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title: EP&P Senior Analyst, ESG Supplier Risk
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/boston-consulting-group-bcg-ep-p-senior-analyst-esg-supplier-risk-azj2
locale: it
description: "Boston Consulting Group (BCG) cerca un/una EP&P Senior Analyst, ESG Supplier Risk su CSR Jobs. Scopri questo ruolo interno nell’ambito della sostenibilità e candidati oggi stesso."
updated: 2026-10-23
company: "Boston Consulting Group (BCG)"
country: India
contract: Full time
seniority: Senior
missions: ESG reporting, Responsible communication, Stakeholders engagement, Compliance
job_type: ESG/Sustainability Reporting Manager, Sustainability Manager
posted: 2026-10-23
valid_through: 2026-11-22
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4481672500
source: CSR Jobs
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# EP&P Senior Analyst, ESG Supplier Risk

Ti occuperai del nucleo analitico della due diligence ESG sui fornitori di BCG: elaborerai grandi dataset con Excel e le piattaforme di acquisto, monitorerai la documentazione sui rischi dei fornitori e trasformerai informazioni disordinate in indicazioni utili per gli Acquisti, Legal e i team regionali. Il lavoro è parte integrante delle attività quotidiane di acquisto, non un’attività parallela.

Questo ruolo è importante perché **è nella due diligence dei fornitori che gli impegni ESG di BCG si traducono in contratti concreti**. Contribuirai a integrare gli acquisti responsabili nei processi di approvvigionamento, a rispondere alle richieste di rendicontazione ESG dei clienti e degli stakeholder interni e a garantire che l’azienda rispetti obblighi normativi sempre più stringenti nei mercati in cui opera. La qualità dei dati ESG che curerai alimenterà decisioni prese ben oltre il tuo team.

Il ruolo è adatto a chi conosce a fondo i dati relativi agli acquisti, sa verificare l’accuratezza delle informazioni anche tra fusi orari diversi ed è motivato dagli aspetti di conformità e approvvigionamento responsabile dell’ESG, più che dalla comunicazione o dalla strategia.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?

La missione principale è supportare il programma globale di BCG per la gestione del rischio ESG dei fornitori, integrando l’approvvigionamento responsabile e la due diligence dei fornitori nei processi di procurement. Nel quotidiano, questo significa lavorare con grandi insiemi di dati sui fornitori, convalidare le informazioni, individuare tendenze e mantenere una documentazione accurata, così da consentire al programma di crescere a livello globale senza comprometterne la qualità.

Contribuirai alle attività di gestione del rischio ESG, aiuterai a monitorare i progressi nella due diligence dei fornitori e sosterrai gli sforzi di conformità normativa nei mercati in cui opera BCG. Il ruolo comprende anche il miglioramento dei processi e l’introduzione di nuovi strumenti, poiché il team sta sviluppando il programma, non limitandosi a gestirne uno già consolidato. Ti occuperai inoltre di preparare report, documentazione e presentazioni e di supportare le risposte alle richieste di rendicontazione ESG provenienti da clienti e interlocutori interni.

L’obiettivo a lungo termine è fare in modo che la gestione del rischio ESG dei fornitori diventi una componente ordinaria e ben documentata degli acquisti di BCG, anziché un’attività occasionale. Il successo si misurerà probabilmente attraverso dati più affidabili, cicli di due diligence più rapidi e una funzione procurement in grado di rispondere con sicurezza alle domande ESG di clienti e autorità di regolamentazione.

### Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Il ruolo offre un’approfondita esperienza nella due diligence ESG dei fornitori e nell’approvvigionamento responsabile all’interno di una grande funzione globale di procurement. Acquisirai conoscenze pratiche su come valutare, documentare e rendicontare il rischio ESG, competenze sempre più richieste con l’inasprirsi delle aspettative normative sulle catene di fornitura aziendali. La collaborazione con i team Third Party e Data Analytics ti permetterà inoltre di acquisire dimestichezza con le piattaforme di procurement e di gestione del rischio fornitori, andando oltre Excel.

