---
title: "Senior Manager Global Procurement (Sustainability)"
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/exyte-senior-manager-global-procurement-sustainability-9xhf
locale: it
description: "Exyte cerca un Senior Manager Global Procurement (Sustainability) per CSR Jobs. Scopri questo ruolo interno nell’ambito della sostenibilità e candidati oggi stesso."
updated: 2026-10-03
company: Exyte
country: Singapore
contract: Full time
seniority: Senior
missions: ESG reporting, Responsible communication
job_type: ESG/Sustainability Reporting Manager, Sustainable Procurement Manager
posted: 2026-10-03
valid_through: 2026-12-03
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4473861756
source: CSR Jobs
---

# Senior Manager Global Procurement (Sustainability)

Il ruolo prevede la responsabilità di integrare i requisiti ambientali, sociali e di governance nelle attività globali di acquisto e subappalto di Exyte, collaborando con i team interni e i fornitori esterni per promuovere approvvigionamenti etici e a basso impatto lungo tutta la catena di fornitura. Il lavoro combina definizione strategica e attuazione pratica: due diligence, conformità a normative come LKSG e CSDDD, coinvolgimento dei fornitori e monitoraggio delle prestazioni tramite SAP Ariba ed EcoVadis.

Per un appaltatore EPC che realizza impianti high-tech nei settori dei semiconduttori, delle batterie, delle biotecnologie e dei data center, è negli acquisti che si decide l’impatto delle emissioni Scope 3 e delle pratiche di lavoro dei fornitori. Questa figura è al centro del processo: traduce gli obiettivi ESG aziendali in decisioni d’acquisto che determinano l’impronta ambientale e sociale di Exyte, tutelando al contempo l’azienda dai rischi normativi e reputazionali.

Il ruolo è adatto a chi coniuga credibilità nel settore degli acquisti e una solida competenza in ambito ESG, sa influenzare interlocutori senior in diverse aree geografiche e vuole sviluppare le capacità dei fornitori, non limitarsi a verificarne la conformità.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali mansioni e responsabilità del ruolo?

La missione principale è fare in modo che la sostenibilità sia un elemento intrinseco del modo in cui Exyte acquista beni e servizi in tutto il mondo, anziché un’aggiunta introdotta a posteriori. Nella pratica quotidiana, questo significa integrare i criteri ESG nelle strategie di approvvigionamento, nei piani di categoria e nei contratti con i fornitori; svolgere attività di due diligence sui partner della catena di fornitura e individuare eventuali lacune di conformità rispetto a normative come **LKSG e CSDDD**. Il ruolo è inoltre il punto di riferimento centrale per le tematiche ESG all’interno di Procurement e Subcontracting Management: una parte consistente del lavoro consiste quindi nel coordinare gli standard e risolvere questioni tra le diverse aree geografiche.

Nel lungo periodo, l’obiettivo è creare una catena di fornitura in grado di rispondere sia ai controlli normativi sia alle aspettative dei clienti. A tal fine, occorre sviluppare attività di formazione ESG e rafforzamento delle competenze per i team acquisti e i fornitori, monitorare le prestazioni con strumenti come **SAP Ariba ed EcoVadis** e migliorare costantemente i processi, così da conciliare approvvigionamento responsabile, costi ed efficienza senza sacrificare nessuno di questi aspetti. Il successo si misurerebbe probabilmente con miglioramenti tangibili nelle valutazioni ESG dei fornitori, una riduzione dei rischi di non conformità e l’adozione spontanea dei criteri ESG da parte degli acquirenti.

### Principali opportunità di apprendimento offerte da questo ruolo

È un’opportunità rara per lavorare all’incrocio tra procurement globale ed ESG in un contesto EPC orientato ai progetti. La persona selezionata potrà approfondire gli aspetti pratici della normativa europea sulle catene di fornitura, in particolare gli **obblighi di due diligence previsti da LKSG e CSDDD**, e capire come tradurli in clausole contrattuali, questionari per i fornitori e programmi di audit. L’utilizzo quotidiano di SAP Ariba ed EcoVadis permetterà inoltre di affinare sia la padronanza degli strumenti sia le competenze di analisi dei dati per la rendicontazione ESG.

Dato che Exyte realizza infrastrutture per i settori dei semiconduttori, delle batterie, delle biotecnologie e dei data center, l’esposizione a catene di fornitura tecnologicamente avanzate e sottoposte a una regolamentazione rigorosa è praticamente certa. Si entrerà in contatto con materie prime minerarie critiche, reti complesse di subappaltatori e requisiti di sostenibilità imposti dai clienti, spesso più ambiziosi dei minimi di legge. Il ruolo offre anche la possibilità di sviluppare capacità di influenza e formazione, perché una parte importante del lavoro consiste nell’aiutare colleghi del procurement e fornitori a soddisfare le aspettative ESG, non semplicemente nel farle rispettare.

### Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?

Il profilo ideale ha almeno sette anni di esperienza nel procurement, nella catena di fornitura o in ruoli ESG, preferibilmente in una multinazionale, dove abbia già integrato criteri di sostenibilità nei processi di approvvigionamento, anziché limitarsi a fornire consulenza. È richiesta una laurea triennale o magistrale in un ambito pertinente; eventuali certificazioni in **procurement sostenibile o ESG** rappresentano un ulteriore punto di forza. L’esperienza nella consulenza è considerata un vantaggio, perché dimostra un approccio strutturato alla risoluzione dei problemi e la capacità di coinvolgere rapidamente numerosi interlocutori.

Sul piano tecnico, sono importanti la conoscenza approfondita dei quadri di riferimento ESG e della normativa sulla due diligence, oltre all’esperienza diretta con piattaforme per il procurement e la sostenibilità come SAP, SAP Ariba ed EcoVadis. Altrettanto decisive sono le competenze trasversali: la persona dovrà essere credibile agli occhi dei category manager attenti a costi e tempi di consegna, convincente con i fornitori e a proprio agio nelle presentazioni alla dirigenza. Un approccio analitico e orientato ai risultati, unito a una spiccata capacità di individuare i rischi, potrebbe fare la differenza tra un buon candidato e uno eccellente.

### Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

La candidatura dovrebbe mettere in primo piano la capacità di trasformare il procurement, non un generico entusiasmo per la sostenibilità. Esempi concreti di integrazione dei requisiti ESG nelle strategie di categoria, nei contratti con i fornitori o nei processi di due diligence saranno molto più convincenti di un semplice elenco di quadri normativi. È importante citare esplicitamente eventuali esperienze con **LKSG, CSDDD o normative equivalenti sulle catene di fornitura**, collegandole a risultati concreti, come la riduzione dei rischi, il miglioramento delle valutazioni dei fornitori o la chiusura di rilievi emersi dagli audit.

Poiché Exyte è un appaltatore EPC che serve clienti dei settori dei semiconduttori, delle batterie, delle biotecnologie e dei data center, è utile dimostrare familiarità con catene di fornitura complesse e articolate su più livelli e con la gestione dei subappaltatori. Citare strumenti specifici come SAP Ariba ed EcoVadis e descrivere programmi di formazione o sviluppo delle competenze rivolti agli acquirenti o ai fornitori dimostra di saper svolgere la parte di accompagnamento e supporto del ruolo, non solo quella relativa alle politiche. Durante i colloqui è probabile che venga chiesto come conciliare i requisiti di sostenibilità con i vincoli di costo e di programma: preparare esempi reali di compromessi gestiti con successo può essere utile. Vale inoltre la pena richiamare la missione di Exyte, che applica la tecnologia alla realizzazione di infrastrutture ad alto impatto, poiché la sintonia con un’organizzazione guidata dall’ingegneria è spesso importante.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

È probabile che il ruolo si concentri soprattutto sulle **dimensioni ambientali e sociali del procurement**, che rappresentano le aree di maggiore impatto per una catena di fornitura nel settore delle costruzioni e dell’ingegneria. Ciò comprende la decarbonizzazione dei fornitori, l’approvvigionamento responsabile di materiali e componenti, la due diligence in materia di lavoro e diritti umani nelle reti di subappaltatori e i meccanismi di governance necessari a rendere verificabili questi impegni. Il riferimento normativo sarà principalmente europeo, dato il richiamo a LKSG e CSDDD, anche se la posizione ha sede a Singapore e una responsabilità globale.

La governance è altrettanto importante: fungendo da punto di riferimento centrale per le tematiche ESG all’interno del Procurement, il ruolo contribuisce a garantire standard uniformi e a ridurre i rischi di non conformità tra le diverse unità aziendali. Potrebbe esserci anche una componente di relazione con i clienti, perché quelli di Exyte nei settori dei semiconduttori, delle batterie e delle biotecnologie spesso impongono requisiti di sostenibilità specifici alla catena di fornitura. L’annuncio fornisce invece meno indicazioni sulla definizione degli obiettivi climatici e sulla rendicontazione a livello aziendale: il lavoro è più incentrato sull’integrare l’ESG nelle decisioni di acquisto che sulla redazione del rapporto di sostenibilità del gruppo.

### Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La sfida più evidente è conciliare i requisiti di sostenibilità con i vincoli di costo, velocità e natura tecnica dei progetti EPC. I team acquisti vengono valutati in base a puntualità e prezzo, quindi convincere category manager e responsabili di progetto ad accettare ulteriori verifiche di due diligence, documentazione o condizioni per i fornitori può essere una battaglia continua. Per riuscirci, è fondamentale presentare l’ESG come **strumento di gestione del rischio e vantaggio competitivo**, non come un ulteriore onere burocratico.

