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title: "Sustainability Manager – Biomass Fuels"
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/iscc-the-international-sustainability-and-carbon-certification-sustainability-manager-biomass-fuels-sw7p
locale: it
description: "ISCC – International Sustainability and Carbon Certification cerca un/una Sustainability Manager – Biomass Fuels per il proprio team, tramite CSR Jobs. Scopri questa posizione interna dedicata alla sostenibilità e candidati oggi."
updated: 2026-10-22
company: "ISCC – the International Sustainability and Carbon Certification"
country: Germania
contract: Full time
seniority: Mid-level
missions: ESG reporting, Compliance, Stakeholders engagement, Product Environmental Footprint, Strategic planning
job_type: Sustainability Manager, ESG/Sustainability Reporting Manager
posted: 2026-10-22
valid_through: 2026-11-21
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4482453173
source: CSR Jobs
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# Sustainability Manager – Biomass Fuels

In questo ruolo sarai responsabile del cuore tecnico del sistema di certificazione ISCC per i carburanti a base di biomassa. Nel lavoro quotidiano affinerai i principi e i criteri che regolano le filiere del biogas, del biometano e del bioLNG, traducendoli poi in procedure di audit, documenti guida e percorsi formativi per le aziende certificate e gli auditor.

È un compito importante: i certificati ISCC dimostrano che le filiere dei carburanti rinnovabili sono tracciabili e rispettano le norme UE in materia di sostenibilità. Il tuo lavoro contribuirà direttamente a definire come migliaia di operatori in 129 Paesi dimostrano la conformità alla RED e a RePowerEU, dando al ruolo un impatto significativo sulla credibilità del mercato dei carburanti da biomassa.

Il ruolo è adatto a chi unisce competenze tecniche nei processi di digestione anaerobica e nel bilancio di massa alla pazienza necessaria per favorire l’allineamento tra autorità di regolamentazione, auditor e operatori del settore. Serve saper analizzare attentamente la normativa, apprezzare la stesura di linee guida precise e voler mettere le proprie competenze al servizio del sistema di certificazione, anziché restare ai margini.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali mansioni e responsabilità previste per questo ruolo?

La missione principale del ruolo è sviluppare e perfezionare il sistema di certificazione ISCC per i carburanti derivati dalla biomassa, con particolare attenzione a biogas, biometano e bioLNG. Sarai responsabile dei criteri tecnici, dei principi e degli indicatori che definiscono i requisiti di sostenibilità per queste filiere. Dovrai garantire che la tracciabilità, la catena di custodia e i calcoli delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) siano solidi e in linea con la normativa UE, tra cui RED e RePowerEU.



Le responsabilità comprendono attività sia analitiche sia comunicative. Sul versante analitico, monitorerai gli sviluppi normativi, valuterai le esigenze del mercato e individuerai opportunità per migliorare il sistema. Effettuerai controlli di plausibilità e valutazioni dei rischi per tutelare l’integrità delle certificazioni ISCC. Sul versante comunicativo, organizzerai consultazioni con le parti interessate, parteciperai a gruppi di lavoro tecnici e terrai corsi sui requisiti di certificazione. Rappresenterai inoltre ISCC a eventi esterni e contribuirai alla preparazione dei materiali di comunicazione.



Nel lungo periodo, contribuirai a rafforzare le competenze interne sulle filiere dei carburanti da biomassa, affinché ISCC continui a essere un punto di riferimento autorevole per le autorità di regolamentazione e il mercato. Il ruolo combina interpretazione delle politiche, sviluppo di standard e coinvolgimento delle parti interessate, con l’obiettivo di rendere i carburanti sostenibili da biomassa verificabili e credibili.

### Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Il ruolo offre un’approfondita conoscenza del quadro normativo europeo sui carburanti rinnovabili. Acquisirai familiarità con RED, RePowerEU e i relativi regolamenti di attuazione, imparando come i sistemi di certificazione traducono la legge in pratica. Si tratta di competenze facilmente spendibili nel settore della certificazione di sostenibilità e della bioenergia.



