Questo ruolo è responsabile delle risposte che Vishay Itzehoe fornisce all’esterno in materia di sostenibilità. Nel lavoro quotidiano, ciò significa coordinare i questionari dei clienti su clima, diritti umani e programmi per la catena di fornitura, preparare le submission per rating come CDP, EcoVadis e ISS ESG e garantire l’accuratezza dei dati e delle prove a supporto di ogni risposta.
Lo stabilimento produce MOSFET di potenza in una camera bianca operativa 362 giorni l’anno, e a Itzehoe è in costruzione una nuova fabbrica di chip. I clienti dei settori automobilistico, industriale e delle comunicazioni chiedono sempre più spesso ai fornitori di dimostrare le proprie prestazioni ESG; il lavoro dell’analista incide quindi direttamente sulla capacità di Vishay di conservare e acquisire commesse. Il reporting rappresenta un vantaggio commerciale.
Il ruolo è adatto a chi lavora con metodo sui fogli di calcolo e sa sollecitare i dati a ingegneri e colleghi delle risorse umane e degli acquisti, spesso impegnati in altre priorità. Servono alcuni anni di esperienza nel reporting ESG o di sostenibilità, familiarità con standard e quadri di riferimento come CSRD o GRI e la pazienza di trasformare informazioni frammentarie in risposte accettabili per clienti o agenzie di rating.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali mansioni e responsabilità previste per questo ruolo?
Il fulcro del ruolo è fornire risposte accurate alle richieste provenienti dall’esterno. L’analista coordina i questionari di sostenibilità e le richieste di informazioni dei clienti, compila indagini su cambiamento climatico, diritti umani, emissioni di carbonio e programmi per la catena di fornitura e gestisce un archivio di risposte approvate, documenti di supporto e informazioni richieste di frequente. Questo significa tenere sotto controllo le scadenze, verificare i dati con gli esperti interni e adattare le risposte ai diversi formati richiesti dai clienti.
Un’altra responsabilità riguarda le valutazioni e le comunicazioni esterne. La persona selezionata contribuirà alle submission per CDP, EcoVadis, Sustainalytics, Supplier Assurance, ISS ESG, IntegrityNext e SupplyOn, seguirà l’evoluzione delle metodologie di valutazione, raccoglierà le evidenze e analizzerà i risultati per individuare le aree in cui migliorare le prestazioni. Il ruolo contribuisce inoltre alla rendicontazione annuale sulla sostenibilità e alle comunicazioni ESG, curando metriche, testi e tabelle e assicurando documentazione e controlli a supporto dei dati pubblicati.
La gestione dei dati è trasversale a tutte le attività. Il lavoro comprende la raccolta e l’analisi di dati ambientali, sociali e di governance, la creazione di dashboard e scorecard, il supporto ai calcoli delle emissioni di gas serra e l’individuazione di lacune e opportunità per migliorare la qualità dei dati. L’analista monitora anche le nuove normative e i framework, contribuisce alle analisi degli scostamenti e collabora con i colleghi di diversi reparti e con il Comitato per la sostenibilità alle attività di comunicazione e sensibilizzazione.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
È un ruolo trasversale in ambito ESG all’interno di un’azienda produttrice di semiconduttori, con una curva di apprendimento che abbraccia l’intero processo di rendicontazione. La persona selezionata acquisirà probabilmente familiarità con i questionari dei clienti dei settori automobilistico, industriale e delle comunicazioni, oltre che con i criteri di valutazione di CDP, EcoVadis, Sustainalytics, ISS ESG, IntegrityNext e SupplyOn. Sono competenze di valutazione ESG spendibili in molti contesti e molto richieste.
Sul piano tecnico, la descrizione del ruolo menziona il calcolo delle emissioni di gas serra, la convalida dei dati ESG e i controlli sulle comunicazioni. Lavorare in uno stabilimento con camera bianca operativo 362 giorni all’anno offre una prospettiva rara su come la produzione di semiconduttori si traduca nei dati Scope 1, 2 e 3, inclusi consumi energetici, sostanze chimiche, acqua ed emissioni della catena di fornitura.
Si potranno inoltre approfondire il monitoraggio normativo, le analisi degli scostamenti rispetto a CSRD, GRI e IFRS Sustainability Standards e la creazione di dashboard con Excel e PowerPoint. Collaborare con il Comitato per la sostenibilità e confrontarsi direttamente con i clienti permette di sviluppare competenze nella gestione degli stakeholder, difficili da acquisire in un ruolo di rendicontazione esclusivamente interno.
Quali sono il profilo ideale, l’esperienza e le competenze richiesti?
L’annuncio richiede una laurea triennale in scienze ambientali, sostenibilità, ingegneria, economia, gestione della catena di fornitura, finanza, analisi dei dati o in un ambito affine, oltre a 2-5 anni di esperienza in sostenibilità, ESG, conformità ambientale, responsabilità d’impresa o sostenibilità dei fornitori. È preferibile avere esperienza nella rendicontazione, nella compilazione di questionari per i clienti o nelle valutazioni ESG; è apprezzata anche l’esperienza in ambito manifatturiero.
