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title: Sustainability Business Lead
canonical: https://csrjobs.club/it/jobs/aviko-sustainability-business-lead-0dtz
locale: it
description: "Aviko assume un Sustainability Business Lead tramite CSR Jobs. Scopri questo ruolo interno dedicato alla sostenibilità e candidati oggi stesso."
updated: 2026-10-03
company: Aviko
country: Paesi Bassi
contract: Full time
seniority: Mid-level
missions: Corporate Carbon Footprint, Stakeholders engagement, ESG reporting
job_type: Sustainability Manager, ESG/Sustainability Reporting Manager
posted: 2026-10-03
valid_through: 2026-12-03
apply: https://www.linkedin.com/jobs/view/4454115262
source: CSR Jobs
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# Sustainability Business Lead

È un ruolo nella sostenibilità con una forte componente commerciale: il compito è trasformare le ambizioni di Aviko in materia di sostenibilità in proposte che i team di vendita possano presentare concretamente ai clienti. Ti occuperai di elaborare business case che mettano in relazione i vantaggi commerciali e il valore ambientale, coordinare progetti trasversali tra Agro, Procurement, Supply Chain e Marketing & Sales e supportare gare e account strategici.

L’aspetto interessante è il contesto: una catena di fornitura incentrata sulle patate. Aviko è il principale produttore europeo di prodotti a base di patate per il consumo fuori casa, quindi le questioni di sostenibilità più rilevanti riguardano l’agricoltura e la logistica: pratiche agricole rigenerative con i produttori, emissioni Scope 3, circolarità nei processi di lavorazione e trasporti a basso impatto. Il ruolo non riguarda la rendicontazione né la conformità normativa: offre quindi un’influenza concreta sul modo in cui la catena del valore viene sviluppata sul piano commerciale.

È un ruolo adatto a chi conosce sia i conti economici sia il lavoro in azienda agricola e sa convincere i colleghi dell’area commerciale che la sostenibilità non è una voce di costo, ma un vantaggio competitivo. Il fatto che la posizione riporti al Sustainability Manager indica una funzione snella e di recente costituzione, in cui contribuirai a definirne l’ambito tanto quanto a svolgerne le attività.

## FAQ del ruolo

### Quali sono le principali attività e responsabilità del ruolo?

La missione principale è rendere la sostenibilità un elemento concretamente comprensibile e rilevante dal punto di vista commerciale all’interno di Aviko. Nel lavoro quotidiano, significa definire insieme alla Sustainability Manager la strategia commerciale di sostenibilità dell’azienda, individuare lungo la catena del valore opportunità in cui un miglioramento ambientale generi anche valore per i clienti e trasformarle in proposte che il team vendite possa utilizzare nelle gare e nelle conversazioni con i clienti strategici. Una parte importante del ruolo consiste inoltre nello sviluppare business case, modellando costi, investimenti, risparmi e ricavi potenziali di iniziative come i programmi di agricoltura rigenerativa, la riduzione delle emissioni Scope 3 o gli imballaggi circolari.

Il ruolo prevede anche un mandato di **coordinamento trasversale**. Ci si aspetta che sappia coinvolgere colleghi di Global Marketing & Sales, Agro, Procurement e Supply Chain in iniziative condivise e gestire progetti di sostenibilità dall’ideazione alla realizzazione. Si tratta quindi di un ruolo che combina project management, capacità di influenzare gli interlocutori interni e supporto rivolto ai clienti, non di una posizione puramente analitica.

Nel lungo periodo, l’obiettivo è integrare la sostenibilità nella strategia commerciale di Aviko, anziché gestirla come un filone di lavoro separato. Il successo si tradurrebbe probabilmente in un portafoglio di proposte legate alla sostenibilità richieste attivamente dai clienti, in un posizionamento più forte nelle gare e in un approccio condiviso con i colleghi di Royal Cosun, così da poter estendere le proposte all’intera cooperativa.

### Principali opportunità di apprendimento offerte dal ruolo

Questo ruolo offre una rara opportunità di capire come si possa tradurre concretamente la sostenibilità in valore economico nel settore della produzione alimentare. Lavorando a stretto contatto con Agro, Sales e Supply Chain, acquisiresti competenze pratiche sulle **pratiche di agricoltura rigenerativa**, sulla contabilizzazione delle emissioni Scope 3, sull’economia circolare nei processi produttivi e sugli aspetti logistici di una filiera delle patate. Sono competenze diverse da quelle richieste nei ruoli di sostenibilità incentrati sulla rendicontazione e molto spendibili anche in altri contesti.

