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title: Climate Strategy & Performance Lead
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/unilever-climate-strategy-performance-lead-h3z6
locale: it
description: "Unilever cerca un Climate Strategy & Performance Lead. Scopri su CSR Jobs questo ruolo interno dedicato alla sostenibilità e candidati oggi."
updated: 2026-11-03
company: Unilever
country: Regno Unito
contract: Full time
seniority: Senior
missions: Corporate Carbon Footprint, Strategic planning, ESG reporting, Compliance, Purchasing
job_type: Climate & Biodiversity Manager, Sustainability Manager
posted: 2026-11-03
valid_through: 2026-12-03
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4486098967
source: CSR Jobs
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# Climate Strategy & Performance Lead

Questo ruolo globale definisce l’indirizzo climatico di Unilever Procurement e trasforma gli obiettivi in un piano di transizione finanziato e misurabile. La persona responsabile collega i dati sulle emissioni, le previsioni di attuazione e le scelte aziendali, aiutando i team a capire dove i progressi sono in linea con i piani e dove servono decisioni. L’incarico comprende la governance climatica e gli standard tecnici lungo una rete di fornitura complessa.

Il ruolo si colloca all’incrocio tra alimentazione e agricoltura, dove le attività dei fornitori e le emissioni legate al suolo possono incidere sull’impronta climatica di un’azienda. Si svolge inoltre nel contesto della proposta di aggregazione del business Foods con McCormick, rendendo la continuità tra baseline, metodi e impegni climatici un elemento importante per preparare la transizione. L’operazione è soggetta ad approvazioni e si prevede che si concluda a metà del 2027.

Il ruolo è adatto a una persona con una solida esperienza in ambito climatico aziendale e Scope 3, capace di collegare la contabilizzazione del carbonio alle decisioni di procurement, finanza e operations e di comunicare con chiarezza con i senior leader di un’azienda globale.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali attività e responsabilità di questo ruolo?

La persona sarà responsabile della strategia climatica e del piano di transizione dell’area Procurement, inclusi obiettivi, una tabella di marcia per la decarbonizzazione con i relativi costi, budget di carbonio e previsioni. Monitorerà i progressi, individuerà le lacune e sottoporrà ai responsabili azioni correttive e decisioni.

Un secondo ambito riguarda la governance tecnica: definire i requisiti per la contabilizzazione delle emissioni Scope 3 e FLAG, le impronte di carbonio dei prodotti, la tracciabilità, la misurazione e la verifica. Il ruolo prevede inoltre di coordinare i contributi climatici alla rendicontazione e rappresentare il Procurement nelle discussioni aziendali e nei lavori sugli standard pertinenti.

La persona collegherà questi sistemi alle attività di approvvigionamento, innovazione, investimento e pianificazione annuale. Si occuperà anche della preparazione alla transizione in vista della proposta di integrazione dell’area Foods, inclusi la documentazione, la continuità dei programmi e l’allineamento dei modelli operativi.

### Principali opportunità di apprendimento offerte da questo ruolo

Il ruolo può consentire di approfondire le competenze in materia di contabilizzazione aziendale dei gas a effetto serra (GHG), emissioni FLAG, impronte di carbonio dei prodotti, MRV e assurance, applicando questi metodi a un’attività di approvvigionamento globale di ampio respiro. Offre inoltre l’opportunità di capire come gli obiettivi climatici si traducano in budget di carbonio, scelte di investimento e governance aziendale.

La collaborazione con i team Procurement, R&D, Finance, Supply Chain e con i mercati può far maturare esperienza nelle filiere agricole, nella resilienza climatica e nell’integrazione nel business. Il confronto con gli organismi di normazione e i fornitori di assurance può offrire una prospettiva su come vengono definiti e applicati i requisiti di contabilizzazione e rendicontazione delle dichiarazioni climatiche.

L’annuncio non specifica corsi di formazione, certificazioni o programmi di mentoring. È probabile che l’apprendimento avvenga attraverso la leadership tecnica, il coinvolgimento nelle decisioni interfunzionali e la pianificazione della transizione.

### Qual è il profilo ideale per questo ruolo in termini di esperienza e competenze?

L’annuncio richiede una solida esperienza nella strategia climatica aziendale, nella decarbonizzazione dello Scope 3 o nelle performance di sostenibilità, preferibilmente nei settori alimentare, agricolo, FMCG o in filiere globali complesse. Sono pertinenti competenze approfondite in materia di contabilizzazione dei GHG, obiettivi in linea con la SBTi, emissioni FLAG e derivanti da energia e processi industriali, impronte di carbonio dei prodotti, MRV e assurance.

La persona candidata dovrà saper tradurre evidenze complesse in roadmap prioritarie, scelte di investimento e decisioni per il senior management. Sono importanti la gestione dei programmi, il rigore analitico e la capacità di comunicare con chiarezza, così come l’abilità di influenzare i team Procurement, R&D, Finance, Legal e Supply Chain.

Sarebbero utili competenze nelle filiere agricole, nell’agricoltura rigenerativa e nella resilienza climatica, oltre a esperienza nell’integrazione aziendale o nella collaborazione con organismi di normazione. Non sono indicati requisiti specifici in termini di laurea o certificazioni.

### Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Spiega come hai trasformato un obiettivo climatico aziendale, passando dalla definizione metodologica a un piano finanziato e monitorato. Porta un esempio concreto che indichi perimetro delle emissioni, baseline, obiettivo, interventi, governance e progressi misurabili, distinguendo chiaramente il tuo contributo da quello del team.