Il profilo ideale unisce rigore analitico e capacità di coordinamento. È importante avere familiarità con CDP, EcoVadis, Sustainalytics, ISS ESG, GRI, SASB/IFRS e CSRD e saper passare dal lavoro sui fogli di calcolo al confronto con responsabili di produzione o acquisti che non hanno competenze specifiche in ambito ESG. Sono richieste competenze avanzate in Excel e PowerPoint; è indicata anche la familiarità con strumenti di IA.
Le competenze relazionali sono fondamentali, perché l’analista dipende dai dati forniti da altre persone. L’annuncio sottolinea l’importanza della gestione dei progetti, dell’organizzazione, della capacità di gestire più scadenze, dell’attenzione ai dettagli e della comunicazione scritta e orale. Il tedesco non è indicato come requisito, ma in uno stabilimento di circa 550 persone nello Schleswig-Holstein sarebbe utile per le richieste interne di dati e i documenti locali.
Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace
Dato che il ruolo ruota intorno ai questionari dei clienti e alle valutazioni ESG, nel CV metti in evidenza quantità e precisione più che la passione per il tema. Indica i questionari di cui ti sei occupato/a (CDP, EcoVadis, IntegrityNext, SupplyOn), il numero di richieste gestite ogni anno e i tempi di risposta. Se hai esperienza nel settore manifatturiero, mettila in primo piano: lo stabilimento Vishay di Itzehoe opera in camera bianca 362 giorni all’anno e l’analista deve tradurre questa realtà in risposte ESG.
Nella lettera di presentazione o al colloquio, cita una valutazione in cui hai migliorato il punteggio e spiega come, per esempio colmando una lacuna nei dati Scope 2 o nella due diligence sui diritti umani. Dimostra di saper collaborare con produzione, risorse umane, EHS, acquisti e ufficio legale anche senza un mandato formale. Il tedesco è utile per i documenti interni: indica con sincerità il tuo livello.
Preparati a spiegare come organizzeresti e manterresti l’archivio delle risposte approvate, poiché si tratta di una responsabilità esplicita. Potrebbe anche esserti proposto uno scenario con scadenze in conflitto, per esempio un questionario di un cliente da consegnare nella stessa settimana della submission CDP. Indica il tuo livello avanzato di Excel e gli eventuali strumenti di IA che utilizzi per redigere testi o verificare i dati.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?
Il ruolo si concentra sulla rendicontazione e sulle valutazioni, più che sulla gestione di progetti ambientali autonomi. Vishay Itzehoe produce MOSFET di potenza in una camera bianca operativa 24 ore su 24: consumi energetici, emissioni e rischi della catena di fornitura sono quindi temi centrali. L’analista raccoglierà e convaliderà probabilmente i dati necessari per i calcoli delle emissioni di gas serra e li utilizzerà nei questionari dei clienti e nei framework come CSRD, GRI e IFRS Sustainability Standards.
Gli aspetti ESG legati alle richieste dei clienti sono centrali. I clienti dei settori automobilistico, industriale, informatico e delle comunicazioni inviano sempre più spesso questionari su clima, diritti umani e programmi per la catena di fornitura, e questo ruolo ne gestisce le risposte. Il rapporto con i clienti diventa così un canale attraverso cui vengono espresse le aspettative in materia di sostenibilità; spetta all’analista tradurle in richieste di dati interne e risposte approvate.
Sono presenti anche temi di governance e sociali, tra cui la due diligence sui diritti umani, la sostenibilità dei fornitori e la raccolta di evidenze a supporto delle valutazioni ESG. Il sostegno al Comitato per la sostenibilità e alle iniziative di sensibilizzazione dei dipendenti suggerisce anche un ruolo secondario nel coinvolgimento interno. I miglioramenti delle prestazioni ambientali, come la riduzione delle emissioni in uno stabilimento in espansione, saranno probabilmente affrontati in modo indiretto attraverso dati migliori e l’individuazione delle lacune.
Quali sono le principali difficoltà che si potrebbero incontrare in questo ruolo?
Una difficoltà evidente è l’ampiezza delle responsabilità. I questionari dei clienti, le valutazioni ESG, la rendicontazione, l’analisi dei dati, il monitoraggio normativo e la collaborazione tra reparti sono tutti indicati come compiti centrali; in uno stabilimento di circa 550 persone, l’analista potrebbe essere l’unica persona a occuparsene. Gestire il periodo di compilazione dei questionari dei clienti quando coincide con le scadenze di CDP ed EcoVadis potrebbe essere impegnativo.