Acquisirai inoltre esperienza pratica nello sviluppo di standard: dalla stesura dei criteri alla gestione delle consultazioni con le parti interessate, fino alla definizione delle procedure di audit. L’attenzione tecnica a biogas, biometano e bioLNG ti permetterà di sviluppare competenze specialistiche sul bilancio di massa, sulla tracciabilità e sulle metodologie di calcolo delle emissioni di gas a effetto serra (GHG). A supporto del tuo percorso, potrai seguire corsi interni e tecnici di ISCC, oltre a partecipare a conferenze e incontri di settore.



Lavorando a fianco di auditor esperti e specialisti della certificazione, imparerai a valutare gli schemi di certificazione e a svolgere controlli di plausibilità. L’ambiente internazionale, con colleghi e interlocutori provenienti da molti Paesi, rafforzerà le tue capacità di comunicazione interculturale. ISCC valorizza la crescita interna: risultati eccellenti potranno aprirti la strada verso maggiori responsabilità nella gestione degli schemi o nella guida di un team.

### Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?

Il profilo ideale ha una laurea in scienze ambientali, scienze agrarie, biologia, chimica o in un ambito affine. Hai almeno tre anni di esperienza professionale, di cui una parte maturata direttamente nel settore del biogas o del biometano. Potresti averla acquisita presso un organismo di certificazione, un’azienda energetica, una società di consulenza o un istituto di ricerca. È richiesta familiarità con i sistemi di certificazione della sostenibilità e con la normativa UE, tra cui RED e RePowerEU.



Sul piano tecnico, dovresti conoscere la digestione anaerobica, le filiere dei carburanti da biomassa e tecnologie correlate come il bioLNG. La conoscenza dei metodi di bilancio di massa, dei sistemi di tracciabilità o dei calcoli delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) costituisce un importante vantaggio. Hai un approccio analitico e metodico, sai lavorare in autonomia e pensare in modo strategico. È richiesta un’ottima conoscenza dell’inglese (livello C1 o superiore); altre lingue sono apprezzate.



Contano anche le competenze relazionali. Servono ottime capacità comunicative e di presentazione, perché formerai auditor, dialogherai con le autorità di regolamentazione e rappresenterai ISCC all’esterno. È importante avere una spiccata dimestichezza con gli strumenti informatici, inclusi MS Office e i database, per sviluppare documenti e analizzare dati. È indispensabile essere disponibili a viaggiare a livello internazionale. Soprattutto, dovresti avere una forte passione per la sostenibilità e sentirti a tuo agio in un team eterogeneo, unito da una missione comune.

### Consigli per distinguersi e candidarsi con successo

Nella lettera di presentazione, vai oltre una generica dichiarazione di interesse per la sostenibilità. ISCC vuole capire se conosci il contesto tecnico e normativo specifico dei carburanti da biomassa. Cita la tua esperienza diretta con il biogas o il biometano e descrivi concretamente i progetti a cui hai lavorato. Se hai esperienza pratica con bilanci di massa, tracciabilità o calcoli delle emissioni di gas a effetto serra (GHG), mettila in evidenza nel CV con esempi. Puoi, per esempio, descrivere un audit di certificazione a cui hai collaborato o una valutazione delle emissioni di GHG che hai svolto.



Dimostra di saper orientarti nella normativa UE. Cita RED, RePowerEU o il regolamento di esecuzione (UE) 2022/996 nella candidatura e spiega come hai applicato disposizioni simili nella pratica. ISCC definisce standard, quindi è importante dimostrare di saper scrivere con chiarezza e ragionare in modo sistematico. Se hai redatto documenti guida, procedure di audit o materiali formativi, inseriscili nel portfolio o descrivili brevemente. Una lettera di presentazione efficace dovrebbe anche spiegare perché la missione di ISCC ti sta a cuore, non limitarsi a parlare di sostenibilità in generale.