Per questo ruolo, illustra la tua padronanza tecnica della contabilizzazione di Scope 3 e FLAG, delle impronte di carbonio dei prodotti, dell’MRV e dell’assurance; mostra poi come le analisi abbiano influito sulle decisioni di approvvigionamento o investimento. Includi esempi di come hai saputo coinvolgere gli stakeholder senior di diverse funzioni.

Affronta con attenzione la proposta di aggregazione del business Foods: spiega come garantiresti la continuità di dati, metodi e programmi durante l’integrazione, senza presentare l’operazione come già conclusa. L’annuncio non specifica il formato della candidatura né il processo di selezione.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo è incentrato sulle performance climatiche legate agli approvvigionamenti, in particolare sulle emissioni Scope 3 e sulle emissioni agricole FLAG. Contribuirà a definire obiettivi e percorsi di decarbonizzazione, nonché i sistemi di misurazione utilizzati per valutare i progressi lungo la rete di fornitura.

Gli aspetti climatici potranno essere integrati nelle decisioni di approvvigionamento, nell’innovazione di prodotto, nell’allocazione del capitale e nella pianificazione, tenendo conto anche della resilienza. Il ruolo comprende inoltre la contabilizzazione credibile, l’assurance e la verifica delle dichiarazioni climatiche, a supporto della rendicontazione interna ed esterna.

Un’area di particolare attenzione sarà la preparazione alla proposta di aggregazione del business Foods: occorrerà allineare baseline, metodi, impegni e percorsi di attuazione finché l’operazione resta subordinata alle approvazioni.

### Quali sono le principali sfide che potrebbe incontrare chi ricopre questo ruolo?

Una sfida importante potrebbe consistere nel conciliare baseline delle emissioni, metodi di contabilizzazione e impegni lungo una filiera estesa, soprattutto quando i dati agricoli e dei fornitori sono incompleti o difficili da confrontare. Per mantenere previsioni credibili e individuare gli interventi necessari serviranno ipotesi solide e responsabilità ben definite.

La persona responsabile dovrà inoltre bilanciare il rigore tecnico con le decisioni commerciali e coinvolgere funzioni con priorità e tempistiche diverse. L’evoluzione degli standard e delle aspettative sulle dichiarazioni climatiche potrebbe aggiungere incertezza alle scelte di contabilizzazione e rendicontazione.

La proposta di aggregazione del business Foods comporta ulteriori attività di transizione. Potrebbe essere necessario garantire la continuità dei programmi e dei poteri decisionali mentre i dettagli dell’integrazione restano soggetti alle approvazioni normative e alle consuete condizioni.

### Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

La giornata potrebbe iniziare con l’analisi delle performance delle emissioni, delle previsioni e dello stato di avanzamento degli interventi di decarbonizzazione, per poi verificare con i team Procurement e Supply Chain eventuali lacune nei dati o nell’attuazione. La persona responsabile potrebbe esaminare questioni di contabilizzazione relative a Scope 3, emissioni FLAG o impronte di prodotto.

Le riunioni potrebbero coinvolgere i colleghi di R&D, Finance, dei mercati e della sostenibilità per collegare le misure climatiche alle decisioni su approvvigionamenti, investimenti e pianificazione. Il ruolo potrebbe inoltre prevedere la preparazione di aggiornamenti per gli organi direttivi, attività di reporting o assurance.

Alcune giornate potrebbero essere dedicate alla pianificazione della transizione legata alla proposta di aggregazione del business Foods, ad esempio verificando dipendenze, documentazione e misure per garantire la continuità. L’equilibrio tra le diverse attività dipenderebbe probabilmente dai cicli di rendicontazione e dalle decisioni aziendali più rilevanti.

### Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Questo ruolo può aprire la strada a incarichi di più ampia responsabilità nella leadership climatica aziendale, nella strategia di sostenibilità degli approvvigionamenti o nella pianificazione della transizione a livello corporate. La portata globale e il contatto con i decisori senior possono offrire visibilità su diverse funzioni aziendali.

Il lavoro può approfondire le competenze in contabilizzazione del carbonio, definizione degli obiettivi, emissioni agricole, impronte di prodotto e assurance, sviluppando al contempo esperienza nella pianificazione degli investimenti e nell’integrazione tra aziende. Il confronto con organismi esterni di normazione può inoltre ampliare la conoscenza delle politiche climatiche e delle pratiche di rendicontazione.

L’annuncio non indica un percorso di promozione definito né un programma formale di sviluppo; le possibilità di crescita dipenderanno quindi dalle esigenze aziendali e dall’esperienza della persona.

### I principali stakeholder con cui potresti collaborare

Il ruolo riporta al Director of End-to-End Procurement Sustainability e prevede una stretta collaborazione con i team Procurement responsabili degli approvvigionamenti e delle performance. Tra i partner indicati figurano anche R&D, Supply Chain, Finance, i brand e i mercati, con l’obiettivo di integrare il clima nelle decisioni operative e commerciali.

La persona responsabile si coordinerà con l’organizzazione più ampia dedicata alla sostenibilità e coinvolgerà Legal e Corporate Affairs quando le dichiarazioni climatiche, gli standard o la rendicontazione richiederanno il loro contributo. Gli aggiornamenti sulle performance e le richieste di decisione saranno presentati al senior management e agli organi di governance.

I contatti esterni potrebbero includere organismi di normazione, fornitori di assurance, fornitori, investitori, clienti e coalizioni di settore. Saranno rilevanti anche gli stakeholder coinvolti nell’integrazione, man mano che la proposta di aggregazione del business Foods procede attraverso l’iter di approvazione e transizione.

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Source: https://csrjobs.club/it/jobs/unilever-climate-strategy-performance-lead-h3z6
