Técnico/a de Medio Ambiente y Sustentabilidad

Export Development Canada • Messico • Added on Oct 21, 2026
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In questo ruolo lavorerai direttamente nello stabilimento, fornendo supporto tecnico in ambito ambientale e di sostenibilità a un sito produttivo di Kimberly-Clark. Ti occuperai di rifiuti pericolosi e non pericolosi, acqua e acque reflue, energia, emissioni atmosferiche e gestione delle sostanze chimiche, traducendo le normative locali e nazionali in procedure operative quotidiane. Contribuirai inoltre a progetti sull’impronta di carbonio, le energie rinnovabili, l’economia circolare e la gestione responsabile dell’acqua, e aiuterai lo stabilimento a prepararsi agli audit ambientali interni ed esterni.

L’impatto del ruolo è concreto: lo stabilimento di Nogales 2476 produce beni di uso quotidiano per milioni di consumatori e le sue prestazioni ambientali incidono sulla capacità di Kimberly-Clark di rispettare i propri standard EHS&S e la normativa ambientale messicana. Il tuo lavoro per prevenire l’inquinamento e mitigare i rischi aiuta a mantenere la conformità delle attività e a ridurne l’impatto proprio là dove avviene la produzione.

Il ruolo è adatto a chi ha studiato ingegneria ambientale, industriale, chimica o delle energie rinnovabili, ha maturato almeno un anno e mezzo di esperienza in un contesto industriale o manifatturiero e si trova a proprio agio a trascorrere gran parte della giornata in stabilimento, collaborando con i responsabili di area anziché lavorare dietro una scrivania.

FAQ del ruolo

Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?

La missione principale è garantire che lo stabilimento di Nogales rispetti la normativa ambientale messicana e gli standard di performance EHS&S di Kimberly-Clark. Nel lavoro quotidiano, questo significa occuparsi di aspetti tecnici quali rifiuti pericolosi e non pericolosi, acqua e acque reflue, energia, emissioni in atmosfera, prevenzione dell’inquinamento e gestione delle sostanze chimiche. Collaborerai inoltre con i responsabili delle diverse aree per individuare, valutare e mitigare i rischi ambientali e di sicurezza. Una seconda missione consiste nel realizzare e promuovere progetti di riduzione dell’impronta di carbonio, energie rinnovabili, economia circolare e gestione responsabile dell’acqua. Le attività comprendono la raccolta e l’organizzazione dei dati ambientali, la creazione di semplici database in Excel e la produzione di grafici sull’andamento dei dati a supporto del sistema di gestione ambientale e della sostenibilità. Sosterrai inoltre gli audit interni di Kimberly-Clark e quelli ambientali esterni: preparerai la documentazione, accompagnerai gli auditor durante le visite allo stabilimento e seguirai l’attuazione delle azioni correttive. Il ruolo fa capo alla struttura EHS e sostenibilità dello stabilimento; il tuo lavoro contribuirà quindi sia alla conformità del sito sia agli obiettivi aziendali più ampi in materia di sostenibilità.

Le principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Potrai approfondire la normativa ambientale messicana e il modo in cui si applica a un grande impianto di produzione. Occuparti di rifiuti pericolosi e non pericolosi, acqua, acque reflue, energia ed emissioni in atmosfera ti permetterà di ampliare le competenze tecniche in diversi ambiti ambientali. Il ruolo offre anche l’opportunità di conoscere gli standard di performance EHS&S di Kimberly-Clark, applicati a livello globale, e di capire come una multinazionale mette in pratica i propri sistemi di gestione ambientale e della sicurezza. Il supporto a progetti di riduzione dell’impronta di carbonio, energie rinnovabili, economia circolare e gestione responsabile dell’acqua ti consentirà di acquisire esperienza progettuale, oltre che nella conformità ordinaria. Il supporto agli audit interni ed esterni è un’ulteriore area di apprendimento: imparerai a preparare le evidenze e a rispondere ai rilievi. Se userai l’inglese sul lavoro, potrai anche sviluppare questa competenza in un contesto professionale, benché non sia un requisito.

Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?