Una seconda difficoltà riguarda la dimensione e la frammentazione. Exyte opera in numerosi paesi e in diversi settori ad alta tecnologia, ciascuno con fornitori, subappaltatori e rischi normativi differenti: mantenere standard ESG coerenti a livello globale è quindi davvero complesso. Anche la qualità dei dati può rappresentare un ostacolo: le informazioni ESG sui fornitori raccolte con strumenti come EcoVadis o SAP Ariba sono spesso incomplete, soprattutto nei livelli più a valle della catena di fornitura. A ciò si aggiunge l’evoluzione continua della CSDDD e di normative analoghe, che potrebbe rendere necessario aggiornare i processi man mano che cambiano le indicazioni applicative.

### Come potrebbe svolgersi una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?

La giornata potrebbe iniziare con la revisione delle valutazioni ESG dei fornitori o dei questionari di due diligence su SAP Ariba o EcoVadis, per individuare i rischi e confrontarsi con i category manager o i fornitori. In agenda ci sarebbero molti incontri: con i responsabili regionali del procurement per allinearsi sugli standard, con i colleghi di legal o compliance per interpretare le normative e con i team di sostenibilità per collegare le attività di acquisto agli obiettivi ESG aziendali. Sarebbero inoltre frequenti le sessioni di formazione e i workshop per i fornitori, dato che lo sviluppo delle competenze è una parte esplicita del mandato.

Tra un incontro e l’altro, ci sarebbe spazio per attività di analisi, come preparare report sulle prestazioni per la dirigenza, perfezionare le clausole ESG dei contratti o approfondire una criticità specifica della catena di fornitura segnalata da un’unità aziendale. Poiché il ruolo ha portata globale ed è legato ai progetti, le priorità possono cambiare rapidamente in seguito a una nuova gara, a un audit o a una richiesta del cliente: il ritmo sarà probabilmente meno regolare rispetto a quello di una funzione di sostenibilità puramente aziendale.

### Quali sono le opportunità di crescita e sviluppo professionale offerte dal ruolo?

Considerati il livello di responsabilità e la portata globale, questa posizione offre una solida base per passare a ruoli più ampi nella direzione della catena di fornitura, a incarichi di responsabile regionale del procurement o a una posizione di responsabile della sostenibilità in un’azienda di ingegneria o manifatturiera. Ottenere risultati tangibili nell’**integrazione ESG in una catena di fornitura globale** è un’esperienza molto spendibile, soprattutto con l’inasprirsi della regolamentazione e la crescente domanda di professionisti capaci di tradurla in pratica.

Esistono anche opportunità di crescita in ambiti affini. Il ruolo tocca la conformità legale, lo sviluppo dei fornitori, i dati e la rendicontazione, nonché la gestione degli stakeholder: può quindi aprire la strada a incarichi nelle funzioni compliance, nella strategia di sostenibilità aziendale o nella gestione dei rischi della catena di fornitura. Exyte si descrive come un’organizzazione dinamica che promuove l’apprendimento e offre opportunità di sviluppo individuale. Inoltre, essere il punto di riferimento centrale per le tematiche ESG nel procurement garantisce visibilità presso la dirigenza, un fattore che tende a favorire la crescita interna di chi ottiene buoni risultati.

### Principali interlocutori con cui si potrebbe collaborare

Le interazioni più frequenti saranno con i colleghi degli acquisti e del subappalto nelle diverse aree geografiche, poiché il ruolo mira a integrare i criteri ESG nei loro processi e nelle loro decisioni. I responsabili di categoria e gli addetti agli acquisti sono sia destinatari della formazione sia coloro le cui scelte quotidiane determinano l’effettiva applicazione degli standard. Anche i team legale, compliance e sostenibilità aziendale sono interlocutori naturali, soprattutto per quanto riguarda normative come LKSG e CSDDD, la cui interpretazione e rendicontazione devono essere armonizzate.

All’esterno, fornitori e subappaltatori sono stakeholder centrali: dai grandi fornitori di attrezzature alle piccole imprese locali, che potrebbero aver bisogno di supporto per soddisfare le aspettative in ambito ESG. Potrebbero entrare in gioco anche clienti dei settori dei semiconduttori, delle batterie, delle biotecnologie e dei data center, soprattutto quando i loro requisiti di sostenibilità confluiscono nei contratti di Exyte. Infine, i responsabili delle unità aziendali e delle aree geografiche sono fondamentali per ottenere il sostegno necessario: l’ottimizzazione degli acquisti e gli obiettivi ESG progrediscono solo quando i dirigenti li considerano allineati, anziché in competizione tra loro.

---

Source: https://csrjobs.club/it/jobs/exyte-senior-manager-global-procurement-sustainability-9xhf
