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title: "Técnico/a Sostenibilidad Corporativa & ESG"
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/laboratorios-normon-tecnico-a-sostenibilidad-corporativa-esg-69ml
locale: it
description: "Laboratorios Normon cerca un/una Técnico/a Sostenibilidad Corporativa & ESG su CSR Jobs. Scopri questo ruolo interno nell’ambito della sostenibilità e candidati oggi stesso."
updated: 2026-10-16
company: Laboratorios Normon
country: Spagna
contract: Full time
seniority: Junior
missions: ESG reporting
job_type: ESG/Sustainability Reporting Manager, Sustainability Manager
posted: 2026-10-16
valid_through: 2026-12-16
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4480338560
source: CSR Jobs
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# Técnico/a Sostenibilidad Corporativa & ESG

Questa persona gestirà le attività quotidiane legate alle informazioni ESG di Normon: raccoglierà, convaliderà e consoliderà dati ed evidenze provenienti da diverse funzioni, affinché i rapporti di sostenibilità siano tracciabili e verificabili. Si occuperà della piattaforma di reporting, configurerà gli indicatori, automatizzerà i caricamenti e manterrà il controllo interno sulle informazioni non finanziarie. Fornirà inoltre supporto per l’EINF e per i processi di verifica esterna.

In un’azienda farmaceutica presente in oltre 90 Paesi, la sostenibilità non è un elemento accessorio: incide sull’accesso ai mercati, sui rapporti con gli ospedali e sulla fiducia delle autorità di regolamentazione. Questa posizione garantisce che gli impegni ambientali, sociali e di governance di Normon si traducano in dati solidi, verificabili dagli auditor e utili per prendere decisioni. Senza queste basi, i progressi in termini di impronta di carbonio, acquisti sostenibili o due diligence restano soltanto intenzioni.

È il ruolo ideale per chi ama trasformare informazioni frammentarie in indicatori affidabili e vuole crescere nell’ambito del reporting ESG all’interno di un’azienda industriale del settore sanitario, con un impatto concreto.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?

Il ruolo si articola in due ambiti principali: la produzione di informazioni ESG affidabili e il supporto al Piano strategico di sostenibilità di Normon. Nelle attività quotidiane, la persona raccoglierà, analizzerà e convaliderà dati e indicatori provenienti da aree quali operations, acquisti, risorse umane e qualità, verificandone la coerenza e la tracciabilità documentale. Gestirà inoltre sul piano funzionale la piattaforma di reporting ESG: caricherà e verificherà i dati, configurerà gli indicatori, automatizzerà i processi e preparerà dashboard.

Nel medio periodo, il suo lavoro contribuirà alla redazione dell’EINF e del futuro Rapporto di sostenibilità secondo il quadro normativo applicabile, oltre a supportare i processi di verifica esterna. Parteciperà all’implementazione e al miglioramento del Sistema di controllo interno delle informazioni di sostenibilità, uno strumento fondamentale per garantire ai dati non finanziari lo stesso rigore riservato a quelli finanziari.

Collaborerà inoltre a progetti trasversali su doppia materialità, stakeholder, rischi ESG e climatici, due diligence, diritti umani, acquisti sostenibili e impronta di carbonio. Il coordinamento con le diverse aree responsabili della produzione e della convalida delle informazioni sarà costante: il ruolo fungerà quindi da raccordo tra la sostenibilità e il resto dell’organizzazione.

### Quali sono le principali opportunità di apprendimento offerte da questo lavoro?

Entrando in un’azienda farmaceutica con quattro laboratori indipendenti ed esportazioni in oltre 90 Paesi, la persona acquisirà una conoscenza approfondita di come si applicano i framework di rendicontazione non finanziaria in un contesto industriale regolamentato. Imparerà a utilizzare piattaforme ESG, progettare controlli interni sulle informazioni di sostenibilità e preparare le evidenze per la verifica esterna: competenze molto richieste sul mercato.

L’esposizione all’EINF e alla normativa europea sulla sostenibilità permetterà di acquisire familiarità con i requisiti giuridici e le metodologie relative a doppia materialità, rischi climatici e due diligence in materia di diritti umani. È probabile che la persona riceva una formazione continua, come previsto dall’azienda, e collabori a stretto contatto con consulenti esterni e auditor, accelerando così l’apprendimento tecnico.

Svilupperà inoltre capacità di coordinamento e comunicazione grazie al confronto con numerose aree aziendali, e maturerà una visione del legame tra ESG e attività farmaceutica: accesso ai medicinali, impronta di carbonio della produzione e acquisti sostenibili. È un’ottima opportunità per chi desidera specializzarsi nel reporting ESG e nei controlli interni.

### Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?