Poiché il team sta ampliando il programma, avrai probabilmente modo di seguire sia la progettazione sia l’esecuzione dei processi. Imparerai a definire controlli, standard di documentazione e flussi di reporting, oltre a introdurre e favorire l’adozione di nuovi strumenti. È un’esperienza preziosa per chi punta alla gestione di programmi, non solo all’analisi.

Avrai anche modo di conoscere la normativa ESG in diverse aree geografiche, collaborando con i team locali sui requisiti regionali. La cultura di mentoring di BCG e il suo modello trasversale favoriscono l’apprendimento attraverso la collaborazione diretta con specialisti di Legal, Compliance e Sustainability. Nel tempo, questa esperienza ad ampio raggio potrebbe aprire la strada a un ruolo più senior nella gestione del rischio fornitori, nell’ESG per il procurement o nella compliance.

### Qual è il profilo ideale in termini di esperienza e competenze?

L’annuncio richiede una laurea triennale in Economia aziendale, Supply Chain Management, Sostenibilità, Scienze ambientali, Data Analytics, Sistemi informativi, Finanza o discipline affini, oltre ad almeno quattro anni di esperienza nell’analisi dei dati in ambito procurement, con attività relative a diversità, catene di fornitura, ESG, sostenibilità o settori simili. L’enfasi è chiaramente sulle capacità analitiche, più che su una formazione specifica in sostenibilità.

È richiesta un’ottima conoscenza di Excel; costituisce un vantaggio l’esperienza con piattaforme di procurement, reporting o gestione del rischio fornitori. La familiarità con i principi ESG, la due diligence dei fornitori, l’approvvigionamento responsabile o la conformità normativa è preferibile, ma non obbligatoria: il team sembra quindi disposto a sviluppare le competenze ESG di chi possiede solide capacità di analisi dei dati nel procurement. Le capacità di comunicazione scritta e orale sono importanti, poiché il ruolo prevede la preparazione di report e il supporto alle richieste ESG di clienti e interlocutori interni.

Sul piano personale, si cerca una persona organizzata, attenta ai dettagli e a proprio agio nel gestire più priorità in un ambiente globale e dinamico. Tornano spesso anche l’attitudine alla collaborazione, la curiosità e l’interesse per il miglioramento dei processi: caratteristiche adatte a un ruolo in cui si sta costruendo un programma e definendo il modo di lavorare. La capacità di collaborare con colleghi in fusi orari e funzioni diverse sarà probabilmente importante quanto qualsiasi singola competenza tecnica.

### Consigli per distinguersi e presentare una candidatura efficace

Punta innanzitutto sulle competenze analitiche. Per questo ruolo cercano una persona capace di applicare l’analisi dei dati ai temi ESG: nella candidatura porta esempi concreti di attività svolte su grandi dataset di fornitori o acquisti, spiegando che cosa hai misurato, come hai verificato i dati e quali decisioni hanno supportato le tue analisi. Quando possibile, quantifica i risultati, indicando le dimensioni dei dataset e il numero di fornitori o categorie coinvolti.

Collega direttamente la tua esperienza alla due diligence dei fornitori, agli acquisti responsabili o alla conformità normativa, anche se il tuo titolo professionale non includeva la sigla ESG. L’annuncio considera la familiarità con l’ESG un requisito preferenziale, non obbligatorio: descrivi quindi le esperienze affini con termini pertinenti, come controlli durante l’onboarding dei fornitori, documentazione sui rischi di terze parti, monitoraggio della conformità e rendicontazione sulla diversità. Cita le piattaforme che hai utilizzato: l’esperienza con sistemi per gli acquisti, la rendicontazione o la gestione dei rischi dei fornitori è indicata esplicitamente come un plus. Anche la padronanza di Excel va dichiarata, non data per scontata.

