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title: ESG Risk Manager
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/carne-group-esg-risk-manager-a1xs
locale: it
description: "Carne Group cerca un ESG Risk Manager da inserire nel team. Scopri questo ruolo interno nell’ambito della sostenibilità su CSR Jobs e candidati oggi stesso."
updated: 2026-10-21
company: Carne Group
country: Irlanda
contract: Full time
seniority: Mid-level
missions: ESG reporting
job_type: ESG/Sustainability Reporting Manager
posted: 2026-10-21
valid_through: 2026-11-20
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4482131428
source: CSR Jobs
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# ESG Risk Manager

Il ruolo è all’interno del team ESG Risk di Carne a Dublino e prevede la responsabilità del monitoraggio dei rischi di sostenibilità nei fondi gestiti da Carne. Nelle attività quotidiane rientrano la revisione delle informative precontrattuali e periodiche SFDR, la verifica dei limiti dei fondi articolo 8 e articolo 9, la gestione delle violazioni e l’aggiornamento dei framework in linea con l’evoluzione normativa, inclusa SFDR 2.0. Il ruolo comprende anche attività di reporting e formazione, con presentazioni ai comitati interni e ai consigli di amministrazione dei fondi.

Il vantaggio sta nella prospettiva privilegiata. Carne è un AIFM e una società di gestione che affianca oltre 650 clienti nel settore della gestione patrimoniale: potrai quindi osservare come si applicano il rischio di sostenibilità e gli obblighi informativi a numerose strutture di fondi, anziché operare all’interno di un unico team di investimento. Il tuo lavoro contribuirà a mantenere corrette le classificazioni dei fondi e affidabili le informative, aspetti importanti per la fiducia degli investitori e la reputazione normativa.

Il ruolo è adatto a chi ha maturato alcuni anni di esperienza nella gestione patrimoniale, nell’ambito del rischio di sostenibilità o della SFDR, ha dimestichezza con i dati sulle posizioni e i testi normativi e desidera trasformare le regole in controlli concreti. Sarà necessario coordinarsi con gestori degli investimenti, revisori e amministratori e spiegare con chiarezza requisiti complessi a consigli di amministrazione e colleghi.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?

La missione principale è **individuare, valutare e monitorare i rischi di sostenibilità** che interessano i fondi gestiti da Carne. Nel lavoro quotidiano, questo significa esaminare le informative precontrattuali SFDR durante l’onboarding, monitorare i limiti dei fondi Articolo 8 e Articolo 9, rivedere le informative periodiche e gestire eventuali violazioni. Il ruolo prevede inoltre lo sviluppo e l’attuazione di framework per i rischi di sostenibilità e per la SFDR, in linea con i requisiti normativi.

Una parte importante del lavoro consiste nel mantenere aggiornati i framework. Ciò comporta seguire gli sviluppi normativi, come la **SFDR 2.0**, e adeguare di conseguenza gli approcci interni. Ti occuperai di preparare presentazioni per la condivisione interna delle conoscenze e per comitati interni ed esterni, inclusi i report periodici per i consigli di amministrazione dei fondi e delle società di gestione. Questa responsabilità di rendicontazione richiede di tradurre dati tecnici sui rischi ESG in messaggi chiari per gli organi di governance.

Oltre agli aspetti tecnici, il ruolo contribuisce alla fornitura di servizi ai clienti e allo sviluppo del business da una prospettiva ESG, e prevede attività di formazione e coaching per rafforzare le competenze del team. Ti interfaccerai con gli stakeholder dei fondi, come gestori degli investimenti, amministratori e revisori. L’obiettivo generale è garantire che i fondi di Carne siano gestiti e rendicontati nel rispetto degli obblighi in continua evoluzione in materia di rischi di sostenibilità e SFDR.

### Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Il ruolo offre un’esperienza approfondita e concreta in materia di **SFDR, Regolamento Tassonomia e SDR**, applicati a un portafoglio ampio e diversificato di fondi. Imparerai come individuare, valutare e monitorare i rischi di sostenibilità dei fondi e come esaminare nella pratica le informative precontrattuali e periodiche. Si tratta di competenze normative trasferibili e sempre più richieste.

Poiché Carne collabora con oltre 650 clienti che operano nella gestione di investimenti tradizionali e alternativi, il percorso di apprendimento comprende anche l’analisi del comportamento di diverse classi di attività e partecipazioni di portafoglio nell’ambito dei framework ESG. Acquisirai inoltre esperienza nella **gestione delle violazioni, nel monitoraggio dei limiti e nella rendicontazione ai comitati**: competenze facilmente spendibili in altri ruoli di controllo o compliance.

Il ruolo guarda anche al futuro: seguire gli sviluppi della **SFDR 2.0** e aggiornare di conseguenza i framework significa lavorare all’avanguardia del cambiamento normativo, anziché limitarsi ad applicare regole statiche. Le responsabilità di formazione e coaching permettono di sviluppare capacità di presentazione e mentoring. L’esposizione alla gestione dei clienti e allo sviluppo del business aggiunge una dimensione commerciale spesso assente nei ruoli di compliance più tradizionali.

