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Senior/Assistant Director, Low-Carbon Energy Division

Ministry of Energy, Trade and Industry, Singapore • Singapore • Added on Oct 9, 2026
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Il ruolo consiste nel definire l’impianto normativo e le strategie di attuazione per la transizione di Singapore verso fonti energetiche a basse emissioni di carbonio. Guiderai iniziative strategiche nei diversi ambiti energetici alternativi, tra cui idrogeno, solare, geotermia e cattura del carbonio, conciliando la decarbonizzazione nazionale con la sicurezza energetica.

In un contesto come quello di Singapore, caratterizzato da risorse limitate, contribuirai direttamente a orientare la decarbonizzazione nazionale, promuovendo la Singapore National Hydrogen Strategy e le relative infrastrutture per l’energia pulita. Il tuo lavoro aprirà nuove opportunità commerciali, favorirà partnership regionali lungo le catene di approvvigionamento e sosterrà progetti pilota di ricerca e sviluppo avanzati, fondamentali per raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2050.

Il ruolo è adatto a chi sa coniugare una solida competenza in materia di politiche pubbliche con la conoscenza delle tecnologie climatiche emergenti, per coordinare progetti infrastrutturali complessi tra settore pubblico e privato.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?

L’obiettivo principale è definire e attuare politiche nazionali lungimiranti per favorire la diffusione delle energie alternative in tutta Singapore. Coordinerai iniziative strategiche volte a realizzare la Singapore National Hydrogen Strategy, che comprendono la pianificazione delle infrastrutture della filiera, l’armonizzazione degli standard e la progettazione del mercato. Tra le responsabilità principali rientrano la definizione di programmi di finanziamento per progetti pilota, il sostegno alla realizzazione di iniziative commerciali su larga scala e l’indirizzo delle priorità pubbliche in materia di ricerca e sviluppo energetico. Monitorerai inoltre i mercati energetici internazionali per tutelare la resilienza energetica nazionale e promuovere la decarbonizzazione dell’intero sistema.

Le principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

La posizione offre un’ampia prospettiva strategica sulle tecnologie climatiche più avanzate e sui vincoli infrastrutturali che ne condizionano l’applicazione concreta, tra cui vettori innovativi per l’idrogeno, sistemi di accumulo a batteria su scala di rete e cattura del carbonio. Svilupperai competenze approfondite nella definizione delle politiche pubbliche, nei quadri internazionali per la cooperazione energetica transfrontaliera, nell’elaborazione di standard multilaterali e nella strutturazione di partenariati pubblico-privati su scala nazionale.

Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?

Il profilo ideale ha una formazione in politiche pubbliche, ingegneria, economia o scienze ambientali, affiancata da esperienza nella transizione energetica o nelle strategie di sostenibilità. In base al livello dell’incarico, sono richieste solide capacità analitiche e una buona conoscenza delle politiche pubbliche. Tra le competenze essenziali figurano l’analisi quantitativa delle politiche, la capacità di elaborare modelli finanziari e spiccate doti nella gestione degli interlocutori, necessarie per coordinare collaborazioni tra enti pubblici e imprese.

Come distinguersi e presentare una candidatura efficace

Metti in evidenza la tua esperienza pratica nel sintetizzare dati tecnici o commerciali complessi e trasformarli in documenti di indirizzo politico concreti. Sottolinea eventuali esperienze dirette nelle filiere dell’idrogeno, nella progettazione di progetti pilota per le tecnologie pulite o negli scambi energetici regionali. Dimostra di comprendere i vincoli specifici legati alla disponibilità di risorse a Singapore e spiega come le tue competenze analitiche possano contribuire a conciliare la competitività industriale con gli obiettivi di decarbonizzazione.

Su quali aspetti della sostenibilità si concentrerà probabilmente questo ruolo?

L’obiettivo principale è decarbonizzare profondamente la rete energetica e i settori industriali di Singapore, contribuendo al raggiungimento degli impegni del Paese per azzerare le emissioni nette di gas serra entro il 2050. Affronterai la transizione sistemica per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, valutando e introducendo nuovi combustibili puliti, sviluppando corridoi bilaterali per l’energia verde e promuovendo l’innovazione nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio.

Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La sfida più rilevante consiste nel conciliare obiettivi ambiziosi di decarbonizzazione con i forti vincoli di Singapore: la scarsità di terreni, la mancanza di risorse rinnovabili locali e la volatilità dei mercati energetici globali. Inoltre, creare filiere per tecnologie non ancora collaudate, come l’idrogeno verde, richiede di muoversi in contesti normativi incerti e in scenari geopolitici complessi, affrontando al contempo elevati costi iniziali di investimento.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?

Una giornata tipo prevede l’analisi delle tendenze dei mercati energetici, la redazione di documenti strategici in materia di politiche pubbliche e la valutazione delle proposte di progetti pilota presentate da sviluppatori di tecnologie climatiche. È probabile che ti interfaccerai con enti pubblici come l’Energy Market Authority o l’EDB, per conciliare le esigenze dell’industria nazionale con i parametri normativi. Dedicherai inoltre parte del tempo a confronti multilaterali con partner energetici regionali, consorzi commerciali e ricercatori universitari, allo scopo di perfezionare le roadmap infrastrutturali e gli standard tecnici.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Lavorare al centro della politica energetica nazionale di Singapore offre un’elevata visibilità e la possibilità di confrontarsi con i vertici del governo e con dirigenti di multinazionali del settore energetico. Chi ottiene risultati comprovati può accedere a ruoli di leadership più ampi nell’amministrazione pubblica oppure passare a incarichi direttivi nell’economia verde a livello regionale. Le competenze strategiche e commerciali acquisite in questo ruolo sono molto richieste da fondi globali per le infrastrutture, società di consulenza energetica e multinazionali del cleantech.

I principali interlocutori con cui potresti collaborare

Collaborerai a stretto contatto con enti pubblici come l’Energy Market Authority (EMA), l’Economic Development Board (EDB) e A*STAR, oltre che con i colleghi ministeriali dei dipartimenti dedicati all’energia e al carbonio. All’esterno, ti confronterai spesso con i ministeri omologhi di altri Paesi, potenziali sviluppatori di tecnologie climatiche, fondi di venture capital, società di produzione di energia e grandi gruppi industriali.

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