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title: Sustainability Reporting & Data Specialist
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/unigra-sustainability-reporting-data-specialist-00dk
locale: it
description: "Unigrà cerca una figura specializzata in rendicontazione e dati sulla sostenibilità per il team CSR Jobs. Scopri questa opportunità interna dedicata alla sostenibilità e candidati oggi stesso."
updated: 2026-10-28
company: "Unigrà"
country: Italia
contract: Full time
seniority: Mid-level
missions: ESG reporting, Compliance, Stakeholders engagement, Strategic planning
job_type: ESG/Sustainability Reporting Manager
posted: 2026-10-28
valid_through: 2026-11-27
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4484440407
source: CSR Jobs
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# Sustainability Reporting & Data Specialist

Unigrà è alla ricerca di uno specialista in rendicontazione e dati di sostenibilità che gestisca gli aspetti operativi della rendicontazione di sostenibilità del gruppo. La persona selezionata coordinerà la preparazione e la revisione dei contenuti informativi, organizzerà la raccolta e il consolidamento dei dati ESG tra le diverse funzioni e società del gruppo e garantirà una documentazione ordinata e completa a supporto delle verifiche interne ed esterne.

Il fulcro del ruolo sono i dati alla base del report. Unigrà è un gruppo agroalimentare internazionale, con stabilimenti in Italia, Brasile e Malesia e una filiera integrata verticalmente. I dati consolidati confluiscono nelle informative CSRD/ESRS, nella rendicontazione relativa alla Tassonomia UE e nei questionari di sostenibilità inviati da retailer e clienti. Dati affidabili permettono al gruppo di rispondere ai clienti in modo credibile e di orientare la propria strategia di crescita.

Il ruolo è adatto a chi ha almeno cinque anni di esperienza nella rendicontazione di sostenibilità o nella gestione dei dati ESG, conosce e applica concretamente la CSRD/ESRS e il GHG Protocol e ama trasformare dati disomogenei provenienti da molte funzioni in risposte chiare e documentabili.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?

Il cuore del ruolo è la gestione operativa del reporting di sostenibilità del gruppo Unigrà. Ciò significa coordinare la redazione e la revisione del report, verificare che i contenuti siano conformi alla **CSRD/ESRS** e agli altri standard adottati dal gruppo e controllare che tutti i dati siano completi, accurati e coerenti prima della loro pubblicazione.

Un’altra responsabilità altrettanto impegnativa riguarda il processo di raccolta dei dati ESG: definire calendari di raccolta, istruzioni operative e criteri di controllo, supportare i referenti dei dati nelle diverse funzioni e società del gruppo, convalidare le informazioni ricevute e individuare eventuali anomalie. La persona contribuirà inoltre a sviluppare e migliorare gli strumenti digitali per la raccolta, la convalida e il consolidamento dei dati, collaborando con l’IT e utilizzando i sistemi aziendali esistenti.

Il ruolo comprende anche la preparazione alle attività di assurance, l’analisi di doppia materialità e la relativa documentazione, il coordinamento con la funzione Finance sull’allineamento alla Tassonomia UE e sul collegamento tra dati finanziari e di sostenibilità, il reporting periodico dei KPI e la gestione delle numerose richieste di informazioni ESG da parte di clienti e interlocutori esterni, a cui occorre fornire risposte tecnicamente solide e coerenti.

### Le principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Poiché il ruolo si colloca all’incrocio tra reporting, dati e assurance, offre un’esperienza pratica approfondita nell’**implementazione della CSRD/ESRS** in un contesto aziendale reale. La persona avrà modo di imparare come un gruppo multinazionale definisce il perimetro di rendicontazione, stabilisce i criteri di controllo e prepara una documentazione in grado di superare le verifiche esterne di assurance.

L’analisi di doppia materialità è un’altra importante area di crescita: valutare impatti, rischi e opportunità e aggiornare regolarmente l’analisi permette di acquisire esperienza diretta sui principi alla base dell’attuale rendicontazione europea di sostenibilità. La collaborazione con Amministrazione, Finance e Controllo sulla Tassonomia UE e sul collegamento tra dati finanziari e di sostenibilità consentirà di sviluppare competenze ancora rare sul mercato.

Sul piano tecnico, il ruolo permette di acquisire familiarità con le piattaforme per i dati ESG e gli strumenti di business intelligence, oltre a conoscere i questionari e le piattaforme di rating utilizzati da retailer e investitori. Gestire le richieste di informazioni sulla sostenibilità dei clienti, in collaborazione con le Vendite, aiuta inoltre a sviluppare competenze comunicative spesso poco presenti nei ruoli dedicati esclusivamente al reporting.

### Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?

Il profilo ideale ha almeno **cinque anni di esperienza nel reporting di sostenibilità**, maturata in un’azienda strutturata o in una società di consulenza. È richiesta una formazione coerente con i temi della sostenibilità, del reporting e dell’analisi dei dati. Data la presenza internazionale del gruppo, è inoltre indispensabile un’ottima conoscenza dell’inglese scritto e parlato.

Sul piano tecnico, occorre conoscere a fondo la CSRD/ESRS e avere familiarità con GRI, il GHG Protocol e la Tassonomia UE. Sono imprescindibili solide competenze in Excel e una spiccata capacità di gestire e analizzare i dati; l’esperienza con strumenti di business intelligence o piattaforme ESG costituisce un titolo preferenziale. È fondamentale sapersi confrontare con funzioni diverse e tradurre informazioni tecniche in risposte chiare e complete.

Tra le competenze trasversali richieste figurano precisione, capacità organizzative e autonomia nella gestione delle attività e delle scadenze. Poiché il lavoro coinvolge numerosi interlocutori interni e società del gruppo, la capacità di coordinare e seguire le attività è importante quanto la preparazione tecnica.

### Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Dato il forte accento sulla qualità e sul controllo dei dati, la candidatura dovrebbe presentare risultati concreti in ambito reporting, non limitarsi a un interesse generico per la sostenibilità. Descrivi i report o i progetti CSRD/ESRS a cui hai contribuito, i dati che hai consolidato e il modo in cui hai gestito le verifiche, le anomalie e le richieste di assurance. Indicare gli standard e le piattaforme utilizzati concretamente è più efficace che elencarli semplicemente tra le competenze.

Unigrà è un **gruppo agroalimentare a integrazione verticale**, con stabilimenti in Italia, Brasile e Malaysia: dimostrare di comprendere la complessità del reporting in un’azienda industriale con più società può fare la differenza. Se hai lavorato con dati della filiera, agricoli o manifatturieri, oppure con questionari ESG di retailer e clienti, specificarlo chiaramente aiuta a evidenziare la pertinenza della tua esperienza rispetto alla componente di relazione con i clienti.

In vista del colloquio, preparati a spiegare come imposteresti da zero un calendario di raccolta e i relativi criteri di controllo, e come garantiresti la coerenza tra dati finanziari e di sostenibilità. I valori dichiarati dal gruppo sono innovazione, trasparenza e passione: esempi concreti di processi trasparenti che hai creato o di sistemi di gestione dei dati che hai migliorato nel tempo saranno in linea con ciò che l’azienda afferma di apprezzare.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo si concentra su **reporting ESG e governance dei dati**, con particolare attenzione all’informativa del gruppo ai sensi della CSRD/ESRS e degli standard adottati da Unigrà, oltre che all’allineamento alla Tassonomia UE, ove applicabile. Le attività quotidiane riguardano soprattutto dati ambientali e di governance: emissioni calcolate in conformità al GHG Protocol, dati relativi all’energia e ai processi degli stabilimenti e indicatori utilizzati per il rapporto annuale.

L’altro pilastro è l’analisi di doppia materialità. Contribuire a individuare e valutare impatti, rischi e opportunità e coinvolgere gli stakeholder significa partecipare alla definizione dei temi considerati rilevanti dal gruppo. L’analisi determina poi i contenuti da rendicontare e le modalità di monitoraggio delle prestazioni.

Un aspetto distintivo è la **dimensione della sostenibilità rivolta ai clienti**. Unigrà esporta circa metà della propria produzione e opera nei canali industriale, artigianale, Ho.Re.Ca. e retail: retailer e clienti inviano regolarmente questionari ESG e si aspettano risposte coerenti. Il ruolo fornisce le competenze tecniche necessarie, collegando direttamente il lavoro sulla sostenibilità alle relazioni commerciali.

### Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La sfida più impegnativa riguarda probabilmente i dati. Consolidare informazioni ESG provenienti da cinque stabilimenti e da numerose società del gruppo, ciascuna con sistemi e priorità differenti, richiede un notevole impegno per garantire **qualità, completezza e coerenza dei dati**. Anomalie, invii in ritardo e definizioni non uniformi sono gli ostacoli più prevedibili.