### Qual è il profilo ideale del candidato (esperienza e competenze)?

Il candidato ideale ha **da 2 a 5 anni di esperienza nella gestione patrimoniale** e ha lavorato direttamente con i rischi di sostenibilità o con la SFDR. È richiesta esperienza presso una società di investimento, di consulenza o una società di gestione/AIFM; costituisce un vantaggio una qualifica professionale in ambito ESG. Sono importanti la conoscenza pratica delle classi di attività e l’esperienza nell’utilizzo dei file delle posizioni di portafoglio, poiché il ruolo prevede il monitoraggio dei fondi e la revisione delle informative.

Oltre alle competenze tecniche, Carne cerca una persona con **spiccate capacità analitiche e di gestione dei progetti**. Saper leggere testi normativi complessi, ricavare informazioni utili dai dati e tradurle in framework o relazioni per i comitati è fondamentale. Altrettanto importanti sono le capacità comunicative: il ruolo comporta la formazione dei colleghi, presentazioni ai consigli di amministrazione e rapporti con gestori degli investimenti e revisori.

Il profilo comportamentale è ben definito: collaborativo, orientato alle soluzioni, adattabile e resiliente. Il candidato ideale sa gestire priorità concorrenti senza compromettere la qualità, si trova a suo agio in un contesto a contatto con i clienti e porta energia e motivazione in un team in crescita. Sono apprezzate in modo esplicito la disponibilità a sostenere i colleghi e la volontà di contribuire allo sviluppo delle competenze del team.

### Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Adatta il CV per mettere in evidenza esperienze concrete con **SFDR, Regolamento sulla tassonomia e SDR** maturate presso una società di investimento, un AIFM o una società di consulenza. Quantifica i risultati: il numero di fondi articolo 8 o 9 monitorati, le dimensioni dei portafogli esaminati e le tipologie di informative precontrattuali e periodiche redatte. Poiché Carne serve oltre 650 clienti nel settore della gestione patrimoniale, sottolinea la tua capacità di gestire contemporaneamente strutture di fondi e scadenze diverse.

Nella lettera di presentazione, collega la tua motivazione al ruolo di Carne come **società di gestione terza e AIFM**, anziché come singolo gestore patrimoniale. Dimostra di comprendere la differenza tra gestire i rischi ESG all’interno di un team di investimento e svolgere attività di supervisione per numerosi clienti. Cita eventuali esperienze di collaborazione con gestori degli investimenti, amministratori o revisori: il coordinamento di questi interlocutori è centrale per il ruolo.

In vista dei colloqui, prepara una breve descrizione di come imposteresti da zero un framework per il rischio di sostenibilità e monitoreresti i limiti SFDR, gestendo eventuali violazioni. Preparati a parlare di **SFDR 2.0** e delle implicazioni delle nuove aspettative normative per i consigli di amministrazione dei fondi. Carne apprezza le persone collaborative e orientate alle soluzioni: porta esempi di situazioni in cui hai gestito priorità contrastanti mantenendo qualità e rispetto delle scadenze.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo si concentra specificamente sul **rischio di sostenibilità normativo e sulla relativa informativa**, non su progetti ambientali o sulla riduzione delle emissioni aziendali. I principali ambiti sono i fondi ai sensi degli articoli 8 e 9 della SFDR, il Regolamento sulla tassonomia e la SDR. Il lavoro riguarda quindi l’integrazione dei rischi di sostenibilità nei processi di investimento, il mantenimento delle classificazioni dei fondi e la verifica che le informative descrivano accuratamente le attività dei fondi.

In questo contesto, l’impegno di Carne per la sostenibilità si esprime a livello aziendale nel suo ruolo di **AIFM e società di gestione**, con responsabilità di supervisione su numerosi clienti. L’ESG Risk Manager contribuisce a garantire che i fondi gestiti da Carne rispettino le norme sull’informativa di sostenibilità e che i relativi rischi siano monitorati correttamente. Si tratta di attività di governance e conformità, direttamente legate alla tutela degli investitori e all’integrità del mercato.

È prevista anche una componente interna di formazione e affiancamento, volta a diffondere la consapevolezza ESG all’interno dell’azienda. L’attenzione principale alla sostenibilità resta però esterna e normativa: framework, limiti, informative, violazioni e relazioni ai consigli di amministrazione nell’ambito della SFDR e di altri regimi correlati.

### Quali sono le principali sfide che potrebbe incontrare chi ricopre questo ruolo?

Una delle sfide più probabili è l’ampiezza del panorama dei fondi. Carne affianca centinaia di clienti in diverse giurisdizioni: l’ESG Risk Manager deve quindi monitorare i rischi di sostenibilità e i limiti SFDR per strutture di fondi molto diverse, senza trascurare i dettagli. Trovare il giusto equilibrio tra **rigore normativo ed efficienza operativa** è una sfida costante.

