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Senior Sustainability & Environmental Analyst

HMH • Norvegia • Added on Oct 14, 2026
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Questo ruolo è al centro delle attività ambientali ed ESG a livello globale e prevede la responsabilità della raccolta dei dati, della rendicontazione normativa e della gestione dei rischi in diverse sedi internazionali. Monitorerai i principali indicatori di sostenibilità, supervisionerai la conformità alla ISO 14001 e modernizzerai i flussi di lavoro analitici integrando strumenti digitali e di automazione.

In un settore altamente ingegneristico, in espansione dalle perforazioni all’eolico offshore e all’energia geotermica, questo ruolo è fondamentale per allineare le attività industriali agli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione. Avrai un’influenza diretta sul modo in cui l’azienda affronta la conformità alla CSRD e la due diligence nella catena di fornitura, trasformando i dati ambientali grezzi in strategie di transizione credibili.

Il ruolo è adatto a una persona con spiccate capacità analitiche, profonda conoscenza delle normative ESG europee in continua evoluzione e talento nel trasformare dati tecnici complessi in indicazioni operative concrete.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?

La missione principale consiste nel guidare la raccolta, il calcolo e la consolidazione degli indicatori di performance ESG nelle sedi di tutto il mondo, a supporto di cicli di rendicontazione solidi e affidabili. Tra le priorità rientrano l’allineamento della rendicontazione aziendale alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e agli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), oltre alla gestione degli obblighi nazionali, come la legge norvegese sulla trasparenza. Sul piano operativo, la figura si occupa della conformità ambientale, mantenendo gli standard di certificazione ISO 14001 e coordinando gli audit interni ed esterni. L’analista condurrà inoltre valutazioni della vulnerabilità climatica, analizzerà i rischi per i diritti umani nella catena di fornitura e monitorerà i principali indicatori di sostenibilità operativa delle unità aziendali regionali. Oltre alla gestione dei dati, l’analista progetterà programmi di formazione interna per accrescere la consapevolezza sui temi climatici in tutta l’organizzazione. Grande attenzione sarà dedicata al miglioramento continuo delle attività, anche attraverso la standardizzazione dei flussi di lavoro digitali e l’adozione di strumenti moderni per aumentare la precisione e la frequenza della rendicontazione.

Quali sono le principali opportunità di apprendimento offerte da questo ruolo?

La persona selezionata svilupperà competenze pratiche approfondite nell’applicazione di normative ESG europee complesse, acquisendo esperienza diretta nell’architettura di rendicontazione CSRD ed ESRS in un contesto industriale pesante. Lavorare nell’ambito giuridico norvegese permetterà inoltre di conoscere da vicino gli obblighi di due diligence in materia di diritti umani, come quelli previsti dalla legge norvegese sulla trasparenza. Il ruolo offre anche l’opportunità di lavorare concretamente sulla contabilità delle emissioni di gas serra e sulle infrastrutture digitali di rendicontazione, utilizzando strumenti di automazione e intelligenza artificiale per monitorare i dati ambientali aziendali. Inoltre, consentirà di approfondire i settori industriali tradizionali delle infrastrutture offshore e quelli emergenti, come la geotermia e l’eolico offshore.

Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?

Il profilo ideale possiede solide capacità analitiche, una laurea in un ambito pertinente e una comprovata esperienza nell’analisi ESG, nella conformità ambientale o nella contabilità delle emissioni di carbonio. È indispensabile conoscere a fondo i sistemi di gestione ISO 14001 e i più recenti standard di rendicontazione non finanziaria (CSRD, ESRS). Sono fondamentali ottime competenze tecniche nella gestione di set di dati complessi e nella loro trasformazione in dashboard destinate ai vertici aziendali. Altrettanto importanti sono le capacità di comunicazione interculturale, poiché il ruolo richiede di coordinarsi con personale internazionale dei settori ingegneristico e operativo, attivo in contesti normativi diversi.

Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Valorizza le esperienze pratiche nella strutturazione di sistemi aziendali di gestione dei dati, soprattutto se hai gestito o preparato valutazioni di doppia materialità e attività legate alla CSRD. Risultati quantificabili, ad esempio l’automazione dei flussi di dati o la guida di programmi di audit ISO 14001, contribuiranno a distinguere subito il tuo profilo. Dimostra di conoscere le sfide specifiche della transizione energetica nei settori delle perforazioni e dell’ingegneria offshore. Invece di presentare la sostenibilità come un tema puramente teorico, metti in risalto la tua capacità di risolvere problemi concreti, conciliando esigenze commerciali e operative con rigorosi requisiti di conformità.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

L’attività si concentra principalmente su una rigorosa rendicontazione non finanziaria, compresa la quantificazione delle emissioni di Scope 1, 2 e 3 e la preparazione delle informative richieste dalla normativa. Il ruolo fa da ponte tra la realtà operativa e i requisiti normativi, assicurando che gli impatti ambientali siano monitorati e ridotti in modo sistematico nei contesti produttivi e nei servizi offshore. L’analista si occuperà inoltre di governance e valutazioni dei rischi per i diritti umani, garantendo l’allineamento agli standard norvegesi e internazionali in materia di due diligence. Questo comporta l’analisi dell’impatto di fornitori e catene di fornitura e l’integrazione della responsabilità ambientale nei processi operativi fondamentali.

Quali sono le principali sfide che si possono incontrare in questo ruolo?

Raccogliere dati standardizzati e di alta qualità da attività decentralizzate distribuite su cinque continenti rappresenta una delle principali sfide operative. Le sedi nei diversi Paesi possono disporre di infrastrutture per i dati e livelli di familiarità con gli obblighi di conformità molto diversi; occorre quindi coordinarsi con efficacia per assicurare coerenza. Adeguarsi alla rapida evoluzione delle normative europee, come la CSRD, in un contesto di produzione di attrezzature richiede flessibilità costante. Conciliare rigorosi requisiti di conformità con le esigenze pratiche delle attività industriali quotidiane richiede perseveranza, capacità di mediazione e un approccio pragmatico.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

Una giornata tipo potrebbe iniziare con la verifica dei dati sulle emissioni di gas serra raccolti nei centri operativi internazionali, per accertarsi che i valori siano coerenti con i parametri di calcolo centrali. Potresti poi passare alla stesura di alcune sezioni della documentazione di rendicontazione CSRD o all’aggiornamento dei registri dei rischi ambientali. Il pomeriggio potrebbe essere dedicato agli incontri con altri reparti: per esempio, con il direttore HSSE per discutere il calendario dei prossimi audit ISO o con i responsabili della catena di fornitura per lavorare ai questionari di due diligence sui diritti umani. Il tempo restante è spesso dedicato alla verifica degli strumenti automatizzati di rendicontazione o alla preparazione di presentazioni per l’alta dirigenza.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Lavorare all’intersezione tra rendicontazione normativa e attività ingegneristiche offre ampia visibilità presso i vertici aziendali e può rappresentare un trampolino verso ruoli più ampi nella gestione della sostenibilità o nella strategia HSSE globale. Con l’accelerazione dei requisiti normativi a livello mondiale, padroneggiare sia gli standard europei di rendicontazione sia la due diligence internazionale nella catena di fornitura rende l’analista una risorsa strategica preziosa. Sono possibili passaggi trasversali ai team di ingegneria operativa, ruoli di responsabilità nel miglioramento continuo o incarichi specializzati di consulenza aziendale in materia di sostenibilità.

I principali interlocutori con cui collaborerai

L’analista riporterà al direttore aziendale HSSE e collaborerà a stretto contatto con i team centrali per la sostenibilità, così da allineare le priorità strategiche. Si confronterà regolarmente anche con i responsabili delle sedi regionali, gli ingegneri degli impianti e il personale operativo per coordinare la raccolta dei dati e la preparazione degli audit. Tra gli interlocutori esterni figurano auditor ambientali indipendenti, fornitori di servizi di assurance, fornitori di software per la sostenibilità e associazioni di settore. Sono previste anche collaborazioni occasionali con i partner degli acquisti e della catena di fornitura per effettuare valutazioni approfondite dei rischi legati ai fornitori.

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