Un’altra importante opportunità di crescita è la preparazione di business case sottoposti a rigorose valutazioni commerciali. Impareresti a sostenere gli investimenti in sostenibilità davanti ai team vendite e finanza, affinando sia le capacità di quantificazione sia quelle narrative. Il confronto con i clienti esterni nell’ambito delle gare ti permetterebbe inoltre di capire come gli acquirenti della ristorazione e della vendita al dettaglio definiscono i propri requisiti di sostenibilità.

Il legame con Royal Cosun aggiunge un ulteriore livello di esperienza. Cosun è una grande cooperativa agricola con circa 11.000 coltivatori e diverse unità aziendali: la collaborazione offre quindi una prospettiva su come si sviluppano proposte di sostenibilità per filiere diverse e su come scalarle oltre i confini di una singola controllata. Trattandosi di un ruolo appena creato, avresti inoltre probabilmente una visibilità insolita sulla progettazione di una funzione dedicata alla sostenibilità fin dalle sue origini.

### Qual è il profilo ideale (esperienza e competenze)?

L’annuncio richiede una laurea magistrale in Economia aziendale, Economia, Sostenibilità, Agricoltura e alimentazione o discipline affini, oltre a circa 3–5 anni di esperienza nello sviluppo commerciale, nella strategia commerciale o nella gestione della catena del valore. Questa combinazione è significativa: Aviko non cerca uno specialista di sostenibilità in senso stretto, ma una persona con una **solida esperienza commerciale**, autenticamente interessata alla sostenibilità e desiderosa di approfondire le proprie competenze in questo ambito. È richiesta esplicitamente esperienza nella preparazione di business case e proposte, quindi è importante saper illustrare un accordo, un prodotto o un programma a cui si è contribuito, spiegandone anche il valore quantitativo.

Sul piano tecnico, conoscere i temi climatici, l’agricoltura rigenerativa, le emissioni Scope 3 o l’economia circolare è un vantaggio, non un requisito indispensabile. Questo suggerisce che il responsabile delle selezioni dia più valore alla curiosità analitica e alla capacità di apprendere rapidamente i contenuti che a una competenza specialistica già approfondita. Sono richieste anche capacità di project management ed esperienza in contesti internazionali e trasversali, coerenti con un ruolo che coinvolge cinque o sei funzioni aziendali.

Le competenze relazionali sono altrettanto importanti. La persona ideale ha un approccio commerciale, è proattiva e sa mettere in relazione persone e idee, coniugando visione strategica e operatività. Anche le lingue sono un requisito concreto: la conoscenza fluente dell’inglese è indispensabile, l’olandese è preferibile e il tedesco costituisce un titolo aggiuntivo, in linea con la presenza di Aviko nei Paesi Bassi, in Belgio e in Germania.

### Consigli per distinguersi e candidarsi con successo

Poiché si tratta di un ruolo appena creato e l’annuncio fornisce pochi dettagli tecnici, una candidatura efficace dovrebbe dimostrare come sai collegare la sostenibilità ai risultati economici. Al posto di dichiarazioni generiche sulla tua passione per la sostenibilità, porta uno o due esempi concreti: un business case che hai sviluppato, una proposta per un cliente che hai contribuito a realizzare o un progetto di filiera in cui un miglioramento ambientale ha prodotto anche un risultato commerciale. Quando possibile, quantifica i risultati.

Dimostra di conoscere le specificità della filiera Aviko. L’azienda lavora oltre due milioni di tonnellate di patate all’anno in tredici stabilimenti produttivi; le sue sfide di sostenibilità riguardano soprattutto agricoltura e logistica, non le attività d’ufficio. Citare l’agricoltura rigenerativa, i rapporti con i coltivatori, le emissioni Scope 3 nel settore agroalimentare o le soluzioni circolari nei processi produttivi mostrerà che hai approfondito gli aspetti più specifici dell’annuncio. Se conosci l’olandese o il tedesco, mettilo in evidenza: entrambe le lingue sono utili nell’area in cui opera l’azienda.

