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Renalfa

Sviluppa, finanzia e gestisce infrastrutture per le energie rinnovabili e soluzioni per la mobilità elettrica in tutta Europa.

Renalfa Solarpro Group GmbH è una piattaforma d’investimento nel settore dell’energia pulita e della mobilità elettrica con sede a Vienna, in Austria. L’organizzazione opera lungo l’intera catena del valore del fotovoltaico, dei sistemi di accumulo di energia a batteria e dell’energia eolica, dallo sviluppo iniziale dei progetti alla gestione a lungo termine. È attiva in diversi mercati europei, tra cui Bulgaria, Romania, Ungheria, Lituania, Polonia e Macedonia del Nord. Oltre alla produzione di energia e ai servizi di ingegneria, il gruppo si occupa dello sviluppo dell’idrogeno verde, dell’aggregazione all’ingrosso dell’energia e di reti per la mobilità elettrica, come servizi di car sharing e infrastrutture di ricarica. Attraverso le sue diverse controllate, Renalfa gestisce infrastrutture su scala industriale e promuove al contempo la mobilità pulita e la fornitura di energia decentralizzate.

Posizioni aperte presso Renalfa

1 active listing

ESG Manager

Full time Mid-level
Bulgaria • Oct 8, 2026

Domande frequenti su Renalfa

Quali sono le principali sfide di Renalfa in ambito di sostenibilità ed ESG?

Pur operando principalmente nei settori dell'energia pulita e della mobilità a zero emissioni, Renalfa deve probabilmente affrontare specifiche sfide ESG. Gestire l'impatto ambientale di progetti su vasta scala per il solare, l'eolico e lo stoccaggio energetico richiede un'attenta considerazione della tutela della biodiversità, della pianificazione dell'uso del suolo e dei principi dell'economia circolare applicati ai pannelli solari e alle batterie agli ioni di litio. La tracciabilità della catena di fornitura, in particolare per garantire acquisti etici e il rispetto dei diritti umani nella produzione di hardware per moduli fotovoltaici e componenti delle batterie, è un altro ambito di particolare attenzione. Sul fronte normativo e della rendicontazione, Renalfa deve confrontarsi con i nuovi quadri europei, come la direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità aziendale (CSRD), e garantire l'allineamento alla tassonomia UE nei diversi paesi dell'Europa centrale e orientale in cui opera. Mantenere la fiducia delle comunità attraverso un dialogo concreto con gli interlocutori locali durante la costruzione di impianti di grandi dimensioni, rispettando al contempo rigorosi standard di salute e sicurezza per il personale addetto ai lavori EPC e alla manutenzione, è una priorità costante.

Perché entrare nel team di sostenibilità di Renalfa?

Entrare in Renalfa offre l’opportunità di contribuire direttamente alla decarbonizzazione delle reti energetiche e dei trasporti dell’Europa centrale e orientale. Il modello di business integrato dell’organizzazione, che spazia dallo sviluppo di progetti rinnovabili nelle fasi iniziali al trading di energia e alle reti di ricarica per veicoli elettrici, permette agli specialisti della sostenibilità di partecipare a una trasformazione concreta e sistemica, anziché limitarsi a interventi marginali di efficientamento aziendale. In questo contesto, i professionisti possono provare la soddisfazione unica di lavorare su infrastrutture ad alto impatto che sostituiscono attivamente la produzione di energia da combustibili fossili. La collaborazione con team internazionali in mercati nazionali diversi offre un ambiente dinamico, in cui le strategie ESG influiscono direttamente sulle decisioni d’investimento, sull’allocazione del capitale e sull’eccellenza operativa.

Quali opportunità di lavoro nel campo della sostenibilità potrebbero esserci in Renalfa?

In Renalfa, le posizioni nell’ambito della sostenibilità potrebbero riguardare la due diligence ESG e l’analisi degli investimenti, con valutazioni dei rischi ambientali e sociali dei nuovi progetti di produzione e stoccaggio di energia rinnovabile. Un altro ambito importante potrebbe essere la gestione della biodiversità e dell’impatto ambientale, per garantire che gli impianti eolici, solari e a idrogeno tutelino gli ecosistemi locali e rispettino rigorosi requisiti autorizzativi. Altre opportunità interessanti potrebbero emergere nell’economia circolare e nella gestione responsabile della catena di fornitura, occupandosi delle strategie di fine vita per sistemi di accumulo a batteria e componenti fotovoltaici, oltre che del controllo degli approvvigionamenti etici. Inoltre, i ruoli dedicati alla rendicontazione di sostenibilità aziendale e alla conformità alla Tassonomia UE avrebbero probabilmente un ruolo centrale nel tradurre gli asset verdi del gruppo in informative credibili per gli investitori europei nel settore delle infrastrutture.

Come distinguersi come candidati per il team sostenibilità di Renalfa?

I candidati possono distinguersi dimostrando una conoscenza approfondita degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita delle energie rinnovabili e degli aspetti tecnici delle infrastrutture pulite, compresi l’accumulo a batteria e l’idrogeno verde. La familiarità con i contesti normativi dell’Europa centrale e orientale, le sfide delle reti elettriche regionali e le procedure locali per ottenere le autorizzazioni all’uso dei terreni dimostrerebbe di essere pronti a operare fin da subito nel contesto del gruppo. Una solida esperienza pratica nell’applicazione dei quadri europei per la finanza sostenibile, come l’SFDR e l’allineamento alla Tassonomia UE per i fondi infrastrutturali, potrebbe inoltre fare colpo sui responsabili delle decisioni. I candidati più forti dovrebbero anche dimostrare di saper conciliare una rendicontazione ESG all’altezza delle aspettative degli investitori con misure concrete di mitigazione degli impatti ambientali e sociali nei cantieri.

Cosa si può imparare lavorando nella sostenibilità in Renalfa?

Lavorare in Renalfa può offrire un’ampia visione dell’intero ciclo di sviluppo e gestione operativa delle tecnologie pulite su scala industriale, fornendo ai professionisti una prospettiva concreta sulla transizione energetica. È probabile acquisire competenze avanzate nella valutazione degli impatti ambientali, nella gestione dei requisiti di tutela della biodiversità e nell’applicazione dei protocolli di salute e sicurezza nell’ambito di attività EPC multinazionali. Il portafoglio intersettoriale, che integra produzione e trading di energia, sistemi di accumulo e mobilità elettrica, può offrire anche preziose conoscenze sull’integrazione tra settori e sui sistemi energetici decentralizzati. Inoltre, i professionisti possono sviluppare solide competenze nel tradurre i quadri normativi europei in materia ESG in strategie operative per la gestione dei progetti e le relazioni con gli investitori.

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