Un’altra difficoltà consiste nel dover rispondere a interlocutori diversi. Gli stessi dati devono soddisfare, da un lato, le richieste dei revisori e i requisiti normativi e, dall’altro, le esigenze di clienti, retailer e piattaforme di rating, spesso con tempi più stretti. Per mantenere le risposte coerenti con le posizioni approvate dal gruppo e rispettare le scadenze esterne, è necessario coordinarsi con attenzione con la Sustainability Director e con le Vendite.

Infine, il ruolo dipende dalla collaborazione con persone al di fuori della funzione sostenibilità. Allineare Amministrazione, Finance e Controllo sul collegamento tra dati finanziari e di sostenibilità e sulla Tassonomia UE, e coinvolgere colleghi operativi molto impegnati nel rispetto dei calendari di raccolta, richiede capacità di influenza anche senza autorità diretta. L’enfasi dell’annuncio su autonomia e organizzazione rispecchia questa realtà.

### Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

Una giornata tipo alternerebbe probabilmente attività sui dati e coordinamento. Si potrebbe iniziare esaminando i dati ESG ricevuti, confrontandoli con i criteri di controllo e segnalando eventuali anomalie alla funzione o alla società del gruppo interessata. Una parte della giornata sarebbe dedicata alla gestione degli strumenti di raccolta, all’aggiornamento di istruzioni e calendari e alla preparazione della documentazione e delle evidenze per le verifiche interne o esterne.

Le riunioni sarebbero frequenti e con interlocutori diversi: referenti dei dati nelle varie funzioni, IT per le piattaforme di raccolta e convalida, Amministrazione, Finance e Controllo per il collegamento tra dati finanziari e di sostenibilità e Sustainability Director per definire le priorità. Durante il periodo di rendicontazione, aumenterebbero le attività di redazione, revisione e consolidamento dei contenuti, mentre proseguirebbero in parallelo la gestione dei questionari dei clienti e delle richieste esterne.

Il lavoro segue un andamento stagionale. Nei periodi di rendicontazione si intensificano le attività legate alle scadenze e alle verifiche; nelle fasi più tranquille c’è invece tempo per migliorare i processi, aggiornare l’analisi di doppia materialità e sviluppare KPI e report periodici sulle performance.

### Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Il ruolo è vicino al centro della funzione sostenibilità di Unigrà e offre quindi una buona visibilità. Chi saprà creare un sistema di reporting affidabile e conquistare la fiducia della Sustainability Director e della funzione Finance potrà evolvere verso un incarico più ampio di **responsabile del reporting ESG o sustainability manager**, assumendo nel tempo maggiori responsabilità strategiche e di gestione degli stakeholder.

L’esperienza maturata su CSRD/ESRS, GHG Protocol, Tassonomia UE e analisi di doppia materialità è spendibile in diversi contesti ed è sempre più richiesta nei grandi gruppi europei. La conoscenza dei processi di assurance e delle piattaforme ESG accresce ulteriormente il valore professionale sul mercato.

La componente di relazione con i clienti apre anche possibilità di crescita trasversale. La collaborazione costante con le Vendite e la gestione dei questionari di retailer e investitori possono preparare a ruoli negli acquisti sostenibili, nella sostenibilità commerciale o nelle relazioni con gli stakeholder, all’interno di un gruppo presente in oltre 100 Paesi.

### I principali interlocutori con cui potresti collaborare

All’interno, il riferimento più vicino è il Sustainability Team, insieme al Sustainability Director, che definiscono le priorità e coordinano le attività del gruppo. Il ruolo si interfaccia inoltre costantemente con i **responsabili dei dati delle diverse funzioni e società del gruppo**: Operations, Qualità, HR e gli altri reparti che forniscono le informazioni alla base del report, oltre ai referenti delle filiali estere.

Amministrazione, Finanza e Controllo è un interlocutore chiave, per le attività sul legame tra performance finanziarie e sostenibilità e sulla Tassonomia UE; lo stesso vale per l’IT, che fornisce gli strumenti per raccogliere, convalidare e consolidare i dati. Anche la funzione Commerciale è un interlocutore abituale, poiché le richieste dei clienti in materia di sostenibilità vengono gestite in coordinamento con il team Sales e il Sustainability Director.

All’esterno, sono previsti contatti con i soggetti incaricati delle verifiche interne ed esterne, le piattaforme di rating ESG, i retailer e gli altri stakeholder che inviano questionari, nonché, se necessario, i consulenti che supportano specifiche attività di rendicontazione o analisi di materialità.

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Source: https://csrjobs.club/it/jobs/unigra-sustainability-reporting-data-specialist-00dk