Durante i colloqui, è probabile che l’attenzione si concentri sulla gestione degli stakeholder più che sulle conoscenze tecniche in materia di sostenibilità. Preparati a spiegare come convinceresti un direttore commerciale a dare priorità a una proposta sostenibile o come allineeresti Agro, Procurement e Supply Chain attorno a una stessa iniziativa. La linea di riporto diretta alla Sustainability Manager fa pensare a un team snello: sarà quindi utile dimostrare autonomia e capacità di lavorare anche quando il perimetro del ruolo non è ancora definito. Riprendere nelle risposte il linguaggio dell’annuncio, in particolare espressioni come «soluzioni commercialmente sostenibili» e «proposte di valore orientate al cliente», ti aiuterà a entrare in sintonia con l’azienda.

### Su quali aspetti della sostenibilità aziendale si concentrerà probabilmente il ruolo?

Il ruolo è esplicitamente distinto dalle attività di rendicontazione e conformità normativa; è quindi probabile che si concentri sugli aspetti della strategia di sostenibilità Aviko che riguardano prodotti, approvvigionamento e clienti. Un ambito centrale sarà l’**agricoltura rigenerativa** e il rapporto con i coltivatori, visto che Aviko è stata fondata da coltivatori di patate e fa ancora parte della cooperativa Royal Cosun. I programmi che migliorano la salute del suolo, riducono l’impiego di fattori produttivi e garantiscono la continuità delle forniture, offrendo al contempo ai clienti una storia credibile da raccontare, sono proprio il tipo di iniziative che questo ruolo trasformerebbe in proposte concrete.

Un altro ambito probabile è quello delle emissioni Scope 3. Per un’azienda che trasforma patate, la maggior parte dell’impronta ambientale si concentra a monte, nelle coltivazioni, e a valle, nei trasporti e nella lavorazione. Le iniziative climatiche riguarderebbero quindi la misurazione e la riduzione delle emissioni lungo l’intera catena del valore, non soltanto nei siti di proprietà. Anche le soluzioni circolari — dalla valorizzazione dei sottoprodotti agli imballaggi, fino alla riduzione dei rifiuti — sono perfettamente in linea con un ruolo commerciale legato alla sostenibilità nel settore alimentare.

Gli aspetti sociali e di governance potrebbero avere un peso minore, ma non sarebbero assenti. I clienti includono sempre più spesso nei propri requisiti la verifica del rispetto dei diritti umani, le certificazioni per gli approvvigionamenti sostenibili e la trasparenza dei dati di filiera. Supportare le gare e la gestione dei clienti strategici significa quindi aiutare Aviko a rispondere a queste richieste in modo credibile. La collaborazione con i colleghi di Royal Cosun suggerisce inoltre che il ruolo contribuirà a definire approcci comuni, applicabili anche al di fuori delle attività di Aviko.

### Quali sono le principali sfide che si potrebbero incontrare in questo ruolo?

La sfida più importante sarà probabilmente convincere e coinvolgere gli interlocutori interni. Le proposte di sostenibilità devono spesso competere con priorità commerciali di breve periodo e, in un ruolo appena creato e privo di un team numeroso, sarà necessario fare leva sulla capacità di influenzare, più che sull’autorità formale. Occorrerà convincere Marketing, Sales, Agro, Procurement e Supply Chain a dedicare tempo a iniziative trasversali, pur dovendo ciascuna funzione raggiungere i propri obiettivi. Anche il passaggio di consegne al team vendite è un punto delicato: le proposte generano valore solo se il team le utilizza davvero nelle conversazioni con i clienti.

La disponibilità dei dati potrebbe rappresentare un ostacolo ricorrente. Per elaborare business case che combinino valore commerciale e valore ambientale servono dati attendibili sulle emissioni, sulle pratiche agricole e sull’impatto della catena di fornitura; nel settore agroalimentare, però, spesso si tratta di stime e non di misurazioni precise. Allineare definizioni e metodologie tra le diverse funzioni e, potenzialmente, con Royal Cosun, aggiunge un ulteriore livello di complessità.

Esiste inoltre una tensione intrinseca nel collocare il ruolo al di fuori delle attività di rendicontazione e conformità normativa. Da un lato, questo offre maggiore libertà; dall’altro, può rendere meno chiaro come misurare l’impatto del ruolo, soprattutto nel primo anno. Chi si candida dovrebbe sentirsi a proprio agio in un contesto incerto, saper definire le proprie priorità e proporre criteri di successo, senza aspettare che venga predisposta una scheda di valutazione già definita.