I cambiamenti normativi aggiungono un ulteriore livello di complessità. SFDR 2.0 e le interpretazioni in evoluzione dei requisiti della tassonomia e della SDR impongono aggiornamenti regolari dei framework; inoltre, gli interlocutori possono avere opinioni diverse su cosa significhi essere conformi. Chi ricopre il ruolo dovrà tradurre norme complesse in processi applicabili e gestire le aspettative di gestori degli investimenti, amministratori e consigli di amministrazione.

Il ruolo richiede anche di saper influenzare gli altri senza disporre di autorità diretta. Le attività di supporto all’inserimento dei clienti, alla gestione dei servizi e allo sviluppo aziendale comportano la collaborazione con team e interlocutori esterni, ciascuno con le proprie priorità. Servono un approccio orientato alle soluzioni e resilienza, perché **scadenze concorrenti e dati in continua evoluzione** possono rendere difficili anche le risposte più immediate.

### Come potrebbe svolgersi una giornata tipo in questo ruolo?

La giornata potrebbe iniziare con l’esame dei dati ricevuti o dei file delle posizioni, per verificare se gli indicatori di rischio di sostenibilità o i limiti SFDR richiedano attenzione. Potresti aggiornare un registro di monitoraggio, approfondire una possibile violazione o preparare appunti per un comitato. Poiché il ruolo riguarda numerosi fondi, **stabilire le priorità è un’attività costante** e le richieste impreviste possono modificare il programma della giornata.

Le riunioni potrebbero comprendere confronti con il team ESG Risk, telefonate con gestori degli investimenti o amministratori per chiarire aspetti delle informative e discussioni interne con i colleghi che si occupano dell’inserimento dei clienti o della gestione dei servizi. Potresti dedicare del tempo alla revisione delle informative periodiche SFDR o all’aggiornamento dei framework alla luce delle nuove indicazioni normative.

Anche le attività ricorrenti scandiscono il ritmo della giornata. La preparazione delle **relazioni per i consigli di amministrazione** o delle presentazioni per i comitati può richiedere periodi di lavoro concentrato, così come le sessioni di formazione per i colleghi. Le attività sono varie e nessuna giornata è uguale all’altra, ma il filo conduttore è sempre lo stesso: esaminare le informazioni, coordinarsi con gli interlocutori e tradurre i requisiti normativi in azioni concrete.

### Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Il ruolo si inserisce in un **team ESG Risk in crescita** all’interno di un’azienda che affianca oltre 650 clienti: offre quindi un’ampia esposizione a diverse strutture di fondi e regimi normativi. Con l’espansione delle competenze ESG di Carne, un ESG Risk Manager di successo potrebbe passare a ruoli di supervisione più senior, guidare le attività ESG a contatto con i clienti o assumersi la responsabilità di sviluppare framework in nuove giurisdizioni.

Poiché il ruolo comprende la **formazione e l’affiancamento dei membri del team**, può naturalmente aprire la strada alla gestione delle persone o alla responsabilità per una specifica area di competenza. Chi sviluppa una conoscenza approfondita di SFDR 2.0 e dei framework per il rischio di sostenibilità può diventare il punto di riferimento interno su questi temi, acquisendo spesso maggiore visibilità presso i consigli di amministrazione delle società di gestione e i comitati esterni.

La combinazione di attività normative, gestione dei servizi ai clienti e supporto allo sviluppo aziendale offre anche possibilità di spostamento laterale. A seconda delle competenze e degli interessi che svilupperai all’interno della struttura di Carne, potresti orientarti verso la governance dei prodotti, gli affari normativi o soluzioni ESG per i clienti.

### I principali interlocutori con cui potresti collaborare

Gli interlocutori più vicini sono il **team ESG Risk e i colleghi di Carne**, poiché il ruolo prevede attività di formazione, affiancamento e sviluppo delle competenze del team. All’interno dell’azienda collaboreresti anche con i team che si occupano di inserimento dei clienti, rischi, conformità e gestione dei servizi, dato che le attività ESG e di sostenibilità interessano diverse aree della società di gestione.

All’esterno, il ruolo comporta rapporti con **gestori degli investimenti, amministratori e revisori** dei fondi sottoposti alla supervisione di Carne. Le interazioni riguardano la revisione delle informative precontrattuali e periodiche SFDR, il monitoraggio dei limiti e la gestione delle violazioni: richiedono quindi competenze tecniche e capacità relazionali. Potresti inoltre avere contatti diretti con i clienti nell’ambito della gestione dei servizi e del supporto allo sviluppo aziendale.

Gli interlocutori nell’ambito della governance sono fondamentali: il ruolo prevede la preparazione di relazioni periodiche per i **consigli di amministrazione dei fondi e delle società di gestione** e la presentazione di aggiornamenti a comitati interni ed esterni. Il lavoro è quindi visibile ai decisori più senior e deve essere chiaro, accurato e sostenibile in sede di verifica. La combinazione di consulenza interna e supervisione esterna rende la gestione degli interlocutori una componente essenziale del ruolo.

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Source: https://csrjobs.club/it/jobs/carne-group-esg-risk-manager-a1xs