In vista dei colloqui, consulta i documenti ISCC EU e gli aggiornamenti normativi più recenti. Preparati a illustrare come affronteresti una specifica sfida tecnica, per esempio garantire la tracciabilità in una filiera complessa del biometano. ISCC apprezza chi sa lavorare in autonomia e con metodo: mostra come organizzi il lavoro e comunichi concetti complessi con semplicità. Infine, ricorda che ISCC è un’azienda certificata Great Place to Work con un team eterogeneo: un approccio collaborativo e rispettoso sarà molto apprezzato.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo è al centro della missione ambientale e di governance di ISCC. L’obiettivo principale è garantire che le filiere di biogas, biometano e bioLNG rispettino rigorosi criteri di sostenibilità, in particolare per quanto riguarda **tracciabilità, bilancio di massa e riduzione delle emissioni di gas a effetto serra**. Contribuirai direttamente a ISCC EU, il sistema di certificazione che verifica il rispetto della direttiva UE sulle energie rinnovabili e delle normative correlate. Il tuo lavoro sosterrà quindi la decarbonizzazione dei settori dei trasporti e dell’energia, contribuendo a garantire che i carburanti rinnovabili siano davvero sostenibili.



Anche la governance ha un ruolo importante. Contribuirai a definire le regole che le aziende certificate devono rispettare e sosterrai il programma per l’integrità attraverso valutazioni dei rischi e controlli di plausibilità. Non si tratta di un ruolo incentrato sulla rendicontazione CSR aziendale o sugli investimenti a favore delle comunità. L’attenzione è invece rivolta all’**architettura di un sistema di certificazione credibile**: definire standard, renderli verificabili e sostenerli nel dialogo con le autorità di regolamentazione. La dimensione sociale è presente indirettamente, poiché i principi ISCC riguardano l’approvvigionamento sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico; l’attività quotidiana si concentra però sull’integrità ambientale e sull’allineamento normativo delle filiere dei carburanti da biomassa.



Ti confronterai inoltre con le esigenze dei mercati regionali e globali, individuando possibili ottimizzazioni del sistema. Potrai così osservare come evolvono i criteri di sostenibilità nelle diverse aree geografiche e in che modo la certificazione può favorire un cambiamento concreto nelle filiere agricole e in quelle basate sui rifiuti.

### Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

Una delle sfide più probabili è il ritmo serrato con cui evolve la normativa UE sulle energie rinnovabili e sulla biomassa. Per seguire gli aggiornamenti di RED, RePowerEU e dei relativi regolamenti di attuazione servono un monitoraggio costante e la capacità di interpretare rapidamente i testi legislativi. Spesso dovrai tradurre disposizioni normative ambigue in criteri chiari e verificabili: un compito impegnativo, soprattutto quando le indicazioni sono ancora in evoluzione.



Un’altra sfida è la complessità tecnica delle filiere del biogas e del biometano. I sistemi di bilancio di massa, gli approcci alla tracciabilità e i calcoli delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) possono essere articolati, soprattutto quando entrano in gioco più materie prime e processi di conversione. Per garantire che i requisiti ISCC siano rigorosi ma anche applicabili dagli operatori, è necessaria una conoscenza approfondita della digestione anaerobica e delle tecnologie del bioLNG. Dovrai inoltre tutelare l’integrità del sistema quando i controlli di plausibilità fanno emergere anomalie: a volte sarà necessario affrontare conversazioni delicate con aziende certificate o auditor.



La gestione delle relazioni con le parti interessate è una terza area impegnativa. Autorità di regolamentazione, auditor e rappresentanti del settore hanno spesso priorità diverse. Raggiungere un accordo su criteri nuovi o aggiornati può richiedere tempo ed essere politicamente delicato. Il ruolo richiede pazienza, chiarezza nella comunicazione e la capacità di mantenere un atteggiamento imparziale, restando fedele alla missione di ISCC.

### Come potrebbe essere una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?

Una giornata tipo per il Sustainability Manager – Biomass Fuels potrebbe iniziare con la lettura degli aggiornamenti sulla legislazione UE o sull’andamento del mercato, dato che il ruolo prevede espressamente il monitoraggio e l’interpretazione delle normative pertinenti. Potresti poi dedicare alcune ore alla stesura o alla revisione di documenti di sistema, come le procedure di audit per gli impianti di biogas o le linee guida sul bilancio di massa e sul calcolo delle emissioni di gas serra. Questi momenti di lavoro concentrato sono spesso intervallati da confronti con il team per allinearsi sulle interpretazioni o preparare materiali formativi.