### Come potrebbe svolgersi una giornata tipo per chi ricopre questa posizione?

Una giornata tipo probabilmente alternerebbe analisi e coordinamento interno, senza seguire una routine fissa. Potresti dedicare la mattinata a perfezionare un business case per un’iniziativa di agricoltura rigenerativa o Scope 3, raccogliendo dati dai colleghi di Agro o Procurement e verificando la solidità delle ipotesi. Potresti poi partecipare a una sessione di lavoro con Marketing & Sales per definire una proposta rivolta ai clienti, oppure a una chiamata preparatoria per supportare una gara o un confronto con un cliente strategico.

Gran parte dell’agenda sarebbe occupata da progetti trasversali. Poiché il ruolo coinvolge cinque o sei funzioni, sono previsti contatti regolari con Supply Chain, Procurement e Agro, oltre a incontri periodici con il Sustainability Manager per fare il punto su priorità e progressi. Ci sarebbero anche occasioni di confronto con i referenti di Royal Cosun per allinearsi su approcci condivisi e opportunità commerciali congiunte.

La varietà delle attività sarebbe probabilmente elevata. Alcune settimane sarebbero incentrate sull’allineamento interno e sulla realizzazione dei progetti, altre sul supporto ai clienti o sull’analisi approfondita di un tema specifico della catena del valore. Essendo un ruolo appena creato all’interno di un team snello, ci sarebbe probabilmente anche spazio non strutturato per individuare opportunità e contribuire a definire lo sviluppo della funzione: un contesto adatto a chi prende iniziativa, anziché limitarsi a reagire.

### Quali opportunità di crescita e sviluppo professionale offre questo ruolo?

Il ruolo si colloca all’incrocio tra sostenibilità e strategia commerciale, una delle aree professionali in più rapida crescita nel settore agroalimentare. I risultati ottenuti potrebbero aprire la strada a una posizione più senior nell’ambito della sostenibilità commerciale, a un ruolo più ampio in strategia oppure a un passaggio in un’unità aziendale in cui la sostenibilità sta diventando sempre più parte integrante delle responsabilità commerciali. Poiché la posizione riporta al Sustainability Manager e fa parte di una funzione appena creata, potrebbe esserci la possibilità di contribuire a definirne e ampliarne l’ambito nel tempo.

L’esposizione a diverse aree è parte integrante del ruolo. Collaborare con Agro, Procurement, Supply Chain e Marketing & Sales, oltre che con clienti esterni, permette di sviluppare una visione della catena del valore difficile da acquisire in una posizione più circoscritta. Approfondire competenze su clima, agricoltura rigenerativa, Scope 3 o circolarità renderebbe il profilo più richiesto nel settore alimentare, dove queste competenze scarseggiano rispetto alla domanda.

Il legame con Royal Cosun aggiunge un’ulteriore dimensione. Cosun è una grande cooperativa con diverse unità aziendali; i risultati dimostrati nello sviluppo di proposte congiunte potrebbero aprire opportunità trasversali all’interno del gruppo. Fare rete in Cosun e ottenere risultati visibili nei progetti di sostenibilità rivolti ai clienti sarebbero probabilmente i fattori più determinanti per fare carriera in questo ruolo.

### I principali interlocutori con cui potresti collaborare

Il principale interlocutore interno è il Sustainability Manager, che definisce gli indirizzi e a cui riporta il ruolo. La collaborazione quotidiana più stretta sarebbe con Global Marketing & Sales, poiché gran parte dei risultati del ruolo — proposte e supporto alle gare — è destinata a questa funzione. Agro è un altro partner fondamentale, considerate le radici agricole di Aviko; lo stesso vale per Procurement e Supply Chain, che gestiscono gran parte dei dati della catena del valore e delle capacità operative necessarie per sviluppare business case credibili.

Sul fronte esterno, il ruolo prevede contatti con i clienti, in particolare nel settore della ristorazione fuori casa e con gli account strategici, per i quali i requisiti di sostenibilità compaiono sempre più spesso nelle gare e nelle trattative. Potrebbero rientrare nel quadro anche fornitori e produttori coinvolti in programmi di agricoltura rigenerativa o Scope 3, sebbene spesso tramite i colleghi di Agro.

La rete di Royal Cosun costituisce un terzo gruppo di interlocutori. Collaborare con i colleghi di Cosun per condividere conoscenze e sviluppare proposte congiunte significa orientarsi in una struttura cooperativa con diverse unità aziendali e circa 11.000 produttori. Per farlo servono capacità diplomatiche e di gestione degli interlocutori tra organizzazioni diverse, oltre a competenze tecniche: un aspetto particolarmente distintivo del ruolo.

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Source: https://csrjobs.club/it/jobs/aviko-sustainability-business-lead-0dtz
