UGL cerca un Environmental Advisor per un progetto greenfield di accumulo di energia a batterie, destinato a supportare le infrastrutture dei data center nel Queensland occidentale regionale. Riportando al Site HSE Manager, sarai il referente ambientale in cantiere dalle prime fasi di costruzione fino al completamento dei lavori e ti occuperai di ispezioni, monitoraggio, indagini sugli incidenti, azioni correttive e reportistica di conformità.
I progetti BESS si trovano all’incrocio tra la transizione energetica australiana e la crescente domanda digitale, e questo ruolo serve a garantire concretamente il rispetto degli obblighi ambientali durante la realizzazione. L’obiettivo è assicurare la conformità di un grande cantiere e influenzare il lavoro quotidiano dei subappaltatori, non elaborare strategie dalla sede centrale.
È un ruolo adatto a chi ha già svolto attività di consulenza ambientale direttamente in cantiere per progetti nel settore delle energie rinnovabili, dell’energia, dei servizi pubblici o delle grandi infrastrutture, possiede una qualifica in scienze ambientali ed è disponibile a lavorare con turnazione DIDO. È particolarmente indicato per chi preferisce il lavoro sul campo e la possibilità di incidere alle attività burocratiche.
FAQ del ruolo
Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?
L’obiettivo principale è garantire che un cantiere greenfield per la costruzione di un sistema di accumulo di energia a batteria rispetti gli obblighi ambientali durante i lavori. Nella pratica, questo significa svolgere ispezioni e monitoraggi ambientali, condurre audit e assicurarsi che i piani e le procedure di gestione ambientale non restino sulla carta, ma vengano effettivamente applicati dalle squadre e dai subappaltatori in cantiere. Riportando al Site HSE Manager, sarai la persona incaricata di individuare eventuali lacune nei controlli prima che si trasformino in incidenti.
Un’altra parte del ruolo riguarda la gestione degli incidenti: collaborerai alle indagini, seguirai le azioni correttive fino alla loro conclusione e predisporrai la reportistica sulla conformità per il progetto e per le autorità di regolamentazione. Non è un lavoro d’ufficio: la presenza sul campo è centrale, come sottolinea la ricerca di un profilo operativo e concreto.
Nel lungo periodo, l’obiettivo è promuovere il miglioramento continuo durante la fase di costruzione. Contribuirai quindi a sensibilizzare i team di progetto sulle tematiche ambientali, a integrare nelle procedure gli insegnamenti emersi dagli audit e a sostenere il progetto dall’avvio fino al completamento. Poiché si prevede una crescita delle attività BESS nel portafoglio energetico di UGL, le procedure di conformità che svilupperai in questo cantiere potrebbero diventare un modello per i progetti futuri.
Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo
L’apprendimento più significativo deriva da un’esperienza diretta e approfondita nella conformità ambientale durante la realizzazione di un sistema di accumulo a batterie su scala di rete, una tipologia di progetto ancora relativamente nuova in Australia. Seguire un cantiere greenfield dall’inizio alla fine, lavorando fianco a fianco con i responsabili HSE e di progetto, è un’opportunità rara: molti consulenti entrano in gioco quando i lavori sono già in corso. Potresti vedere come vengono predisposti, applicati e chiusi i piani di gestione ambientale nell’arco di un intero ciclo di costruzione.
Svilupperesti anche competenze nella gestione dei subappaltatori, perché una parte importante del ruolo consiste nel coinvolgere le squadre operative e i subappaltatori nell’applicazione delle misure di controllo ambientale. È una capacità trasferibile ai settori delle energie rinnovabili, della trasmissione elettrica, delle sottostazioni e dei servizi di pubblica utilità, tutti citati esplicitamente nell’annuncio.
UGL fa parte di CIMIC Group e include la formazione continua e lo sviluppo professionale tra le opportunità offerte: potresti quindi avere accesso a corsi interni. Inoltre, il crescente portafoglio di progetti nei settori dell’energia e delle infrastrutture potrebbe aprire la strada a future posizioni per cui saresti ben preparato. L’eventuale supporto per certificazioni formali dipende dalle politiche interne: è un aspetto da verificare durante i colloqui.
Qual è il profilo ideale per questa posizione (esperienza e competenze)?
L’annuncio cerca una persona che abbia già lavorato in cantiere come Environmental Advisor nel settore delle energie rinnovabili, dell’energia, dei servizi di pubblica utilità, delle infrastrutture o in un altro contesto di grandi progetti. È richiesta una laurea in scienze ambientali o in una disciplina affine, oltre a una conoscenza operativa della normativa ambientale e dei requisiti di conformità applicabili ai lavori di costruzione.
