poiché alcune entità di AMA sono soggette a regolamentazione, gli obblighi di comunicazione e conformità saranno probabilmente appuntamenti fissi, non attività facoltative.
La dimensione sociale emerge dal coinvolgimento dei dipendenti. La Green Squad e la sottocommissione per la sostenibilità sono strumenti interni di mobilitazione; la collaborazione con Risorse umane e selezione suggerisce inoltre che la sostenibilità faccia parte del brand del datore di lavoro, collegando le iniziative ambientali alla capacità di AMA di attrarre e trattenere il personale.
La governance si riflette nel riporto al VP, Corporate Purpose e nella supervisione del comitato direttivo. In pratica, il ruolo coinvolge tutte e tre le dimensioni ESG, con una netta prevalenza di quella ambientale.
Quali sono le principali difficoltà che si potrebbero incontrare in questo ruolo?
Il contratto di 12 mesi impone tempi serrati. Costruire credibilità, comprendere l’organizzazione e ottenere risultati misurabili in un anno richiede di stabilire priorità rigorose; è probabile che alcune iniziative arrivino soltanto alla fase del business case prima della fine dell’incarico.
La seconda difficoltà consiste nell’influenzare senza avere autorità diretta. Dovrai coordinare team di operations, servizi automobilistici, assicurazioni e viaggi che non riportano a te, rispettando al contempo le indicazioni del comitato direttivo e le scadenze normative. Le priorità operative concorrenti in un’organizzazione che offre servizi ai propri membri potrebbero rallentare i progressi.
Infine, le esigenze tecniche e comunicative sono entrambe elevate. Potresti passare dall’analisi dei dati sulle emissioni a una presentazione al consiglio di amministrazione nel giro di un’ora. Inoltre, il monitoraggio degli sviluppi normativi richiede di mantenersi aggiornati su standard in continua evoluzione.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?
La mattinata potrebbe essere dedicata ai dati: verificare con il team delle strutture i valori relativi a energia, rifiuti o emissioni e aggiornare il monitoraggio alla base del rapporto annuale d’impatto. A metà mattina, potresti incontrare un reparto interessato a un nuovo programma, per esempio l’elettrificazione della flotta o un progetto pilota per ridurre i rifiuti, e valutarne la portata preparando un business case.
Il pomeriggio è spesso dedicato agli stakeholder. Potresti preparare una presentazione per il comitato direttivo per la sostenibilità ambientale, informare il team Comunicazione su come integrare i risultati in materia di sostenibilità nel brand del datore di lavoro oppure affiancare un gruppo della Green Squad nella pianificazione della prossima campagna. Le chiamate con consulenti e fornitori e il monitoraggio dei budget completano la giornata.
Le attività variano molto. Durante il periodo di rendicontazione si concentrano le scadenze e le revisioni dettagliate con i team Marketing e Creatività; in altre settimane prevalgono la ricerca sugli aggiornamenti normativi o le sessioni formative per dirigenti e responsabili.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
La durata limitata dell’incarico è anche un’occasione per mettere in mostra le proprie capacità. Realizzare in 12 mesi un rapporto d’impatto credibile e un insieme di programmi operativi permette di costruire un portfolio spendibile in futuri ruoli permanenti nel campo della gestione della sostenibilità, soprattutto in organizzazioni regolamentate o al servizio dei propri membri.
All’interno di AMA, il riporto al VP, Corporate Purpose e i contatti regolari con il comitato direttivo e interlocutori vicini al consiglio di amministrazione offrono una visibilità insolita per un ruolo di livello intermedio. Una prestazione eccellente potrebbe aprire la strada a un confronto su una posizione permanente, qualora la funzione si ampliasse, anche se l’annuncio non lo specifica.
La collaborazione con le federazioni CAA e AAA offre un’ulteriore opportunità: i progetti condivisi consentono di entrare in contatto con una rete più ampia di professionisti della sostenibilità e possono favorire passaggi ad altri ruoli o collaborazioni oltre i confini dell’Alberta.
Con quali principali stakeholder potresti collaborare?
All’interno dell’organizzazione, il rapporto più stretto sarà con il VP, Corporate Purpose, che definisce la direzione e sostiene le iniziative. Il comitato direttivo per la sostenibilità ambientale e la relativa sottocommissione sono gli organi di supervisione a cui preparerai contenuti e presenterai aggiornamenti; prevedi quindi contatti frequenti con dirigenti di diverse aree aziendali.
Sul piano operativo, collaborerai con responsabili di reparto, colleghi dei team Strutture e Flotte e il gruppo di dipendenti Green Squad. I team Comunicazione, Marketing e Creatività e Risorse umane saranno partner per la rendicontazione e le attività legate al brand del datore di lavoro. Le entità regolamentate di AMA aggiungono interlocutori che si occupano di conformità e hanno bisogno di dati accurati.
All’esterno, i rapporti principali saranno con consulenti e fornitori da gestire e con i referenti delle federazioni CAA e AAA. Le fonti governative e normative saranno meno interlocutori diretti e più fonti di informazioni da monitorare e tradurre per il pubblico interno.
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