Il pomeriggio potrebbe essere dedicato a riunioni, in presenza o da remoto, con auditor, organismi di certificazione o autorità di regolamentazione. Potresti partecipare a un gruppo di lavoro tecnico sulla tracciabilità del biometano o preparare le slide per una prossima sessione di formazione ISCC. Alcune giornate sono dedicate ai controlli di plausibilità e alle valutazioni dei rischi: in questi casi si analizzano gli schemi di certificazione nel mercato del biometano e si approfondiscono eventuali anomalie. La sede è a Colonia, ma il ruolo prevede trasferte internazionali occasionali; le settimane alternano quindi il lavoro di approfondimento in ufficio alle attività di rappresentanza esterna.



Poiché ISCC funge da ponte tra autorità di regolamentazione e mercato, l’agenda combina spesso analisi tecniche, relazioni con gli stakeholder e produzione di documenti. Non gestirai un team numeroso, ma coordinerai attività tra funzioni e fusi orari diversi: ogni giornata unirà così competenze specialistiche e collaborazione nella risoluzione dei problemi.

### Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

ISCC dichiara esplicitamente di valorizzare le promozioni interne, segno che esistono concrete possibilità di avanzamento. Una volta acquisita una solida conoscenza del portfolio dei biocarburanti, potresti assumere responsabilità più ampie nella gestione degli schemi, occupandoti anche di altre categorie di carburanti rinnovabili o coordinando un team di sustainability manager. Il ruolo offre inoltre visibilità presso stakeholder di alto livello e autorità di regolamentazione, contribuendo ad accrescere la tua reputazione nel settore.



La crescita delle competenze è parte integrante del lavoro. Approfondirai la conoscenza degli standard di certificazione, delle politiche energetiche dell’UE e della contabilizzazione delle emissioni di gas serra. Potresti avere l’opportunità di guidare gruppi di lavoro tecnici o rappresentare ISCC in eventi di alto profilo, sviluppando capacità di leadership e diplomazia. La rete di società del gruppo, che comprende Meo Carbon Solutions e GRAS, offre inoltre occasioni per partecipare a progetti trasversali e conoscere metodologie di valutazione dei rischi e di audit.



Nel lungo periodo, questo ruolo può aprire la strada a posizioni come Head of Certification, Policy Advisor o Sustainability Director nei settori della bioenergia o della certificazione. La combinazione di conoscenze normative, competenze tecniche approfondite e capacità di gestire le relazioni con gli stakeholder costituisce una solida base per assumere ruoli di leadership nella governance della sostenibilità.

### I principali interlocutori con cui potresti collaborare

All’interno dell’organizzazione lavorerai a stretto contatto con il team ISCC EU, composto da esperti di certificazione, auditor e responsabili degli schemi. Collaborerai anche con i colleghi delle società affiliate a ISCC, come Meo Carbon Solutions e GRAS, in particolare sui temi della valutazione dei rischi e dell’integrità. Il tuo responsabile e il team faranno affidamento sulle tue competenze per interpretare la normativa e sviluppare i documenti di sistema.



All’esterno, il ruolo prevede frequenti interazioni con organismi di certificazione, auditor e aziende certificate. Ti confronterai con autorità di regolamentazione, autorità competenti e responsabili delle politiche pubbliche per favorire un’interpretazione coerente dei requisiti ISCC. Potrà trattarsi di riunioni, corrispondenza scritta o partecipazione a consultazioni ufficiali. Avrai inoltre contatti con associazioni di settore, ONG e istituti di ricerca attraverso gruppi di lavoro tecnici ed eventi dedicati agli stakeholder.



Il tipo di interazione varia a seconda dell’interlocutore. Con le autorità di regolamentazione, il tono è formale e preciso, con l’obiettivo di favorire il riconoscimento e l’allineamento. Con gli auditor, l’approccio è pratico e orientato alla risoluzione dei problemi, per chiarire come applicare i criteri sul campo. Con il settore, il confronto è spesso informativo e consultivo: si spiegano i requisiti e si raccolgono riscontri. Per dialogare con interlocutori così diversi servono ottime capacità comunicative e diplomazia.

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Source: https://csrjobs.club/it/jobs/iscc-the-international-sustainability-and-carbon-certification-sustainability-manager-biomass-fuels-sw7p