La persona ideale ha una laurea in ingegneria ambientale, sostenibilità, ingegneria industriale, ingegneria chimica, energie rinnovabili o in un’altra disciplina ingegneristica affine. È richiesta un’esperienza di almeno un anno e sei mesi, che può includere tirocini professionali pertinenti, preferibilmente in un contesto industriale o manifatturiero con esperienza diretta dei processi e delle attrezzature di stabilimento. Le conoscenze tecniche dovrebbero comprendere la normativa ambientale messicana, la gestione dei rifiuti (in particolare pericolosi e non pericolosi), acqua, acque reflue, energia, emissioni in atmosfera, prevenzione dell’inquinamento e gestione delle sostanze chimiche. Sono necessarie competenze intermedie in Excel per creare database e grafici sull’andamento dei dati. È richiesta anche una conoscenza di base della sicurezza industriale, per poter individuare e segnalare comportamenti e condizioni non sicuri. Contano anche le competenze trasversali: spirito d’iniziativa, disinvoltura nel lavoro sul campo all’interno dello stabilimento e potenziale per guidare attività interfunzionali. L’inglese è un plus, ma non è obbligatorio. Sono apprezzate esperienze in efficienza energetica, progetti sull’impronta di carbonio, economia circolare o supporto agli audit.

Consigli per distinguersi e candidarsi con successo

Adatta il curriculum mettendo in risalto l’esperienza pratica maturata in stabilimento, anche durante i tirocini. Esempi concreti di gestione dei rifiuti, monitoraggio dell’acqua o delle acque reflue, raccolta di dati energetici o attività di conformità ambientale saranno più efficaci di dichiarazioni generiche sulla sostenibilità. Indica il tuo livello intermedio di Excel e qualsiasi esperienza nella creazione di database o grafici sull’andamento dei dati: sono competenze esplicitamente richieste. Dimostra di saper applicare concretamente la normativa ambientale messicana. Se hai preparato o supportato un audit, descrivi il tuo contributo specifico, ad esempio l’organizzazione delle evidenze o il monitoraggio delle azioni correttive. È utile anche evidenziare l’esperienza di collaborazione interfunzionale con i team Operations, poiché il ruolo richiede di coinvolgere i responsabili delle diverse aree. Nella lettera di presentazione o al colloquio, collega la tua motivazione alla missione di Kimberly-Clark, incentrata sulla cura, e alla realtà di uno stabilimento produttivo. Ti distinguerai mostrando di sentirti a tuo agio a trascorrere il 70% del tempo sul campo nello stabilimento e di saper tradurre i requisiti normativi in indicazioni pratiche per gli operatori.

Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo si colloca all’incrocio tra la conformità normativa e gli obiettivi di sostenibilità di Kimberly-Clark presso lo stabilimento di Nogales. L’attenzione si concentrerà probabilmente soprattutto sulla gestione dei rifiuti, in particolare dei flussi pericolosi e non pericolosi, sul trattamento dell’acqua e delle acque reflue, sui consumi energetici e sulle emissioni in atmosfera, nel quadro della normativa ambientale messicana e degli standard di performance EHS&S di Kimberly-Clark. Oltre alla conformità, il lavoro prevede il supporto a progetti di riduzione dell’impronta di carbonio, energie rinnovabili, economia circolare e gestione responsabile dell’acqua. L’azienda ha assunto impegni pubblici in questi ambiti; la raccolta e l’analisi delle tendenze dei dati potranno quindi contribuire alla rendicontazione a livello di stabilimento e, a cascata, agli obiettivi aziendali. Rientrano nell’ambito del ruolo anche la gestione delle sostanze chimiche e la prevenzione dell’inquinamento. Il lavoro tocca quindi contemporaneamente i temi ambientali, della salute e della sicurezza, con una componente di governance legata alla preparazione degli audit e alla mitigazione dei rischi in collaborazione con i responsabili Operations.

Quali sono le principali difficoltà che si possono incontrare in questo ruolo?