È richiesta esperienza specifica nella realizzazione di grandi progetti di energia rinnovabile, linee di trasmissione, sottostazioni o sistemi BESS, comprese ispezioni in sito e attività di reportistica. Questo lascia intendere che la persona ideale sappia consultare un piano di gestione ambientale, gestire un programma di monitoraggio e produrre la documentazione di conformità senza bisogno di un affiancamento prolungato.
Contano anche le competenze relazionali. Il ruolo richiede ottime capacità comunicative e di gestione degli stakeholder, oltre alla capacità di influenzare team di progetto e subappaltatori che non dipendono direttamente da questa figura. Sono inoltre indicati un approccio orientato alle soluzioni e la disponibilità a lavorare con turni DIDO: la familiarità con le rotazioni in cantieri remoti fa quindi parte del profilo richiesto.
Consigli per distinguersi e candidarsi con successo
Punta subito sull’esperienza in cantiere. Tra i requisiti di UGL figura l’esperienza di consulenza in sito su grandi progetti: nel curriculum quantifica le ispezioni, gli audit, i programmi di monitoraggio e le indagini sugli incidenti che hai gestito, idealmente nell’ambito di progetti energetici o infrastrutture lineari. Citare le normative specifiche e i sistemi di gestione ambientale con cui hai lavorato dimostrerà la tua padronanza dei requisiti regolamentari molto più efficacemente di una descrizione generica.
Dato che il ruolo prevede turni DIDO e ha sede nel Queensland occidentale, indica chiaramente nella lettera di presentazione o nella candidatura la tua disponibilità a lavorare su turni. Menziona eventuali esperienze precedenti in località remote o in campi di lavoro: così risponderai a una delle prime domande pratiche di chi seleziona. Se hai lavorato con subappaltatori, spiega come sei riuscito a far cambiare loro una prassi operativa: saper influenzare senza avere autorità formale è un aspetto centrale, anche se poco evidente, del ruolo.
Infine, collega la tua motivazione alla tipologia di progetto. UGL lo presenta come un progetto BESS greenfield a supporto delle infrastrutture dei data center e della transizione energetica australiana: una frase breve e concreta sul tuo interesse per l’accumulo a batterie e le infrastrutture di rete sarà più incisiva di un generico riferimento alla sostenibilità. Preparati a rispondere a domande sulle indagini sugli incidenti e sul monitoraggio delle azioni correttive, due aspetti centrali delle responsabilità previste.
Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?
L’aspetto ambientale riguarda la gestione del progetto sul campo, non la strategia aziendale. L’accumulo di energia a batterie è un’infrastruttura essenziale per la transizione energetica; questo ruolo serve a garantire che i lavori siano realizzati nel rispetto delle misure di tutela ambientale: gestione dell’erosione e dei sedimenti, dei rifiuti e dei materiali di scavo, tutela della vegetazione e delle risorse idriche, nonché conformità alle autorizzazioni e alle relative prescrizioni.
Gli aspetti di conformità e reportistica sono predominanti: l’Environmental Advisor gestisce i piani di gestione ambientale e monitora le azioni correttive. In un contesto industriale e di costruzione, la credibilità degli impegni di sostenibilità più ampi di un’azienda si gioca sul campo, attraverso governance e verifiche efficaci.
Il ruolo ha anche una dimensione sociale, nei rapporti con i subappaltatori e con le comunità locali, considerata la sede del progetto nel Queensland occidentale regionale e l’impegno dichiarato di UGL a creare occupazione nelle comunità australiane. L’annuncio non menziona iniziative di decarbonizzazione o di tutela della biodiversità specifiche per questa posizione: è quindi probabile che l’attenzione resti sulle prestazioni ambientali durante la costruzione e sul rispetto della normativa.
Quali sono le principali difficoltà che potrebbe incontrare chi ricopre questo ruolo?
La difficoltà principale consiste nell’influenzare gli altri senza avere autorità diretta. Dovresti convincere responsabili di progetto, supervisori e subappaltatori ad adottare le misure di tutela ambientale mentre devono anche fare i conti con pressioni su tempi e costi. Non a caso, l’annuncio indica esplicitamente questa capacità come requisito: nei cantieri la rapidità è spesso premiata e, senza argomentazioni ambientali pragmatiche, un advisor faticherà a ottenere risultati.