Il profilo ricercato unisce formazione ed esperienza tecnica. Sono richiesti una laurea e un master in CSR, sostenibilità o ESG, oltre a competenze documentabili in materia di rendicontazione non finanziaria. L’esperienza minima di due anni nella sostenibilità, nella consulenza ESG o nella gestione di informazioni ESG indica che non si tratta di un ruolo per neolaureati, ma per una persona che abbia già lavorato con dati, indicatori e framework di rendicontazione.

Sul piano tecnico, saranno apprezzate un’ottima padronanza di Excel e PowerPoint e la familiarità con piattaforme per la rendicontazione della sostenibilità. La conoscenza avanzata dell’inglese è indispensabile e sarà verificata con un test: un requisito coerente con un’azienda che esporta in oltre 90 Paesi e adotta standard internazionali. Saranno inoltre considerati un plus l’esperienza nella consulenza ESG, nella gestione dei dati, nei processi di verifica esterna o nel settore farmaceutico.

Oltre alle competenze tecniche, il candidato ideale sarà probabilmente una persona meticolosa, capace di lavorare con informazioni frammentarie e di coordinarsi con funzioni diverse senza perdere di vista la tracciabilità. Capacità analitiche e attenzione ai dettagli saranno importanti quanto la conoscenza dei quadri normativi. Una precedente esperienza in un contesto industriale o regolamentato potrebbe fare la differenza.

### Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Per distinguersi in questa selezione, la candidatura dovrebbe dimostrare di aver gestito informazioni ESG dall’inizio alla fine, non soltanto di conoscere i framework di riferimento. Nel CV è utile descrivere esperienze concrete di raccolta, convalida e consolidamento degli indicatori, l’uso di piattaforme di reporting e la preparazione delle evidenze per le verifiche esterne. Citare l’EINF o la CSRD con esempi pratici, come il coordinamento con altre funzioni, sarà più efficace che elencare le normative conosciute.

Poiché la conoscenza dell’inglese e di Excel sarà valutata con un test, vale la pena prepararsi in modo mirato: esercitarsi a illustrare oralmente un processo di reporting e ripassare le funzioni avanzate di Excel utili per consolidare i dati. Nella lettera di presentazione, è consigliabile collegare la propria esperienza al contesto farmaceutico di Normon, anche senza aver lavorato nel settore, mettendo in evidenza la capacità di adattarsi ad ambienti regolamentati e di garantire la tracciabilità.

Durante il colloquio sarà utile mostrare interesse per le sfide specifiche di un’azienda farmaceutica con produzione propria e presenza sui mercati internazionali: impronta di carbonio, acquisti sostenibili o due diligence. Aiuta anche conoscere i valori dichiarati da Normon — vicinanza, fiducia e qualità — e spiegare come si conciliano con un ruolo incentrato sul controllo interno e sulla rendicontazione. Precisione e rigore saranno tra le qualità più apprezzate.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo si concentrerà soprattutto sulla governance e sulla rendicontazione ESG: produrre informazioni non finanziarie affidabili, mantenere il controllo interno e garantire la tracciabilità dei dati. In un’azienda farmaceutica come Normon, questo significa contribuire alla redazione dell’EINF e del futuro Rapporto di sostenibilità, oltre a preparare le verifiche esterne. È la base su cui poggiano gli impegni ambientali e sociali dell’azienda.

Oltre alla rendicontazione, la persona collaborerà a progetti di doppia materialità, rischi ESG e climatici, due diligence, diritti umani e acquisti sostenibili. Sul fronte ambientale, potrebbe occuparsi dell’impronta di carbonio di un’attività industriale articolata in quattro laboratori specializzati, per la quale la gestione dell’energia e dei rifiuti è rilevante. Sul piano sociale, saranno centrali l’accesso alla salute e le condizioni di lavoro degli oltre 3.200 dipendenti.

Il ruolo può inoltre contribuire alle relazioni con i portatori di interesse, un aspetto cruciale per un’azienda che rifornisce ospedali ed esporta in oltre 90 Paesi. La sostenibilità diventa così un linguaggio che collega la strategia aziendale alla fiducia di autorità di regolamentazione, clienti e società.

### Quali sono le principali sfide che potrebbe incontrare chi ricopre questo ruolo?

Una delle sfide principali sarà garantire qualità e disponibilità dei dati. Coordinare più funzioni affinché forniscano informazioni ESG complete, coerenti e corredate da evidenze non è sempre semplice, soprattutto in una grande organizzazione industriale con processi diversi. La persona dovrà influenzare queste funzioni senza avere autorità gerarchica su di esse: serviranno quindi buone capacità comunicative e perseveranza.

Un’altra sfida è rappresentata dal quadro normativo, in rapida evoluzione. Mantenere aggiornato il Sistema di controllo interno delle informazioni sulla sostenibilità e adeguarsi alle modifiche dell’EINF o degli standard applicabili richiederà un monitoraggio costante della normativa e la capacità di tradurre i requisiti legali in controlli pratici. Anche la pressione legata alle verifiche esterne può essere notevole.