Nella lettera di presentazione, spiega perché ti interessa proprio questo ruolo: la fase di sviluppo del programma, il modello trasversale e gli aspetti di conformità e analisi dei dati legati all’ESG, più che la strategia o la comunicazione. La funzione acquisti di BCG opera a livello globale, quindi è utile menzionare esperienze di collaborazione tra aree geografiche e fusi orari. Prima del colloquio, preparati a spiegare come miglioreresti un processo di due diligence e come gestisci priorità concorrenti quando i team regionali tardano a rispondere.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente questo ruolo?

Il ruolo è pienamente inserito nella dimensione degli acquisti dell’agenda ESG di BCG. L’attività principale riguarda la due diligence ESG dei fornitori: valutare e documentare il profilo ambientale, sociale e di governance delle terze parti con cui collabora BCG e assicurarsi che le informazioni siano abbastanza accurate da supportare le decisioni. È un’attività direttamente collegata agli acquisti responsabili: gli impegni dei fornitori in materia di pratiche di lavoro, diritti umani, standard ambientali ed etica aziendale vengono verificati, non semplicemente dati per scontati.

Un secondo ambito è la conformità normativa. Gli obblighi ESG per le aziende che acquistano beni e servizi sono in aumento e il ruolo contribuisce a supportare BCG nel rispettarli nei diversi mercati in cui opera. Poiché l’azienda lavora con realtà locali, potresti dover gestire un insieme eterogeneo di requisiti anziché un unico standard globale: per questo la qualità dei dati e la cura della documentazione sono fondamentali.

Un terzo ambito è la rendicontazione. Clienti e stakeholder interni chiedono sempre più spesso a BCG informazioni ESG sulla propria catena di fornitura, e i dati che gestirai serviranno a elaborare le risposte. È improbabile che il ruolo preveda la definizione della strategia net zero di BCG o la gestione di campagne di comunicazione: il contributo consiste nel lavoro meno visibile che rende verificabili e credibili le dichiarazioni ESG dei fornitori.

### Quali sono le principali difficoltà che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La difficoltà più evidente è garantire la qualità dei dati su larga scala. Le informazioni ESG sui fornitori arrivano da numerose aree geografiche, in formati diversi e con livelli di completezza variabili; il ruolo richiede di verificarle senza rallentare il processo. Mantenere l’accuratezza mentre il programma si espande a livello globale è una sfida costante, soprattutto quando più scadenze normative si concentrano nello stesso periodo.

Un’altra difficoltà è riuscire a coinvolgere gli altri senza avere autorità diretta. Dovrai ottenere informazioni e collaborazione dai colleghi degli Acquisti, dai team regionali e da funzioni come Legal e Compliance, senza esserne responsabile. Per fare progressi servono comunicazioni chiare, solleciti puntuali e processi abbastanza semplici da favorire la collaborazione. In un’organizzazione delle dimensioni di BCG, le priorità concorrenti sono la norma e le tue richieste potrebbero non essere sempre in cima alla lista.

Un terzo aspetto è l’evoluzione continua delle normative ESG. I requisiti variano da un’area geografica all’altra e cambiano nel tempo, quindi il quadro di riferimento andrà aggiornato periodicamente. È una situazione adatta a chi sa lavorare nell’incertezza, ma può risultare frustrante per chi preferisce processi stabili e definiti in ogni dettaglio.

### Come potrebbe essere una giornata tipo in questa posizione?

Una giornata tipo potrebbe ruotare attorno ai dati: estrarre le schede dei fornitori dalle piattaforme di acquisto e gestione dei rischi, verificare che non vi siano lacune o incongruenze e aggiornare i registri utilizzati dal team ESG Supplier Risk. Potresti dedicare parte della mattinata a sollecitare i colleghi regionali degli Acquisti per ottenere informazioni di due diligence mancanti, per poi preparare un riepilogo o una presentazione in risposta a una richiesta di Compliance o di rendicontazione da parte di un cliente.