Un’altra sfida è l’accesso ai dati. Vishay Itzehoe produce MOSFET di potenza in camera bianca per i mercati automobilistico e delle comunicazioni e molti dati ESG sono in possesso dei team di ingegneria, EHS, risorse umane o acquisti. Ottenere numeri convalidati entro le scadenze, soprattutto su diritti umani, emissioni di carbonio e programmi per la catena di fornitura, può richiedere perseveranza e diplomazia, anche senza autorità formale.
Infine, la produzione di semiconduttori richiede molta energia e risorse e a Itzehoe è in costruzione una nuova fabbrica di chip. Mentre l’azienda espande la capacità produttiva, l’analista potrebbe dover rispondere alle domande di clienti e investitori sulle emissioni e sulle prestazioni della catena di fornitura, collocando la funzione di rendicontazione sotto i riflettori.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?
Una giornata tipo sarebbe scandita dalle scadenze. Potrebbe esserci un questionario di un cliente da consegnare entro la settimana: l’analista sollecita i dati ai team EHS o acquisti, confronta i valori con le comunicazioni precedenti e prepara le risposte nell’archivio approvato. Tra un’attività e l’altra, gestisce scambi di email con gli amministratori delle piattaforme IntegrityNext, SupplyOn o EcoVadis e aggiorna un tracker con le richieste aperte e le relative scadenze.
Durante il periodo di rendicontazione, il lavoro si sposta verso CDP, EcoVadis o la preparazione della relazione annuale, con sessioni più lunghe dedicate a fogli di calcolo, raccolta delle evidenze e revisione dei testi prima dell’invio. Nei periodi meno intensi, ci si può dedicare a dashboard e scorecard, al monitoraggio degli aggiornamenti su CSRD o IFRS oppure alla preparazione dei materiali per il Comitato per la sostenibilità.
Il confronto con altre persone è costante e vario: una breve telefonata con un ingegnere di produzione per chiarire i dati su energia o sostanze chimiche, un incontro con le risorse umane sugli indicatori sociali, una conversazione con un referente della catena di fornitura di un cliente e, occasionalmente, una presentazione o un’attività di sensibilizzazione rivolta ai dipendenti. La camera bianca è un ambiente controllato, quindi le visite allo stabilimento e l’osservazione diretta sono limitate rispetto al lavoro sui dati.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
Il ruolo si colloca in una funzione di nicchia, ma in crescita, presso uno stabilimento che si sta ampliando con la costruzione di una nuova fabbrica di chip. Chi padroneggia il processo dei questionari clienti e riesce a migliorare i punteggi EcoVadis o CDP diventa il punto di riferimento interno per i dati ESG a Itzehoe. Da lì, potrebbero aprirsi opportunità in ruoli regionali o di gruppo dedicati al reporting ESG presso Vishay Intertechnology, oppure in una posizione di responsabile della sostenibilità a livello di stabilimento, soprattutto se l'organico di Itzehoe continuerà a crescere.
È probabile che si sviluppino competenze nell'interpretazione normativa: CSRD, IFRS Sustainability Standards e requisiti specifici dei clienti evolvono rapidamente, e l'analista sarà la persona che li esamina per prima e li traduce in liste di controllo. Il ruolo offre visibilità grazie al contatto diretto con clienti e investitori e alla collaborazione con il Comitato per la sostenibilità.
Sono plausibili anche passaggi laterali verso la gestione della catena di fornitura, l'EHS o la qualità, poiché i dati utilizzati in questi ambiti si sovrappongono. Il principale limite è che la funzione potrebbe rimanere ridotta: l'avanzamento potrebbe quindi dipendere dall'organizzazione ESG più ampia dell'azienda, e non soltanto dallo stabilimento.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
All'interno dell'azienda, l'analista collaborerebbe con esperti delle diverse funzioni dello stabilimento: EHS, risorse umane, acquisti, finanza, produzione e ingegneria, che forniscono tutti i dati di base per questionari e report. La descrizione del ruolo menziona il Comitato per la sostenibilità, segnalando la presenza di una struttura di governance da supportare e monitorare. Considerate le responsabilità di reporting e gestione dei dati, è probabile anche un contatto diretto con un responsabile dell'area sostenibilità o finanza.
All'esterno, i clienti sono il gruppo più attivo. Il ruolo coordina i questionari sulla sostenibilità e le richieste di informazioni dei clienti; i referenti della catena di fornitura e degli acquisti presso aziende del settore automobilistico, industriale e delle comunicazioni saranno quindi interlocutori abituali. In questo scambio rientrano anche piattaforme come IntegrityNext e SupplyOn. Investitori e agenzie di rating sono interlocutori indiretti attraverso CDP, EcoVadis, Sustainalytics e ISS ESG.
A livello di gruppo, Vishay Intertechnology conta circa 23.000 dipendenti in tutto il mondo. L'analista di Itzehoe interagirebbe quindi anche con colleghi di altri stabilimenti e, possibilmente, con i team aziendali ESG o di relazioni con gli investitori, che hanno bisogno di dati coerenti e risposte approvate.
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