Una delle difficoltà consiste nel conciliare la presenza in produzione per il 70% del tempo con le attività d’ufficio, come l’analisi dei dati e la redazione della documentazione. Gli ambienti produttivi sono dinamici: le priorità ambientali possono entrare in conflitto con le urgenze operative e sarà necessario coinvolgere i responsabili di area, concentrati sui risultati. Un’altra sfida è tradurre la normativa ambientale messicana in indicazioni pratiche che gli operatori possano seguire. Le norme su rifiuti, acqua, emissioni e sostanze chimiche sono dettagliate; per garantire la conformità dello stabilimento occorrono monitoraggio costante e verifiche regolari. Anche la preparazione agli audit può essere impegnativa: quelli interni ed esterni richiedono prove organizzate e interventi correttivi tempestivi. In caso di incidenti o non conformità, potrebbe essere necessario intervenire rapidamente senza trascurare l’accuratezza della documentazione.

Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questa posizione?

Una giornata tipo potrebbe iniziare con un giro nello stabilimento per controllare le aree di stoccaggio dei rifiuti, i punti di trattamento delle acque o i sistemi di controllo delle emissioni, dato che il ruolo prevede una presenza in produzione pari a circa il 70% del tempo. In seguito, potresti aggiornare i registri dei rifiuti, esaminare in Excel i dati sui consumi di acqua o energia oppure verificare l’avanzamento di un’azione emersa da un audit interno recente. Nel pomeriggio potresti incontrare i responsabili di area per esaminare i rischi ambientali o le azioni correttive, oppure preparare semplici database e grafici sull’andamento dei dati per il sistema di gestione ambientale. Potrebbe inoltre capitarti di affiancare un fornitore o di supportare una visita delle autorità, modificando il ritmo della giornata. Le attività variano in base ai programmi di produzione, alle scadenze degli audit e a eventuali incidenti che richiedano una valutazione ambientale immediata. In genere, il lavoro si divide tra verifiche sul campo, analisi dei dati e coordinamento con i team operativi.

Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Questo ruolo può rappresentare un ottimo punto di partenza per lavorare nell’ambito della sostenibilità aziendale in una multinazionale manifatturiera. Da una posizione tecnica in stabilimento, i possibili passi successivi includono ruoli di coordinatore ambientale, specialista EHS o analista della sostenibilità, a livello di stabilimento o regionale, soprattutto dimostrando risultati positivi negli audit e nella gestione dei sistemi dati. Progetti di grande visibilità, come la riduzione dell’impronta di carbonio, le energie rinnovabili o l’economia circolare, possono offrire occasioni di collaborazione con i team aziendali dedicati alla sostenibilità e aprire la strada a passaggi laterali. Kimberly-Clark opera in molti Paesi, quindi per chi ottiene buoni risultati è possibile anche una mobilità interna. È inoltre possibile approfondire le proprie competenze tecniche assumendo la responsabilità di ambiti di conformità, come acqua o rifiuti, e diventando il referente dello stabilimento su questi temi. Certificazioni in gestione ambientale o auditing possono favorire questo percorso, anche se l’annuncio non le menziona esplicitamente.

I principali interlocutori con cui potresti collaborare

I tuoi interlocutori più frequenti saranno i responsabili delle aree dello stabilimento e i team operativi: collaborerai con loro per individuare i rischi ambientali, attuare azioni preventive e correttive e garantire che le attività quotidiane rispettino i requisiti ambientali. Ti confronterai anche con il team EHS e sostenibilità dello stabilimento, che definisce priorità e standard. Durante gli audit, saranno contatti importanti gli auditor interni di Kimberly-Clark e gli auditor ambientali esterni, ai quali fornirai documentazione, dati e accesso allo stabilimento. Potresti inoltre coordinarti con le aziende incaricate della gestione dei rifiuti, i fornitori di servizi per il trattamento delle acque o il personale di laboratorio che si occupa di campionamenti e analisi. Le funzioni aziendali di sostenibilità o EHS potrebbero essere coinvolte quando i dati dello stabilimento confluiscono nella rendicontazione aziendale. Fornitori e ispettori delle autorità sono interlocutori meno frequenti, ma importanti, soprattutto durante le ispezioni o i rinnovi delle autorizzazioni.

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