Le riunioni sarebbero distribuite nel corso della settimana, senza occupare necessariamente l’intera giornata. Sono previsti aggiornamenti regolari con i team Third Party e Data Analytics, chiamate occasionali con i colleghi di Legal, Compliance o Sostenibilità e incontri periodici con i team locali, che operano secondo requisiti normativi diversi. Gran parte del lavoro è scritto e analitico, quindi è importante poter contare su momenti di lavoro individuale senza interruzioni.

Il ritmo può variare in base ai cicli di rendicontazione e alle scadenze normative, che a volte comprimono i tempi e concentrano più richieste nella stessa settimana. BCG prevede inoltre che circa il 50% dell’orario di lavoro venga trascorso in ufficio o presso i clienti: la collaborazione in presenza si alterna quindi all’attività di analisi da remoto.

### Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Nel breve periodo, la crescita in questo ruolo probabilmente dipenderà più dall’ampliamento delle responsabilità che da cambiamenti di titolo. Con l’espansione del programma ESG Supplier Risk di BCG, chi acquisisce una solida padronanza dei dati, della documentazione e della rendicontazione potrebbe assumere la responsabilità di processi, aree geografiche o filoni normativi specifici. L’attenzione dell’annuncio al miglioramento dei processi lascia spazio per proporre e attuare cambiamenti, non soltanto per eseguire attività.

Un’altra possibilità è specializzarsi nella normativa ESG e nei rischi dei fornitori. La collaborazione con i team Legal, Compliance e Sostenibilità permette di capire come i requisiti ESG vengono interpretati e applicati: un’esperienza preziosa per accedere in futuro a ruoli più senior in ambito compliance o gestione dei rischi dei fornitori. Le responsabilità di rendicontazione consentono inoltre di costruire un percorso di risultati visibile agli stakeholder interni e ai team a contatto con i clienti.

BCG è una grande organizzazione con una funzione acquisti globale, quindi sono plausibili anche passaggi laterali verso ambiti correlati, come il rischio di terze parti, l’analisi degli acquisti o i programmi di sostenibilità. Il ruolo riporta a una figura direttiva responsabile di ESG e Diversity Supplier Risk, offrendo la possibilità di lavorare a stretto contatto con professionisti esperti e di ottenere il loro sostegno. Le prospettive dipendono molto dai risultati individuali e dalla rapidità con cui si espande il programma.

### I principali stakeholder con cui potresti collaborare

Interagirai più spesso con il team ESG Supplier Risk e con il tuo responsabile diretto, il direttore ESG & Diversity Supplier Risk di BCG, che stabilisce le priorità e rivede i tuoi risultati analitici. All’interno degli Acquisti collaborerai a stretto contatto con i team Third Party e Data Analytics, poiché il tuo lavoro dipende dalle loro piattaforme, dai loro dati e dalle loro strutture di rendicontazione.

Oltre agli Acquisti, il ruolo coinvolge Legal, Compliance e Sostenibilità. Si tratta soprattutto di rapporti di consulenza e revisione: Legal e Compliance per i requisiti normativi e gli standard di documentazione, Sostenibilità per la definizione e l’applicazione dei criteri ESG per i fornitori. La collaborazione consiste nel coordinamento e nello scambio di informazioni, non nella gestione del lavoro di questi team.

Collaborerai anche con i team delle diverse aree geografiche, in un rapporto più operativo. Questi colleghi conoscono i requisiti normativi locali e i fornitori della zona; per essere efficace dovrai ottenere da loro informazioni tempestive e accurate. Potresti inoltre entrare occasionalmente in contatto con i team a contatto con i clienti, quando sono questi ultimi a richiedere rendicontazioni ESG.

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Source: https://csrjobs.club/it/jobs/boston-consulting-group-bcg-ep-p-senior-analyst-esg-supplier-risk-azj2