A questo si aggiunge la gestione di una piattaforma di reporting, che comporta il caricamento, la pulizia e l’automazione dei dati, talvolta in presenza di limiti tecnici o fonti eterogenee. In un’azienda farmaceutica che opera in oltre 90 Paesi, armonizzare criteri e scadenze tra contesti diversi può essere complesso. Trovare un equilibrio tra accuratezza e tempi di consegna sarà una sfida ricorrente.

### Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questa posizione?

Una giornata tipo potrebbe iniziare con il controllo della piattaforma ESG: verificare i caricamenti dei dati, risolvere eventuali problemi e aggiornare gli indicatori. Potrebbero poi esserci riunioni con funzioni come acquisti, operations o risorse umane per raccogliere le informazioni mancanti, chiarire i criteri o convalidare le evidenze. Una parte della giornata sarà dedicata all’analisi dei dati in Excel, alla documentazione dei controlli e alla preparazione di dashboard per il team di sostenibilità.

Ci sarà anche spazio per il monitoraggio normativo: esaminare gli aggiornamenti legislativi o degli standard e valutarne i possibili effetti. In base alle scadenze, la persona potrà contribuire alla preparazione dell’EINF o delle verifiche esterne, raccogliendo la documentazione e coordinandosi con i revisori. Le interazioni con consulenti esterni e altre funzioni saranno frequenti.

Il ritmo varierà in base alle tappe della rendicontazione: nei periodi di chiusura o di audit, l’attenzione sarà concentrata su evidenze e controlli; nei momenti più tranquilli, sarà possibile dedicarsi al miglioramento dei processi, all’automazione o a progetti come la doppia materialità e l’impronta di carbonio. L’orario 8:00-16:00 può favorire la concentrazione, ma ci saranno comunque periodi di lavoro intenso.

### Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Questo ruolo offre solide basi per crescere nell’ambito della rendicontazione e della gestione ESG. Lavorando direttamente sull’EINF, sulle verifiche esterne e sul controllo interno, la persona maturerà un’esperienza molto apprezzata per posizioni di maggiore responsabilità, come responsabile della rendicontazione ESG o della sostenibilità aziendale. In un’azienda con oltre 3.200 dipendenti, potrebbero inoltre aprirsi percorsi trasversali verso aree come gestione dei rischi, compliance o acquisti sostenibili.

L’esposizione a progetti trasversali — doppia materialità, rischi climatici, diritti umani o impronta di carbonio — consente di ampliare il profilo oltre la sola rendicontazione. Inoltre, la formazione continua offerta da Normon e la collaborazione con consulenti e revisori possono favorire l’acquisizione di certificazioni o specializzazioni. Partecipare all’implementazione e al miglioramento della piattaforma ESG permette anche di maturare esperienza nella digitalizzazione dei processi, una competenza sempre più richiesta.

Nel medio periodo, la crescita potrebbe orientarsi verso il coordinamento di un team oppure verso una specializzazione tecnica più approfondita. La visibilità del ruolo presso la direzione, grazie al contributo a informazioni strategiche, può aprire la strada a progetti di portata maggiore. Molto dipenderà dall’evoluzione della funzione sostenibilità in azienda e dai risultati individuali.

### I principali interlocutori con cui potresti collaborare

I principali interlocutori interni saranno le funzioni che generano e convalidano le informazioni ESG: operations, acquisti, risorse umane, qualità, finanza e ufficio legale. Il lavoro con queste funzioni richiederà coordinamento e monitoraggio, spesso per illustrare i criteri, richiedere evidenze e rispettare le scadenze. La persona collaborerà inoltre a stretto contatto con il team di sostenibilità e, con ogni probabilità, con la direzione responsabile del Piano strategico.

All’esterno, è probabile che si interfacci con consulenti ESG, verificatori o revisori incaricati di esaminare le informazioni non finanziarie. Il loro contributo offre uno sguardo critico e richiede una documentazione rigorosa: la comunicazione dovrà quindi essere chiara e precisa. In un’azienda che esporta in oltre 90 Paesi, potrebbero esserci anche interlocutori internazionali coinvolti nella rendicontazione o nella compliance normativa.

Tra gli altri portatori di interesse potrebbero esserci clienti ospedalieri, fornitori e organizzazioni del settore farmaceutico, poiché la sostenibilità incide sulla catena del valore. Saper adattare il linguaggio tecnico ESG a interlocutori diversi sarà una competenza fondamentale.

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Source: https://csrjobs.club/it/jobs/laboratorios-normon-tecnico-a-sostenibilidad-corporativa-esg-69ml