Anche il lavoro a turni in una località remota è un fattore concreto. Il ruolo prevede turni DIDO in un progetto nel Queensland occidentale regionale: l’impegno personale e logistico legato ai turni fa parte del lavoro, non è un dettaglio secondario. Chi non ha mai lavorato con turni FIFO o DIDO dovrebbe valutare con attenzione questo aspetto.
Infine, in un grande cantiere greenfield, gli obblighi di conformità sono costanti: ispezioni, monitoraggio, indagini sugli incidenti e reportistica si contendono il tempo, e gli incidenti raramente capitano in momenti opportuni. La sfida quotidiana è conciliare la presenza sul campo con una documentazione accurata.
Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questa posizione?
Una giornata tipo probabilmente inizierebbe presto in cantiere, spesso con una riunione pre-lavoro o un toolbox meeting, durante il quale richiameresti le misure di tutela ambientale pertinenti alle attività della giornata. Poi faresti un giro nelle aree di lavoro attive, verificando le misure di controllo dei sedimenti, la separazione dei rifiuti, lo stoccaggio delle sostanze chimiche e la gestione delle acque, e annotando le osservazioni da approfondire.
Gran parte della giornata è dedicata alle relazioni con le persone: parleresti con supervisori e subappaltatori di specifiche misure di controllo, parteciperesti alle riunioni di coordinamento del progetto e seguiresti le azioni correttive emerse da ispezioni o incidenti precedenti. Se previste, le attività di monitoraggio e campionamento si inserirebbero nella stessa routine.
Le ore successive sono in genere dedicate alla documentazione: aggiornare i registri dei piani di gestione ambientale, redigere rapporti di ispezione o fornire supporto nelle indagini sugli incidenti. Le attività cambiano a seconda della fase del progetto: all’inizio dei lavori prevalgono la pianificazione e la predisposizione delle procedure; durante il picco della costruzione aumentano le ispezioni e il coinvolgimento dei subappaltatori.
Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?
L’annuncio descrive una posizione a tempo indeterminato che offre la possibilità di costruire una carriera nel crescente portafoglio di progetti di UGL nei settori dell’energia e delle infrastrutture: è il segnale più concreto di crescita. Chi si distingue in un progetto BESS di rilievo sarà ben posizionato per ricoprire in seguito ruoli senior in ambito ambientale o HSE, soprattutto con l’espansione delle attività di accumulo a batterie e trasmissione elettrica.
Dal punto di vista delle competenze, seguire un progetto lungo l’intero ciclo di vita, dall’avvio greenfield alla chiusura, rappresenta un’importante credenziale. Può favorire in seguito il passaggio a ruoli nei sistemi di gestione ambientale, nell’audit e nell’assurance o a posizioni di leadership HSE più ampie. Inoltre, l’appartenenza a CIMIC Group offre accesso a un mercato interno più vasto di progetti in tutta l’Australia.
Il ruolo fa capo al Site HSE Manager, quindi esiste un possibile percorso interno verso la gestione HSE di grandi progetti. Non sono indicate tempistiche specifiche per le promozioni: la crescita dipenderà dai risultati e dal portafoglio di progetti, più che da un percorso di carriera prestabilito.
I principali interlocutori con cui potresti collaborare
Il riferimento principale è il Site HSE Manager, da cui dipende il ruolo e che definisce le priorità in materia di sicurezza e ambiente in cantiere. Lavoreresti inoltre a stretto contatto con i responsabili di progetto e i supervisori delle costruzioni, perché gestiscono le aree di lavoro in cui vanno applicate le misure ambientali e sono le persone da coinvolgere nelle azioni correttive.
I subappaltatori sono un gruppo di interlocutori fondamentale. L’annuncio specifica che il ruolo prevede di promuovere la consapevolezza ambientale e influenzarne le prassi: aspettati quindi frequenti interazioni quotidiane con le squadre specializzate e di opere civili, anche in situazioni in cui le tue raccomandazioni potrebbero non essere accolte subito o richiedere una negoziazione.
A livello esterno, il ruolo comporta rapporti con gli enti regolatori e con le controparti del cliente per la reportistica di conformità e gli obblighi legati alle autorizzazioni, anche se l’annuncio non descrive nel dettaglio queste interazioni. All’interno dell’azienda, la funzione HSE e ambientale di UGL sarà un punto di riferimento per gli standard e i formati di reportistica. Inoltre, vista la sede del progetto nel Queensland occidentale, potrebbero emergere esigenze specifiche legate alle comunità locali.
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